Diretta/ Discesa Kitzbuhel: Kriechmayr ha vinto, Florian Schieder fantastico secondo!

- Mauro Mantegazza

Diretta discesa Kitzbuhel: Vincent Kriechmayr ha vinto la gara di Coppa del Mondo di sci, meraviglioso secondo Florian Schieder oggi venerdì 20 gennaio

Schieder discesa Florian Schieder, meraviglioso secondo nella discesa di Kitzbuhel

DIRETTA DISCESA KITZBUHEL: KRIECHMAYR HA VINTO, SCHIEDER MERAVIGLIOSO SECONDO!Vincent Kriechmayr

ha vinto la discesa di Kitzbuhel, festa grande per l’Austria ma anche per l’Italia, perché Florian Schieder cambia la storia della propria carriera con un meraviglioso secondo posto sulla pista più celebre del mondo. Per prima cosa tuttavia dobbiamo celebrare la vittoria di Kriechmayr, che finora in carriera aveva vinto “solo” in super-G sulla Streif ma in questa stagione è fantastico in discesa e fa tris dopo i successi in Val Gardena e poi a Bormio, con la doppietta Stelvio-Streif che è una meraviglia. Il tempo di 1’56”16 sigilla la vittoria e anche l’avvicinamento nella Coppa di discesa ad Aleksander Aamodt Kilde, che oggi deve essere felice di essere arrivato al traguardo. Adesso però celebriamo un’impresa in proporzione ancora più straordinaria, cioè lo straordinario secondo posto del nostro Florian Schieder con il pettorale numero 43: lo sciatore altoatesino classe 1995 è un grande talento che non si era mai riuscito ad esprimere al meglio per diversi infortuni. In questa stagione finalmente ha raccolto alcuni buoni risultati, ma francamente il secondo posto a Kitzbuhel è una sorta di favola, che non raccontiamo con enorme piacere.

Il ritardo di Schieder da Kriechmayr è stato di 23/100, mentre al terzo posto con 31/100 di svantaggio ecco lo svizzero Niels Hintermann, che completa il podio della prima delle due discese di Kitzbuhel (domani si replica). Con il numero 28, lo statunitense Jared Goldberg aveva tolto il podio a Dominik Paris, ma infine è lui a doversi accontentare di restare ai piedi del podio. Per Domme resta quindi un quinto posto che accogliamo comunque con piacere, segnale della costante crescita di condizione del nostro campione, a pari merito con il norvegese Adrian Smiseth Sejersted. Nelle retrovie gli altri azzurri, anche se Mattia Casse ha comunque sciato bene e pure Christof Innerhofer ha mostrato qualche segnale di crescita: oggi però ci godiamo Domme e soprattutto il capolavoro di Schieder, un ragazzo che ha molti crediti da riscuotere con la sorte. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

KRIECHMAYR AL COMANDO, PARIS VERSO IL PODIO?

Vincent Kriechmayr

è al comando della diretta della discesa di Kitzbuhel, l’Austria quindi sogna il successo nella gara che blocca un’intera Nazione. Kriechmayr ha sfiorato la perfezione praticamente per tutta la Streif, prestazione sporcata da un piccolo errore nel finale che comunque non ha impedito all’austriaco di tagliare il traguardo con il tempo di 1’56”16 e 31/100 di vantaggio sullo svizzero Niels Hintermann, molto incisivo nei tratti di scorrimento. Eccellenti notizie però anche per l’Italia grazie a Dominik Paris, ad un passo dal primo podio stagionale: Domme è in crescendo e sulla Streif di Kitzbuhel si trova sempre a suo agio, Paris è terzo a 39/100 e domani naturalmente potrà riprovarci, sognando in grande. Gli ha messo un brivido il norvegese Adrian Smiseth Sejersted, che con il pettorale 22 ha fatto l’esatto identico tempo ed è quindi terzo ex-aequo con Paris.

