DIRETTA/ Wolfsburg Lione (risultato finale 1-3): 7^ Champions League per l’Olympique!

- Mauro Mantegazza

Diretta Wolfsburg Lione, risultato finale 1-3: l’Olympique vince la quinta Champions League femminile consecutiva, la settima di una storia incredibile e ormai sempre più dominante.

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Il Lione ha vinto la settima Champions League femminile della sua storia (Foto LaPresse)

DIRETTA WOLFSBURG LIONE (RISULTATO FINALE 1-3)

Wolfsburg Lione 1-3: le francesi vincono la quinta Champions League femminile consecutiva, la settima della loro storia, al termine di una finale bella anche se non troppo entusiasmante, giocata sul filo di lana dopo che Alexandra Popp ha rimesso in partita la squadra tedesca. Al minuto 89 il Lione ha trovato il terzo gol, che ha chiuso i conti: angolo battuto dalla destra, pallone messo fuori sul quale la sempre presente Le Sommer ha provato la conclusione. Sulla traiettoria Sara Bjork Gunnarsdottir ci ha messo il piede, e a due passi dalla porta la deviazione è risultata decisiva per battere Abt: colpo durissimo per il Wolfsburg, che perde la terza finale (su quattro) contro l’Olympique ma questa sera può recriminare poco, perché al di là dell’equilibrio durato fino al termine la squadra di Stephan Lerch ha creato davvero troppo poco per pensare di vincere. Per il Lione di Jean Luc Vasseur invece è l’ennesimo trionfo: una squadra che già oggi è nella leggenda e che, ricordiamolo, questa sera si è addirittura permessa di giocare la finale di Champions League femminile senza Ada Hederberg e Nikita Parris, le due stelle offensive della rosa. (agg. di Claudio Franceschini)

WOLFSBURG LIONE (RISULTATO 1-2): POPP RIAPRE I GIOCHI!

Wolfsburg Lione 1-2: improvvisamente la squadra tedesca riapre la finale di Champions League femminile con il gol della sua veterana, e mette paura ad un Lione che per due volte ha avuto l’occasione di far scorrere i titoli di coda con largo anticipo. Due tiri di Le Sommer: sul primo brava Abt a mettere in angolo, sul secondo l’attaccante francese ha sbagliato completamente alzando la traiettoria da posizione ottimale. Gol sbagliato, gol subito: al 57’ Harder, capocannoniere dell’ultima edizione di Champions League, ha sfondato centralmente servendo Rolfo che accorreva a sinistra, cross dell’esterno e pessima uscita di Bouhaddi che, disturbata dalla compagna, ha lasciato il pallone a disposizione di Pajor. Il tiro dell’attaccante era in equilibrio precario e sarebbe uscito addirittura in fallo laterale (potenzialmente) se Alexandra Popp non fosse stata appostata a due passi dalla rete sguarnita: colpo di testa e la finale dell’Anoeta è nuovamente apertissima, adesso il Lione deve essere bravo a non farsi prendere dalla frenesia nel cercare il gol della tranquillità e, allo stesso tempo, resistere agli inevitabili attacchi di un Wolfsburg che giustamente crede nell’impresa di portare la partita ai tempi supplementari. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA PARTITA

La diretta tv di Wolfsburg Lione purtroppo non dovrebbe essere garantita da canali televisivi italiani e non possiamo nemmeno rimandarvi a una diretta streaming video ufficiale, di conseguenza i punti di riferimento per gli appassionati di calcio femminile saranno il sito e i profili social ufficiali della Uefa e delle due società, per avere aggiornamenti in tempo reale.

WOLFSBURG LIONE (RISULTATO 0-2): RADDOPPIA KUMAGAI!

Wolfsburg Lione 0-2: la finale di Champions League femminile prende decisamente la piega dell’Olympique, perché è arrivato anche il raddoppio ad un minuto dal 45’. Ancora sfortunate le tedesche, che hanno dovuto sostituire il difensore centrale Doorsoun-Khajeh (dentro Kathrin Henrich) ma hanno anche pagato un atteggiamento difensivo troppo morbido, ancora una volta dalla loro corsia mancina. Delphine Cascarino, al momento MVP qui all’Anoeta, ha recuperato un pallone che sembrava perso; Gunnarsdottir inseritasi in area ha provato il colpo di testa che è stato ribattuto, ma il Wolfsburg non è riuscito a liberare e così la sfera è arrivata sui piedi di Majri. Il tentativo di dribbling non è riuscito, ma il pallone è carambolato a Saki Kumagai che non ci ha pensato due volte: a differenza di quanto era accaduto in apertura, stavolta la sua conclusione (con il mancino) ha preso l’angolo giusto infilandosi alla sinistra della povera Abt, che si è allungata ma nulla ha potuto. Demoralizzato, il Wolfsburg ha anche rischiato di incassare la terza rete in pieno recupero: contropiede letale del Lione, che non si è concretizzato solo perché Cascarino (umana anche lei, dopotutto) ha sbagliato il controllo decisivo in area di rigore. Si va al riposo, con il Lione totalmente in controllo; le tedesche però restano grandi giocatrici, vedremo allora se nel secondo tempo riusciranno a raddrizzare la finale di Champions League femminile. (agg. di Claudio Franceschini)

