Lutto nel mondo del basket, in particolare italiano ed europeo: è morto il grande Drazen Dalipagic, uno dei più forti giocatori d’Europa ed in particolare della Jugoslavia, se non al mondo. Lo ricordano numerose testate di pallacanestro e sportive, a cominciare dal dire che Dalipagic era nato nel 1951 in quel di Monstar, e che si è spento nelle scorse ore a Belgrado all’età di 74 anni. Soprannominato Praja, che potrebbe significare ritmo (ma non ne siamo certi), era una sorta di Michael Jordan slavo tenendo conto della sua esagerata media realizzativa. Nella stagione 1981-1982, nel campionato di casa, segno infatti 42,9 punti a partita, record che è rimasto imbattuto in questi ultimi 44 anni.
Ma non finisce qui perchè Drazen Dalipagic ha fatto la differenza anche con addosso la casacca della nazionale, e quando la Jugoslavia era tutta unita ovviamente le star si moltiplicavano. Ha vinto le Olimpiadi in caso degli “alleati” russi, a Mosca, nel 1980, un evento tragico per noi dal punto di vista sportivo, visto che in finale ci arrivò anche la nostra nazionale che però perse.
DRAZEN DALIPAGIC, I TROFEI OTTENUTI
Giusto per non farsi mancare nulla conquistò anche il mondiale del 1978, prima dell’avvento degli americani, ottenendo anche il titolo di migliore del torneo, e infine tre europei, tutti e tre di fila, dal 1973 al 1977 passando dal 1975.
A livello di club vinse invece due coppe Korac, la terza manifestazione per importanza a livello europeo, con la casacca del Partizan Belgrado, e anche in quell’evento lasciò il segno tenendo conto che ad oggi è il miglior realizzatore assoluto in finale, 48 punti segnati contro il Bosna di Sarajevo nelle finali del 1977-1978, e poi 47 nel 1987-1988 quando indossava la casacca del Cibona contro il Real Madrid.
DRAZEN DALIPAGIC, IL RECORD DEI 70 PUNTI IN ITALIA
La canotta del Partizan se l’è cucita addosso per una decina di anni, prima poi di omaggiare il campionato italiano con le sue magie. Indossò così la maglia della Reyer Venezia, che oggi lo ricorda, prima della parentesi presso il Real Madrid e quindi il ritorno in Lega A con Udine e di nuovo Venezia. Indovinate un po’ cos’ha combinato Drazen Dalipagic in Laguna? Realizzò ben 70 punti in una singola partita, il 27 gennaio del 1987, una data memorabile per il nostro campionato.
Il record assoluto appartiene Carlton Meyers (77) ma quello di Dalipagic è il terzo di sempre, realizzato tra l’altro contro la Virtus Bologna, non sbagliando praticamente mai: 19 su 19 dalla lunetta, 5 su 9 dall’arco dei tre punti e infine 18 su 23 dal campo, per una percentuale al tiro pazzesca. Se ne va quindi un vero e proprio mito del basket, uno dei soli 15 giocatori europei a finire nella hall of fame di basket americano, capace di portarsi a casa anche innumerevoli premi individuali.