Possiamo considerare ancora una volta buona la prestazione di Mattia Casse, al momento nono a 1”03, ma anche l’undicesimo posto di Christof Innerhofer a 1”24 e il quattordicesimo di Matteo Marsaglia a 1”57. Non abbiamo ancora citato i due dominatori della stagione, che devono ringraziare di essere arrivati sani e salvi al traguardo: Aleksander Aamodt Kilde se la stava giocando con Kriechmayr ma nel finale ha rischiato tantissimo e può ringraziare di avere chiuso all’ottavo posto, mentre per Marco Odermatt c’è stato un errore ancora più grave già nella prima parte della pista, per lo svizzero oggi conta lo scampato pericolo nella discesa di Kitzbuhel. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA DISCESA KITZBUHEL STREAMING VIDEO TV: COME SEGUIRE LA GARA

La diretta della discesa di Kitzbuhel avrà inizio alle ore 11.30. Diciamo subito che l’appuntamento per tutti gli appassionati sarà in diretta tv sui canali che ormai da molti anni sono i punti di riferimento per lo sci: Rai Sport + HD (il numero 58 del telecomando in chiaro) per quanto riguarda la Rai, ed inoltre il canale tematico Eurosport, riservato tuttavia agli abbonati.

Se non potrete mettervi davanti a un televisore negli orari della gara, ci saranno anche le possibilità fornite dalla diretta streaming video della discesa di Kitzbuhel, gratuita sul sito Internet ufficiale della Rai (www.raiplay.it), oppure riservato agli abbonati per quanto riguarda la piattaforma di Eurosport. Ricordiamo inoltre la possibilità di seguire il live timing sul sito ufficiale della Federazione internazionale per essere sempre aggiornati su come stanno andando le cose a Kitzbuhel (www.fis-ski.com) con i tempi di tutti gli atleti in gara in tempo reale.

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SI COMINCIA

La diretta della discesa di Kitzbuhel sta per cominciare: nei pochi minuti che ci separano dalla partenza del primo atleta sulla mitica pista Streif, dove ci attende uno spettacolo come sempre straordinario sia per il livello tecnico del tracciato sia per il fascino di questa gara leggendaria, facciamo il punto sulla situazione nella classifica della Coppa di discesa. Al comando c’è il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, che in discesa sta sfiorando la perfezione in questa stagione e vanta quattro vittorie, un terzo e un quinto posto in sei gare, per un totale di 505 punti.

Non ha ancora vinto Marco Odermatt, però lo svizzero grazie soprattutto a tre secondi e un terzo posto raggiunge quota 386 punti ed è il primo inseguitore di Kilde, davanti a Vincent Kriechmayr che ha vinto in Val Gardena e a Bormio ma non ha raccolto altri podi e ha 319 punti. L’austriaco è realisticamente l’ultimo che possa ancora sperare di inseguire Kilde, mentre ricordiamo che Mattia Casse è settimo con 169 punti e Dominik Paris sta risalendo dal baratro con 66 punti. In questo momento però i numeri contano ben poco: la parola passa alla pista e al cronometro, perché la discesa di Kitzbuhel sta per cominciare. Che lo spettacolo abbia inizio! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA STORIA SULLA STREIF

Si avvicina la diretta della discesa di Kitzbuhel, la più celebre classica della Coppa del Mondo di sci. In attesa delle emozioni della discesa sulla leggendaria pista Streif, facciamo un tuffo nella storia di Kitzbuhel, dove si gareggia dall’ormai lontanissimo 1931. L’albo d’oro della discesa di Kitzbuhel rispecchia dunque la storia dello sci: fra i vincitori troviamo ad esempio negli anni Cinquanta Toni Sailer, nei Sessanta Karl Schranz e Jean-Claude Killy, poi naturalmente Franz Klammer negli anni Settanta (ma con un ultimo successo nel 1984) e Pirmin Zurbriggen negli anni Ottanta per citare alcune leggende dello sci. Gli anni Novanta sono stati caratterizzati da tre vittorie a testa per Franz Heinzer e Luc Alphand, dal primo successo italiano con Kristian Ghedina nel 1998, ma anche dagli inizi dell’incredibile carriera di Didier Cuche, che ha vinto per ben cinque volte in 14 anni.