WOLFSBURG LIONE (RISULTATO 0-1): GOL DI LE SOMMER!

Wolfsburg Lione 0-1: la sensazione che avevamo descritto in precedenza è diventata realtà, le francesi al 25’ minuto passano in vantaggio e il gol lo segna proprio Eugénie Le Sommer, che questa sera prende il posto dell’assente Nikita Parris. Azione davvero molto bella quella che l’Olympique ha sviluppato sulla fascia destra, iniziando da un contrasto vinto dallo stesso attaccante francese: hanno poi combinato Bronze e Marozsan, tocchi di prima con la tedesca di origine ungherese che ha liberato la sovrapposizione interna di Cascarino. Cross immediato della laterale, Le Sommer ha incrociato il destro senza troppe pretese ma qui il Lione è anche stato fortunato, perché il pallone respinto con il piede destro da Abt è terminato sulla gamba sinistra del portiere del Wolfsburg, tornando verso il centro dell’area dove il numero 9 non ha potuto sbagliare, approfittando anche dell’intervento in ritardo di Doorsoun-Khajeh apparsa troppo distratta nell’occasione. Il Lione dunque è meritatamente in vantaggio nella finale di Champions League femminile, e dire che il Wolfsburg aveva avuto un’ottima occasione potenziale con Pajor, che aveva ciccato il mancino da posizione invidiabile; ora vedremo se le tedesche troveranno lo spunto giusto per reagire e cambiare la storia della partita all’Anoeta. (agg. di Claudio Franceschini)

WOLFSBURG LIONE (RISULTATO 0-0): MEGLIO LE FRANCESI

Wolfsburg Lione 0-0: è iniziata la finale di Champions League femminile, all’Anoeta ancora situazione di equilibrio ma con la squadra francese che sembra aver preso il comando delle operazioni, con possesso palla e qualità delle giocate. Niente di trascendentale, ma le due m migliori occasioni del match sono arrivate da parte francese: al 2’ una palla messa dentro l’area e respinta dalla difesa tedesca ha portato alla conclusione di Kumagai, che non è riuscita ad angolare a sufficienza per mettere in difficoltà Abt, brava nella presa centrale. Al 7’ invece Marozsan ha pennellato un calcio di punizione sul secondo palo, che ha trovato la testa di capitan Renard: sponda che sarebbe stata ideale per Buchanan, ma l’altro difensore centrale è arrivata con un pizzico di ritardo sulla zuccata e la sfera si è persa sul fondo. Poi un alleggerimento del Wolfsburg, che è arrivato a crossare da sinistra trovando la bella uscita alta di Bouhaddi; la sensazione è che il Lione possa riuscire a fare male ogni volta che avanza verso l’area biancoverde, ma per il momento siamo in una situazione in cui la finale di Champions League femminile potrebbe prendere ogni possibile piega, restiamo dunque in attesa di scoprire come si dipanerà sul terreno di gioco di San Sebastian. (agg. di Claudio Franceschini)

WOLFSBURG LIONE (RISULTATO 0-0): FORMAZIONI UFFICIALI!

