Eddy Merckx è caduto in bici/ Trauma cranico per il Cannibale: ciclismo in ansia

- Niccolò Magnani

Eddy Merckx è caduto in bici in Belgio: trauma cranico, è ricoverato in ospedale. Il mondo del ciclismo in ansia per il Cannibale nemico-amico di Felice Gimondi

Eddy Merckx
Eddy Merckx, il Cannibale (LaPresse)

Non cadeva quasi mai quando dominava il ciclismo mondiale e si conquistava il soprannome eterno di “Cannibale”, ora però il mondo sportivo è in ansia per il grande Eddy Merckx – campionissimo belga capace di vincere 4 ori mondiali, 5 Tour de France, 5 Giro d’Italia e una Vuelta tra il 1965 e il 1978 – caduto in bici nella giornata di ieri. È ora ricoverato in ospedale a Dendermonde, vicino Gent, dopo una caduta in bici durante una semplice passeggiata con amici. Niente corse, niente sprint ma una banale caduta dalla sua bicicletta da cross che però mette in ansia la famiglia e l’intero Belgio: per il 74enne “Cannibale” è stato infatti riscontrato un trauma cranico, secondo quanto riportato dai colleghi del quotidiano ‘Het Nieuwsblad’. Stamane è invece intervenuto l’amico di Eddy Merckx, nonché ex calciatore, Paul Van Himst per provare a rassicurare un po’ gli animi «Ero in contatto con sua moglie Claudine ieri sera. Secondo lei è tutto a posto comunque ma oggi si sottoporrà a nuovi esami».

ANSIA NEL CICLISMO PER EDDY MERCKX: CADUTO IN BICI

Al momento Merckx il Cannibale, presente come ospite e relatore al Festival dello Sport di Trento (organizzato dalla Gazzetta) giovedì scorso, non è in pericolo di vita anche se si trova comunque ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale di Dendermonde. Il grande campione del ciclismo mondiale, acerrimo nemico di Felice Gimondi (ma riscoperti grandi amici dopo la conclusione delle rispettive carriere) è caduto durante una semplice passeggiata in bici, con la corsa disperata in ospedale per la brutta botta in testa presa dal grande Eddy Merckx e la prevedibile preoccupazione di moglie e amici che erano con lui. È giusto di pochi giorni fa la foto divenuta virale nel mondo del ciclismo proprio da Trento della figlia del compianto Felice, Norma Gimondi, con il nemico-amico dell’amato papà: per problemi di salute Eddy Merckx non era riuscito a venire al funerale di Gimondi lo scorso 20 agosto, ma l’incontro del 10 ottobre scorso ha visto il bel abbraccio tra i due nel nome del grande campione italiano «Oggi ho vissuto una grandissima emozione. È stata talmente bella che la porterò sempre nel mio cuore perché ci sono momenti in cui le parole non servono … uno sguardo ed un abbraccio vanno oltre … io so quanto quest’uomo ha condiviso con mio padre … tante battaglie, tanti sacrifici, tanto sudore ma anche tanto rispetto e stima … vedere Eddy oggi è stato come rivedere anche mio padre. Credo che lassù dal cielo (se ci ha visto) ci ha sorriso», ha scritto su Facebook Norma Gimondi dopo aver incontrato Merckx nella casa di Paladina, con il campione belga che si era diretto di proposito prima di partecipare all’evento di Trento.



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