DIRETTA/ Cremona Venezia (risultato finale 80-87) streaming Rai: Reyer di forza!

- Claudio Franceschini

Diretta Cremona Venezia streaming video Rai: gara-1 della semifinale playoff di basket A. Segui la cronaca live della partita che si gioca al PalaRadi.

Diener Haynes Cremona Venezia lapresse 2019
Diretta Venezia Cremona, gara-4 semifinale playoff (Foto LaPresse)

DIRETTA CREMONA VENEZIA (FINALE 80-87): REYER DI FORZA!

Prova di forza dell’Umana Reyer Venezia che si aggiudica gara 1 della semifinale play off di basket per lo Scudetto in casa della Vanoli Cremona. 21-23 il parziale dell’ultimo quarto in favore dei lagunari che hanno incrementato ulteriormente il preziosissimo vantaggio maturato alla fine del terzo quarto. Il miglior marcatore della partita è Watt con 22 punti per Venezia, poi 11 punti per Daye e Bramos e 10 per Stone. Tra le fila dei padroni di casa chiude a 15 punti Diener e con 14 punti personali fissano il loro score Saunders e Crawford, ma nel parziale finale Cremona non ha mai dato l’impressione di essere davvero in grado di ribaltare il risultato, col match che si chiude sull’80-87 in favore di Venezia. (agg. di Fabio Belli)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Cremona Venezia sarà disponibile sia sulla televisione di stato che per gli abbonati al satellite: nel primo caso i canali sono Rai Sport e il suo gemello Rai Sport +, mentre nel secondo bisognerà selezionare Eurosport 2 sul proprio decoder. Naturalmente sarà possibile seguire la partita in diretta streaming video visitando senza costi il sito www.raiplay.it; in alternativa c’è come sempre la piattaforma Eurosport Player, che fornisce ai suoi clienti tutte le gare del campionato di Serie A1. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

LAGUNARI AVANTI

Fine terzo quarto con uno strappo importante imposto dalla Umana Reyer Venezia alla partita, con i lagunari che passano a condurre col punteggio di 59-64 sul campo della Vanoli Cremona con un parziale nel terzo quarto di 19-27 che rompe l’equilibrio di una partita che aveva visto i lombardi, seppur di misura, restare costantemente in vantaggio fino all’intervallo. Offensivamente le cose iniziano a funzionare in maniera ben più convincente per la Reyer, che porta tre giocatori in doppia cifra con 16 punti per Watt, 11 per Daye e 10 per Stone. Cremona mantiene a 10 punti solo Saunders e Diener e forse perde quella continuità offensiva che l’aveva resa competitiva nel primo quarto, ed ora Venezia ha una grande occasione per prendersi gara 1 in semifinale. (agg. di Fabio Belli)

PERSISTE L’EQUILIBRIO

La Vanoli Cremona arriva a metà gara in vantaggio di 3 punti sulla Umana Reyer Venezia, con il parziale del secondo quarto fissato sul 16-17 in favore dei lagunari. Persiste l’equilibrio già visto nel primo quarto del match, con i lagunari che riescono a ridurre lo svantaggio di un punto. Watt si ferma a 10 punti ma Bramos e Vidmar si portano a 8 realizzazioni ciascuno, riuscendo a mantenere in partita gli ospiti. Anche i migliori marcatori di Cremona restano Saunders e Diener, ma i ritmi si sono un po’ abbassati nel secondo parziale, senza che nessuna delle due compagini riesce a prendere il sopravvento in un match finora molto tattico. (agg. di Fabio Belli)

SAUNDERS E DIENER SUPER

Partita la sfida tra Cremona e Venezia, gara 1 della semifinale Scudetto del campionato di Serie A di basket. I padroni di casa chiudono a +4 questa prima frazione grazie a una super performance di Saunders, autore di 10 punti, e di Diener, con 8 punti personali alla fine del primo parziale. 10 punti anche per Watt tra le fila di Venezia, unico giocatore tra i lagunari a finire in doppia cifra. Buon avvio offensivo da parte di entrambe le formazioni, la Vanoli è riuscita a sbagliare qualcosina in meno in difesa, la Reyer deve invece sicuramente produrre una prestazione più attenta per restare in partita. (agg. di Fabio Belli)

PALLA A DUE!

Finalmente è arrivato il momento di Cremona Venezia: se la Vanoli ha il fattore campo in questa semifinale playoff lo deve alla vittoria centrata lo scorso 5 maggio al PalaRadi, un 80-65 con il quale è riuscita a girare il -11 della sfida di andata. Una partita decisa in particolar modo dal 20-7 di parziale centrata nell’ultimo periodo: in quei 10 minuti erano emersi soprattutto due protagonisti, Giampaolo Ricci (8 punti con 3/5 e due triple realizzate su due tentativi, con anche 4 rimbalzi) e Mangok Mathiang che aveva catturato 7 rimbalzi. Il centro australiano era anche risultato il miglior marcatore con 21 punti, ma Wesley Saunders aveva chiuso la partita con la migliore valutazione (29) frutto di 20 punti, 7 rimbalzi e 3 assist tirando con il 50%. Venezia, tenuta sotto i 70 punti, ne aveva avuti 18 con 8 rimbalzi da Mitchell Watt che però era stato l’unico a giocare secondo i suoi livelli; adesso vedremo se la Reyer sarà in grado di vendicare quella sconfitta e girare subito il fattore campo, prendendosi idealmente il vantaggio nella serie. Lo scopriremo davvero tra pochi minuti, perchè siamo pronti a metterci comodi e dare la parola al parquet del PalaRadi dove la palla a due di Cremona Venezia sta per alzarsi! (agg. di Claudio Franceschini)

