Diretta/ Giro d’Italia 2022: Simon Yates vince la 14^ tappa, Carapaz in maglia rosa!

- Mauro Mantegazza

Diretta Giro d’Italia 2022 streaming video Rai, percorso e orario della 14^ tappa Santena-Torino di 147 km, molto dura (oggi sabato 21 maggio).

Giro Simon Yates
Giro d'Italia, Simon Yates vincitore della tappa 19 dell'edizione 2021 (repertorio)

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2022, TAPPA A YATES E MAGLIA ROSA A CARAPAZ

Simon Yates ha vinto la quattordicesima tappa Santena-Torino del Giro d’Italia 2022, che resterà a lungo nella memoria di tutti gli appassionati. Grande riscatto per il britannico della BikeExchange dopo il crollo sul Blockhaus, arrivando da solo sul traguardo di Torino; alle sue spalle secondo Jai Hindley ma festeggia anche Richard Carapaz, che infatti va a prendersi la maglia rosa. Quarto posto per un meraviglioso Vincenzo Nibali, poi arrivano alla spicciolata gli altri grandi nomi come Domenico Pozzovivo (a sua volta molto positivo), poi Joao Almeida e ancora più indietro Mikel Landa, mentre si è staccato in modo pesante Juan Pedro Lopez.

Vincenzo Nibali, Jai Hindley e poco più tardi anche Simon Yates hanno raggiunto Richard Carapaz sul Colle della Maddalena e così si è formato un quartetto a caccia della vittoria di tappa. Sull’ultimo strappo attacca Yates che guadagna qualche secondo sugli altri tre, subito dietro molto bene anche Domenico Pozzovivo, mentre soffrono un po’ di più Joao Almeida e Mikel Landa. Yates fa il vuoto e va a prendersi una vittoria bellissima, poi Hindley vince lo sprint per il secondo posto ma Carapaz va comunque in maglia rosa. Applausi per Nibali e anche Pozzovivo, i nostri due “vecchietti” meravigliosi… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

CARAPAZ SOLO AL COMANDO!

Richard Carapaz al comando, da solo in testa alla quattordicesima tappa Santena-Torino, la diretta del Giro d’Italia 2022 adesso vede protagonista assoluta il corridore colombiano della Ineos Grenadiers: forse la sua squadra oggi ha deluso, ma il capitano è molto ben presente e ha avuto anche coraggio, perché ha attaccato sulle rampe della salita di Superga (Bric del Duca), quando mancavano circa 30 km all’arrivo e naturalmente anche l’ultima ascesa del Colle della Maddalena, c’è ancora molta fatica da fare e all’inseguimento di Richard Carapaz sono fatalmente alleati tutti gli altri big del Giro d’Italia 2022.

All’inseguimento sono rimasti in otto: Vincenzo Nibali, Mikel Landa, Pello Bilbao, Joao Almeida, Emanuel Buchmann, Jai Hindley, Domenico Pozzovivo e Simon Yates, ma non la maglia rosa Juan Pedro Lopez che si è staccato anche dal gruppo dei primi inseguitori e di conseguenza sta per salutare il simbolo del primato, che ha comunque onorato nel migliore dei modi. Carapaz ha circa mezzo minuto sul gruppo degli inseguitori, manca però ancora il Colle della Maddalena e visto tutto quello che è successo finora non possiamo di certo permetterci di mettere già adesso la parola fine allo spettacolo della tappa 14 del Giro d’Italia 2022. Infatti, appena è cominciata la salita hanno attaccato Nibali e Hindley, che si lanciano all’inseguimento di Carapaz. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2022, STREAMING VIDEO E RAI 2: COME SEGUIRE LA 14^ TAPPA

La diretta tv del Giro d’Italia 2022 sarà come da tradizione molto ampia, grazie all’eccellente copertura garantita dalla Rai e pure da Eurosport per i suoi abbonati. Priorità alla Tv di Stato che ha naturalmente il vantaggio di essere in chiaro per tutti: oggi la copertura della quattordicesima tappa Santena-Torino sarà garantita da Rai 2 fin dalle ore 14.00, preceduta dalle trasmissioni del mattino e dalla prima parte della diretta su Rai Sport + HD, che poi passerà la linea appunto a Rai Due per il collegamento che durerà fino al Processo alla Tappa con commenti ed interviste dopo l’arrivo.