L’ultimo suo successo risale al 2012, da allora tantissima Italia con Dominik Paris e Peter Fill: quattro successi con Paris re nel 2013, 2017 e 2019 (oltre che vincitore in super-G nel 2015), Fill invece vincitore nel 2016. Nel 2014 vinse Hannes Reichelt, nel 2015 si è imposto Kjetil Jansrud, nel 2018 Thomas Dressen ha interrotto un digiuno che per la Germania durava da quasi 40 anni, nel 2020 è tornata a fare festa l’Austria grazie a Matthias Mayer, nel 2021 ecco una storica doppietta per Beat Feuz, infine l’anno scorso altre due discese con successi per Aleksander Aamodt Kilde e di nuovo Feuz. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PARIS A SUO AGIO…

La diretta della discesa di Kitzbuhel aprirà oggi, venerdì 20 gennaio 2023, il weekend in assoluto più atteso della Coppa del Mondo di sci. La discesa di Kitzbuhel sta allo sci come Wimbledon al tennis o Monza alla Formula 1; per un discesista vincere almeno una volta a Kitzbuhel in carriera è importante forse addirittura più di un oro olimpico o mondiale (certamente lo è dal punto di vista strettamente tecnico), è dunque un piacere ricordare che negli ultimi anni la pista Streif ha regalato straordinarie soddisfazioni ai discesisti azzurri grazie a Peter Fill e soprattutto Dominik Paris, che sulla “sua” amatissima Streif ha numeri leggendari e adesso ci arriva in un crescendo di condizione che lascia ben sperare per le due discese libere che ci attendono in questo weekend imperdibile.

Tanti elementi contribuiscono al fascino della discesa di Kitzbuhel: qui si gareggia fin dal 1931, anno di nascita del trofeo dell’Hahnenkamm, inoltre spicca il grande valore tecnico della pista Streif. Ricordiamo in particolare i passaggi più leggendari, dalla Mausefalle, salto posto poco dopo la partenza il cui nome in tedesco significa “trappola per topi”, che rende molto bene l’idea della sua difficoltà; la Steilhang, una doppia curva in contropendenza subito prima di un tratto di scorrimento nel quale è fondamentale entrare con buona velocità; infine l’Hausbergkante, tratto da percorrere in diagonale con pendenza ripidissima che immette sul salto finale, una sfida ai limiti delle possibilità della fisica. Non serve aggiungere altro, meglio scoprire tutte le informazioni utili per seguire al meglio la diretta della discesa di Kitzbuhel.

DIRETTA DISCESA KITZBUHEL: FAVORITI E AZZURRI

Presentando la diretta della discesa di Kitzbuhel, adesso dobbiamo citare i nomi dei possibili favoriti. Anche l’anno scorso sulla Streif ci furono ben due discese libere e le vittorie andarono al norvegese Aleksander Aamodt Kilde e allo svizzero Beat Feuz, che è ormai al passo d’addio. Sarebbe una bella storia una sua impresa, ma certamente è più probabile che sia Kilde a ripetersi, dopo avere raccolto quattro vittorie nelle sei discese disputate in questa stagione, compresa quella di sabato scorso a Wengen. L’austriaco Vincent Kriechmayr, già vincitore in questa stagione sulla Saslong in Val Gardena e isulla Stelvio a Bormio, è la grande speranza per i padroni di casa per la discesa di Kitzbuhel, soprattutto dopo il ritiro di Matthias Mayer.

La Svizzera spera naturalmente in Marco Odermatt, che insegue ancora il primo successo della carriera in discesa libera già sfiorato diverse volte, riuscirci proprio a Kitzbuhel avrebbe un sapore speciale e sarebbe d’altronde meritato. L’Italia può naturalmente sperare nel miglior Mattia Casse della sua carriera, che a Wengen ha replicato il podio già ottenuto il mese scorso in Val Gardena, ma soprattutto che Dominik Paris confermi i segnali di crescita mostrati a Bormio e ancora di più a Wengen, dove senza un errore nel finale avrebbe potuto salire sul podio. Considerando che la Streif gli piace molto di più rispetto alla pista elvetica, si può davvero sperare nella rinascita di Paris nella discesa di Kitzbuhel…





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