CREMONA VENEZIA: IL VETERANO DELLA SERIE

Nella semifinale playoff Cremona Venezia c’è un grande protagonista: a 37 anni Travis Diener è ancora in corsa, e potrebbe finalmente vincere lo scudetto. Meo Sacchetti lo ha rivoluto con sè dopo gli anni di Sassari: Diener ha indossato la maglia della Dinamo tra il 2010 e il 2014 lasciando poi il posto di playmaker a Jerome Dyson. La squadra isolana ha vinto lo scudetto nella stagione seguente, ma nel frattempo Diener aveva deciso di ritirarsi; tuttavia tre anni più tardi, nel 2017, il suo vecchio allenatore gli ha prospettato la possibilità di giocare ancora per lui e al fianco del cugino Drake, già compagno con il Banco di Sardegna. L’accordo è stato prolungato di un’altra stagione: nonostante l’età, Travis Diener ha chiuso la prima annata giocando tutte le partite della regular season e lo scorso febbraio ha vinto un’altra Coppa Italia segnando 26 punti nella semifinale contro la Virtus Bologna, martellata con uno straordinario 6/9 dall’arco e una media di 6,0 assist per gara. Da ricordare che il playmaker ha giocato un totale di 179 partite in NBA vestendo le maglie di Orlando, Indiana e Portland: nelle prime stagioni ha avuto 4,9 punti e 2,5 assist, buona in particolare la prima annata con i Pacers chiusa a 6,9 punti e 3,8 assist. (agg. di Claudio Franceschini)

CREMONA VENEZIA: L’EX PAUL BILIGHA

Cremona Venezia è una semifinale nella quale vedremo anche un ex: Paul Biligha è una colonna della nostra nazionale e dunque un elemento che Meo Sacchetti conosce molto bene, anche per averlo allenato con la Vanoli Cremona. Nato a Perugia nel 1990 da genitori camerunesi (il padre studiava nella famosa Università per stranieri del capoluogo umbro), il centro compirà domani 29 anni e vorrebbe dunque festeggiare il compleanno con il ritorno in campo: è stato infatti costretto a saltare tutta la serie del primo turno contro Trento, e in generale non gioca dalla terzultima giornata della regular season quando si era infortunato (contro Reggio Emilia). Al PalaRadi Biligha è stato protagonista per due stagioni: nella prima ha sostanzialmente fatto apprendistato, nella seconda però è riuscito ad emergere alle dipendenze di Sacchetti e si è guadagnato la maglia della nazionale maggiore, che ha indossato già per oltre 30 partite. A Venezia è alla sua seconda stagione: le cifre del 2018-2019 parlano di 4,1 punti e 1,6 rimbalzi in 12 minuti di utilizzo, ma sono le piccole cose che non entrano nei tabellini che lo rendono importante, e questo Sacchetti lo sa molto bene… (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Cremona Venezia, in diretta dal PalaRadi, si gioca alle ore ore 20:45 di giovedì 30 maggio ed è gara-1 della semifinale playoff di basket Serie A1 2018-2019: torna dunque una rivalità che ha fatto da sfondo alla regular season, e ha contrassegnato la corsa al secondo posto alle spalle di Milano. Alla fine la Vanoli è riuscita a ottenere la piazza d’onore grazie alla vittoria nella sfida diretta, ma qui siamo alla post season: la Reyer, campione d’Italia due anni fa, ha sicuramente maggiore esperienza in queste sfide dall’alto di un progetto iniziato qualche tempo fa. Tuttavia la Vanoli, alla sua prima esperienza in una semifinale, impara in fretta: Meo Sacchetti, uno che lo scudetto lo ha vinto sulla panchina di Sassari, può rivaleggiare con il collega Walter De Raffaele sul piano tattico e della gestione del gruppo, inoltre i lombardi stanno bruciando le tappe e, dato assolutamente non secondario, hanno il vantaggio del fattore campo. Vedremo allora come andranno le cose in questa diretta di Cremona Venezia, solo il primo episodio di una serie che potrebbe arrivare fino alla quinta e decisiva partita.

RISULTATI E CONTESTO

Cremona Venezia è una serie sulla carta affascinante, perchè ha tutto: una squadra che ha vinto lo scudetto contro un allenatore che lo ha fatto portando la Dinamo Sassari al miglior risultato della sua storia, una società che ha provato (riuscendoci) a inserirsi come prima avversaria di Milano sul medio-lungo periodo contro una che due anni fa era retrocessa ma, salva per il fallimento di Caserta, ha saputo programmare alla grande ed è arrivata ai playoff, riuscendo addirittura a fare il passo avanti ulteriore con la vittoria della Coppa Italia. Il secondo posto centrato in regular season è un ulteriore premio per una Vanoli che ha anche avuto il miglior giocatore della regular season (naturalmente Andrew Crawford) e che appare attrezzata in ogni singolo ruolo per rivaleggiare con Venezia. Dal canto suo la Reyer negli anni ha saputo confermare il suo gruppo storico: il fatto che il roster degli orogranata sia molto simile a quello che ha vinto il titolo la dice lunga sulle possibilità della squadra, che però avrà necessariamente bisogno di una vittoria esterna e, da questo punto di vista, dovrà fare meglio rispetto alla prima serie contro Trento in cui ha perso due volte alla BLM Group Arena senza mai raggiungere i 60 punti segnati. Questa semifinale però potrebbe essere tatticamente diversa, cioè a punteggi più alti come media: non resta che mettersi comodi e vedere quello che succederà sul parquet del PalaRadi per la prima partita…



© RIPRODUZIONE RISERVATA