Discorso molto simile per quanto riguarda Eurosport, che seguirà la diretta Giro d’Italia 2022 con una copertura davvero ampia in tutte le frazioni della Corsa Rosa, dall’Ungheria a Verona. Doppia possibilità anche per la diretta streaming video del Giro d’Italia 2022, garantita a tutti tramite Rai Play oppure agli abbonati con il servizio garantito da Eurosport Player. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d’Italia e il profilo Twitter @giroditalia. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING VIDEO DEL GIRO D’ITALIA 2022 SU RAI PLAY

NIBALI ATTACCA!

Siamo ormai all’ultimo giro del circuito finale della quattordicesima tappa Santena-Torino, la diretta del Giro d’Italia 2022 ci riserverà quindi ancora una scalata a testa di Superga (Bric del Duca) e del Colle della Maddalena e alla testa della corsa sono rimasti solamente in dodici, nomi di lusso sia per la vittoria di tappa sia per le posizioni che contano della classifica: Richard Carapaz, Vincenzo Nibali, Mikel Landa, Pello Bilbao, Joao Almeida, Wilco Kelderman, Emanuel Buchmann, Jai Hindley, Jan Hirt, Domenico Pozzovivo, Simon Yates e la maglia rosa Juan Pedro Lopez, basta fare l’elenco per capire che genere di tappa abbiamo vissuto fino a questo momento.

Quindi Lopez sta consolidando sempre di più il suo status, anche se dovrà soffrire parecchio per difendere la sua maglia rosa; la Bora-Hansgrohe si prende il ruolo di squadra più forte del Giro d’Italia 2022; Ineos in questo senso bocciata, anche se naturalmente Carapaz è presente; Nibali sembra stare molto bene e potrebbe tentare l’impresa, magari in discesa ancora più che in salita; Almeida resiste e Yates è rinato, anche se per lui ormai i sogni di classifica sono andati. Le prime rampe del secondo Superga però stanno riducendo ancora di più la testa della corsa: Kelderman ha finito il suo lavoro e anche altri si staccano, in testa rischiano di rimanere ancora meno e Nibali rompe gli indugi. Con lo Squalo restano solo Carapaz, Hindley, Landa e Lopez: attenzione alla classe infinita di Vincenzo! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FORCING DELLA BORA: SOLO I BIG DAVANTI

Il ritmo forsennato imposto dalla Bora-Hansgrohe sta rendendo clamorosa la quattordicesima tappa Santena-Torino, ci sono colpi di scena a ripetizione per caratterizzare la diretta del Giro d’Italia 2022. Annullata la fuga che sperava naturalmente in un andamento ben diverso di questa tappa, la Bora sta già ottenendo numerosi risultati: ad esempio ha perso diverso terreno già Alejandro Valverde, che ieri era rientrato nella top 10 della classifica generale, tra gli italiani in difficoltà anche Giulio Ciccone mentre stanno facendo molto bene Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo. Non è più in testa nemmeno Guillaume Martin, che stamattina era in quinta posizione di questo Giro d’Italia 2022 che oggi sta cambiando volto.

Tra i primissimi protagonisti, la notizia principale è che la Ineos Grenadiers si è sciolta e nessun compagno di squadra è rimasto con Richard Carapaz, mentre tiene la sua andatura costante Joao Almeida, che si era staccato su una fiammata della Bora-Hansgrohe ma poi è rientrato sulla testa della corsa. La maglia rosa Juan Pedro Lopez sta reagendo alla precedente difficoltà ed è presente fra i migliori, mentre c’era stato un momento difficile anche per Mikel Landa, uno che sulle salite dovrebbe andare nozze, ma la squadra tedesca sta facendo uno spettacolo che fa pensare alla Sky degli anni d’oro al Tour de France, con Jai Hindley a questo punto atteso in maniera particolare per essere protagonista. Oggi tutto sarà possibile al Giro d’Italia 2022… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