Siamo pronti a vivere Wolfsburg Lione, la finale della Champions League 2019-2020 di calcio femminile che mette di fronte le prime due squadre del ranking Uefa. Il Wolfsburg in questa stagione ha giocato sei partite di Champions League e le ha vinte tutte, con un bilancio di 32 gol segnati e uno solo subito. Discorso praticamente identico per il Lione, che vanta a sua volta sei vittorie, con 30 gol segnati e una sola rete al passivo – da notare che quarti e semifinali si sono disputati in gara secca come in campo maschile, dopo lo stop per la pandemia di Coronavirus. A livello individuale, citiamo Pernille Harder per il Wolfsburg e Ada Hegerberg per il Lione, autrici infatti di 9 gol a testa in questa edizione della Uefa Champions League femminile. Altri dati impressionanti: il Lione non perde una partita ufficiale da maggio 2018, mentre il Wolfsburg è imbattuto dal marzo 2019. Partita speciale per Pauline Bremer e Lara Dickenmann, ex del Lione oggi al Wolfsburg, mentre tra le francesi vale lo stesso discorso per Sara Björk Gunnarsdóttir. Infine, Sarah Bouhaddi e Wendie Renard sono state protagoniste di tutte le precedenti otto finali (con sei vittorie) del Lione e vogliono scrivere una nuova pagina di storia. Adesso dunque basta parole: Wolfsburg Lione comincia! WOLFSBURG (4-4-2): Abt; Blasse, Goessling, Doorsoun-Khajeh, Janssen; Huth, Syrstad Engen, Popp, Rolfo; Harder, Pajor. LIONE (4-2-3-1): Bouhaddi; Bronze, Buchanan, Renard, Karchaoui; Gunnarsdottir, Kumagal; D. Cascarino, Marozsan, Majri; Le Sommer. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I TESTA A TESTA

Verso la diretta di Wolfsburg Lione, abbiamo già accennato al fatto che questa partita negli ultimi anni è diventata un grande classico del calcio femminile e allora possiamo ricordare tutti i precedenti in Champions League, che sono tanti e di grande prestigio, a cominciare dalla finale del 2013 vinta a Londrà per 1-0 dal Wolfsburg sul Lione con gol di Muller su calcio di rigore al 73′ minuto. Da quel momento in poi tuttavia saranno sempre le francesi ad avere la meglio, comprese altre due finali, nel 2016 a Reggio Emilia e nel 2018 a Kiev. Nel primo caso il Lione ebbe la meglio ma solo ai calci di rigore (4-3) dopo il pareggio per 1-1 in 120 minuti, nel 2018 ecco invece una vittoria per 4-1, sia pure ai tempi supplementari dove il Wolfsburg crollò dopo il pareggio per 0-0 al termine dei 90 minuti regolamentari. Nel 2017 e 2019 invece Wolfsburg e Lione si sono affrontate ai quarti e hanno sempre prevalso le francesi: nel primo caso grazie a una vittoria esterna per 0-2 all’andata che rese inutile per le tedesche vincere 0-1 in Francia al ritorno, nel secondo invece con una doppia vittoria per 2-1 a Lione all’andata e per 2-4 al ritorno a Wolfsburg. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Wolfsburg Lione, in diretta alle ore 20.00 di questa sera, domenica 30 agosto, dallo stadio di San Sebastian (Spagna), è la finale della Champions League 2019-2020 di calcio femminile, slittata come quella maschile verso la fine dell’estate a causa della pandemia di Coronavirus. Anche le donne comunque sono riuscite a completare la loro Champions League e questo è un aspetto molto importante per il calcio femminile, che dunque stasera con la diretta di Wolfsburg Lione incoronerà la squadra regina d’Europa per la stagione 2019-2020. Negli scorsi giorni sono state giocate le semifinali, che hanno visto le vittorie delle tedesche del Wolfsburg contro il Barcellona e del Lione nel derby francese contro il Paris Saint Germain, in entrambi i casi con il punteggio di 1-0. Le detentrici del Lione, vincitrici della Champions League femminile nelle ultime quattro edizioni, affronteranno dunque il Wolfsburg nella partita che negli ultimi anni è diventato un classico per il calcio femminile europeo – sei titoli continentali per il Lione più due per il Wolfsburg nell’ultimo decennio.

PROBABILI FORMAZIONI WOLFSBURG LIONE

Diamo adesso uno sguardo anche alle probabili formazioni per Wolfsburg Lione. Le tedesche dovrebbero schierarsi con il modulo 4-2-3-1 e queste possibili titolari: Abt in porta; difesa a quattro con Doorsoun-Khajeh, Hendrich, Janssen e Wedemeyer; in mediana la coppia formata da Popp ed Engen; sulla trequarti ecco poi Rolfö, Harder (già autrice di nove gol) e Huth in appoggio alla prima punta Pajor.

Qualche problema in più invece per il Lione, che deve fare i conti con le assenze di Mbock Bathy, Parris e Silva ed inoltre ha Hegerberg ed Henry in dubbio. Ipotizziamo per la formazione francese di nuovo il 4-2-3-1, dal primo minuto potrebbero giocare Bouhaddi in porta; davanti a lei la difesa con Bronze, Buchanan, Renard e Bacha; nel cuore della mediana la coppia Gunnarsdóttir-Kumagai; infine nel reparto offensivo Cascarino, Marozsán e Majri in appoggio al centravanti Taylor.

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