Dote Sport Lombardia 2023-2024: aperte le domande/ “Così sosteniamo le famiglie più povere”

- Davide Giancristofaro Alberti

Dote Sport Lombardia 2023-2024, aperte le domande per richiedere il fondo. La misura vale due milioni di euro, è destinata alla fascia di età 6-17 anni

dote sport 2023 640x300 Bando Dote Sport 2023 (Pexels)

Regione Lombardia ha annunciato l’apertura del bando “Dote Sport” per l’anno sportivo 2023-2024. Come si legge su Lombardianotizie.online, in occasione della quarta tappa di EnjoySport, di scena in quel di Monza, è arrivato l’annuncio da parte del sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e giovani, Lara Magoni. La Dote Sport è un’iniziativa che permette ai nuclei famigliari che vivono in condizioni economiche meno favorevoli di altri, di far praticare lo sport ai loro figli.

La misura ha un valore di 2 milioni di euro, un contributo a fondo perduto utilizzato per un rimborso totale ma anche parziale, delle spese sostenute dai figli che abbiano un’età compresa fra i 6 e i 17 anni. “Uno strumento fondamentale, la Dote Sport – il commento dell’assessore Magoni – per supportare ragazze e ragazzi nella pratica dello sport. Quest’anno più che mai è essenziale aiutare i nostri giovani. Oltre che importante per la salute, l’attività fisica diventa una palestra di vita che formerà i nostri ragazzi con insegnamenti che si porteranno per tutta la vita”.

DOTE SPORT LOMBARDIA 2023-2024: “LA SPERANZA È IL NOSTRO OBIETTIVO”

La presentazione del bando si è tenuta in uno scenario speciale, leggasi l’Autodromo Nazionale di Monza e per l’occasione erano presenti anche delegati e rappresentanti di società sportive, di Coni, Anci, Csi, Cip, nonché gli assessori allo Sport del Comune di Monza e Lissone. Per ottenere la Dote Sport di Regione Lombardia è possibile presentare domanda dalla giornata da giovedì 22 febbraio 2024, fino al prossimo 22 marzo.

“La speranza e l’obiettivo di ‘Dote Sport’ – ha concluso Magoni – è sostenere le famiglie, impedendo che qualcuno non possa fare sport per motivi economici. Ricordo nella mia lunga carriera sportiva quanto sia stato fondamentale l’aiuto ed il sostegno della mia famiglia. E’ importante che tutti i giovani lombardi godano il più possibile degli stessi diritti di accesso allo sport. Lo sport deve essere di tutti”.







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