12 IN FUGA E LOPEZ SOFFRE

Finalmente ha avuto il via libera la fuga che sta animando la diretta del Giro d’Italia 2022 oggi nella quattordicesima tappa Santena-Torino che proprio in questi minuti sta entrando nella sua fase più calda nel durissimo circuito attorno al capoluogo piemontese, una tappa “di alta montagna in città”, come da idea degli organizzatori del Giro d’Italia 2022. Ricordiamo allora chi sono i dodici attaccanti: Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan), Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè), Ben Zwiehoff (Bora-Hansgrohe), Diego Camargo (EF Education-EasyPost), Diego Rosa (Eolo-Kometa), Ignatas Konovalovas (Groupama-FDJ), Ivan Sosa (Movistar), Alessandro Covi (UAE Team Emirates), Nans Peters (AG2R), Sylvain Moniquet (Lotto Soudal), Oscar Riesebeek (Alpecin-Fenix) e James Knox (Quick-Step).

Tra loro, quelli meno adatti in salita stanno già soffrendo. Ivan Sosa è il migliore dei fuggitivi nella classifica generale del Giro d’Italia 2022, con unitario di 7’39” dalla maglia rosa Juan Pedro Lopez, dunque non gli si potrà lasciare troppo spazio. Attenzione anche ai tre italiani presenti, che sono tutti di ottimo livello: la maglia azzurra Diego Rosa, il già noto talento Alessandro Covi e un altro prospetto molto interessante, cioè Filippo Zana. Se la fuga avrà successo, potremmo vedere due corse in una, cioè quella per il successo di tappa e quella per la classifica, ma è ancora presto per dire se davvero la vittoria di oggi sarà un affare riservato solamente alla fuga. Infatti in gruppo sta facendo un grande ritmo la Bora-Hansgrohe e il vantaggio degli attaccanti sta calando sensibilmente: sembra essere in difficoltà proprio Juan Pedro Lopez, la 14^ tappa potrebbe infiammarsi ancora prima di affrontare le salite più impegnative. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

RITIRO DI TOM DUMOULIN

Diego Rosa è transitato per primo in cima al GPM di terza categoria de Il Pilonetto, la diretta del Giro d’Italia 2022 in questa attesissima quattordicesima tappa Santena-Torino prosegue ad altissimo ritmo perché gli scatti si susseguono a ritmo praticamente continuo, mettendo in seria difficoltà chi soffre per vari motivi (salite, caldo, condizioni fisiche non perfette), tanto che si sta già formando già il “gruppetto” di coda nonostante non siamo ancora nemmeno arrivati sul circuito che prevederà le salite di Superga e del Colle della Maddalena da ripetere due volte a testa.

Tra i più attivi c’è appunto Diego Rosa, che intanto si è preso altri 9 punti per la classifica GPM e per consolidare la sua maglia azzurra. Proprio in seguito al Gran Premio della Montagna si è formato un gruppo molto interessante alla testa della corsa, che comprende oltre a Diego Rosa anche altri atleti di livello come ad esempio Joseph Dombrowski e Alessandro Covi, ma giunge purtroppo anche una notizia meno gradevole, cioè il ritiro di Tom Dumoulin, che d’altronde stava già soffrendo da giorni e non occupava una posizione di spicco nella classifica del Giro d’Italia 2022. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

A CACCIA DELLA FUGA

La diretta del Giro d’Italia 2022 regala subito emozioni nella attesissima quattordicesima tappa Santena-Torino, con un percorso che sarà infarcito di continue salite e discese che potrebbero fare anche più male di un vero e proprio tappone di alta montagna. In effetti, basterebbe dire che il primo a cercare la fuga è stato un certo Mathieu Van der Poel e che si è mosso anche Diego Rosa, maglia azzurra e per di più protagonista sulle strade del suo Piemonte. Nomi illustri, che però per il momento non hanno avuto il via libera da parte del gruppo.

I primi 35 km saranno i più facili di questa intensa tappa, di conseguenza per il momento è difficile fare la selezione e una fuga potrebbe andare via solo se andasse bene al gruppo, ipotesi non facile da concretizzare. Da segnalare anche una caduta per il tedesco Nico Denz del Team DSM, già molto sfortunato ieri con il ritiro del suo leader Romain Bardet: per Denz una lieve botta al bacino, ma il ciclista tedesco è già tornato in sella. Si stanno muovendo in tanti, tra cui nomi quali Bauke Mollema, Lorenzo Rota e pure Simon Yates: la situazione potrebbe cambiare davvero da un momento all’altro… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI COMINCIA

Tutto è pronto per dare il via alla diretta della quattordicesima tappa Santena-Torino del Giro d’Italia 2022, possiamo allora ricordare che cosa era successo nella medesima frazione della scorsa edizione. Era sabato 22 maggio e in programma c’era la Cittadella-Monte Zoncolan, una delle frazioni naturalmente più attesa della edizione 2021 del Giro d’Italia. Quel giorno rimarrà per sempre indimenticabile per Lorenzo Fortunato, che faceva parte della fuga da lontano e riuscì ad arrivare datolo sulla vetta dello Zoncolan, con 26” di vantaggio sullo sloveno Jan Tratnik e 59” su Alessandro Covi, mentre Egan Bernal fu il migliore degli uomini di classifica e arrivò al quarto posto a 1’43” da Fortunato, consolidando la propria maglia rosa.

Torino invece è una sede molto frequente per il Giro d’Italia: appena l’anno scorso aveva ospitato la Grande Partenza con una vittoria di Filippo Ganna a cronometro, mentre nel 2016 il capoluogo piemontese era stato la sede finale del secondo Giro d’Italia vinto da Vincenzo Nibali, con successo di tappa per il tedesco Nikias Arndt, ma su un percorso molto più facile di quello di oggi. Adesso allora diamo spazio ai protagonisti di oggi: la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2022 comincia! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PARLA DEMARE

In attesa della diretta del Giro d’Italia 2022 di oggi, dobbiamo naturalmente ancora celebrare Arnaud Demare, il vincitore della tappa di ieri a Cuneo. Di certo non sarà uno dei protagonisti verso l’arrivo di Torino, ma con la terza vittoria di tappa Demare ha scritto un’altra pagina di storia del Giro d’Italia 2022, tra l’altro consolidando sempre di più la sua maglia ciclamino della classifica a punti e arrivando a quota otto successi alla Corsa Rosa.

Pochi istanti dopo aver attraversato l’arrivo di Cuneo, il vincitore di tappa aveva dichiarato: “Ad un certo ho cominciato a dubitare sulle possibilità di riprendere o meno la fuga perché alcuni miei compagni di squadra avevano già dato tutto – ha affermato Demare circa l’andamento molto particolare della frazione di ieri -. Anche io credevo di essere un po’ cotto in realtà. Solo a 10 km dall’arrivo ho iniziato a crederci ma ero davvero al limite. E’ splendido vincere di nuovo, tre vittorie sono un bel bottino. Ho saputo durante la tappa del ritiro di Romain Bardet e credo che sia un peccato. Era in grande forma, aveva fatto molti sacrifici”, ha concluso Demare parlando del suo connazionale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PRECEDENTE GLORIOSO

Mentre aspettiamo il via alla diretta della quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2022, vogliamo ricordare un giorno leggendario per la Corsa Rosa, anche in quel caso vissuto sulle strade della provincia di Torino, anche se molto più in alta montagna. Era venerdì 25 maggio 2018 e la diciannovesima tappa di quel Giro d’Italia 2018 era la Venaria Reale-Bardonecchia di 185 km, caratterizzata dal Colle delle Finestre e poi dall’arrivo in quota in cima allo Jafferau. Il Colle delle Finestre era molto lontano dal traguardo e ispirò la fantasia di un Chris Froome che al mattino era solamente quarto in classifica generale a 3’22” dalla maglia rosa Simon Yates e osò un attacco già da circa metà della salita, quando mancavano all’incirca 80 km all’arrivo.

La corsa esplose, Yates andò in crisi nera, nessuno degli inseguitori ebbe un aiuto concreto dalle rispettive squadre che si erano disintegrate e così ci fu una sorta di inseguimento infinito da parte di Tom Dumoulin, Richard Carapaz, Thibaut Pinot e Miguel Angel Lopez che però non riuscirono a riprendere Froome, che in cima allo Jafferau vinse con tre minuti esatti su Carapaz e si prese la maglia rosa con 40” su Dumoulin. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

TAPPA IMPEGNATIVA CON SALITE!

La diretta Giro d’Italia 2022 oggi, sabato 21 maggio, sarà imperdibile: la quattordicesima tappa Santena-Torino di 147 km sarà breve ma durissima, con un circuito attorno al capoluogo piemontese che proporrà più volte le salite del Colle di Superga e del Colle della Maddalena, ascese brevi ma con pendenze spesso molto impegnative (attenzione quindi anche alle discese), che ripetute più volte potrebbero fare molta selezione, magari addirittura più di una “classica” tappa di montagna come era stato ad esempio domenica scorsa sul Blockhaus, quando i big avevano mostrato un sostanziale equilibrio di valori, che però potrebbe saltare su un percorso che esalterà anche furbizia e coraggio, oltre alla capacità di cogliere il momento giusto per sferrare un attacco magari decisivo.

Posto che sono passate già ben tredici tappe, quindi di strada ne è già stata fatta molta, da oggi in poi si entrerà definitivamente nel vivo del Giro d’Italia 2022: domamisi arriverà in quota a Cogne, poi la terza settimana inizierà con il “botto” martedì all’Aprica, ma già oggi a Torino ci aspettiamo i fuochi d’artificio. Il capoluogo piemontese sarà una delle davvero tante grandi città toccate quest’anno dalla Corsa Rosa: giovedì ad esempio abbiamo vissuto a Genova la grande emozione di Stefano Oldani, oggi però in copertina dovrebbero andare i big. Tutto questo premesso, andiamo allora a scoprire le informazioni utili per seguire la diretta Giro d’Italia 2022 in questa quattordicesima tappa Santena-Torino.

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2022: PERCORSO 14^ TAPPA

La diretta Giro d’Italia 2022 oggi ci riserverà una frazione davvero da non perdere, quindi è doveroso più che mai presentare in maggiore dettaglio il percorso della odierna quattordicesima tappa Santena-Torino, che si svilupperà per intero proprio nella provincia di Torino. La partenza avrà luogo da Santena alle ore 13.15 in considerazione della brevità del percorso, che tuttavia come abbiamo già accennato sarà durissimo. Dopo qualche saliscendi iniziale, la prima salita degna di nota sarà il GPM di terza categoria a Il Pilonetto (km 43,3), poi si entrerà nel circuito di 36,4 km da ripetere due volte che sarà imperniate sulle salite di Superga (Bric del Duca) e del Colle della Maddalena, che saranno GPM di seconda categoria, entrambi da ripetere due volte.

Si arriverà a Superga al km 83,2 e poi al km 119,7, in entrambi i casi al termine di una salita di 5 km con pendenza media dell’8,6% e punte di pendenza massima fino al 14%, mentre il Colle della Maddalena sarà al km 98,7 e poi al km 135,2, salita di 3,5 km all’8,1% medio, ma micidiale nella sua prima metà, costantemente sopra al 10% e con punte di pendenza massima al 20%. Anche la discesa sarà impegnativa, soprattutto dopo l’ultimo GPM potrebbe essere altrettanto decisiva. All’interno del circuito ci saranno anche i due traguardi volanti, il primo al Monumento a Fausto Coppi al km 76,2 e il secondo al Parco del Nobile (km 142,5), al termine di un ultimo strappo e ad appena 4,5 km dall’arrivo di Torino – bagarre anche per questi abbuoni, quindi. Infine, l’ultimissima discesa e solo i 700 metri conclusivi saranno pianeggianti verso il sospirato traguardo in Corso Moncalieri.





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