Emis Killa sarebbe indagato dalla procura di Milano. Questa la bomba sganciata dal Corriere della Sera stamane, sottolineando come le accuse nei confronti dello stesso cantante rap sarebbero quelle di associazione a delinquere. Inoltre, sarebbe stato raggiunto da un daspo che gli vieta di entrare allo stadio San Siro per vedere gli incontri di calcio, lui che è un grande tifoso del Milan e che è molto vicino alla curva rossonera. Secondo il quotidiano di via Solferino si tratta di una situazione un po’ particolare quella del giovane artista monzese, tenendo conto che a breve farà il suo esordio sul palco di Sanremo per il Festival, ma rischia di farlo da indagato.
Il nome di Emiliano Giambelli, è stato iscritto sul registro degli indagati nell’inchiesta “Doppia curva”, da parte della sezione antimafia della procura di Milano, in merito alle vicende che lo scorso settembre 2024 hanno portato all’arresto di 19 persone facenti parte di entrambe le Curve meneghine, sia Milan che Inter.
EMIS KILLA INDAGATO DALLA PROCURA DI MILANO: LA PERQUISIZIONE NELLA SUA ABITAZIONE
Il Corriere della Sera ricorda come Emis Killa avesse già ricevuto la visita della polizia la mattina dello scorso 30 settembre, presso la sua abitazione sita in quel di Vimercate, a pochi chilometri da Monza, e nell’occasione erano state rinvenute diverse armi bianche, ma anche un taser e circa 40mila euro in contanti.
Alla luce di tale ritrovamento Bruno Megale, questore di Milano, ha firmato un Daspo nei confronti dello stesso artista, costretto a non presenziare in alcuno stadio per i prossimi tre anni, per via dei suoi rapporti ritenuti molto stretti con Luca Lucci, il capo ultras del Milano, in carcere anche con l’accusa di tentato omicidio e narcotraffico. Per il Corriere della Sera lo stesso Emis Killa avrebbe partecipato anche ad un pestaggio avvenuto proprio allo stadio Meazza l’11 aprile scorso, durante la partita fra Milan e Roma, nei confronti di uno steward.
EMIS KILLA E IL CASO DELLO STEWARD PESTATO A SAN SIRO
Il cantante era stato in quell’occasione identificato dalla polizia insieme ad altri 14 rappresentanti della frangia più estrema del tifo milanista, mentre appunto colpiva uno steward: la colpa di quest’ultimo? Aver bloccato l’ingresso di due dei 14 che volevano entrare allo stadio con un solo biglietto. Emis Killa non ha pestato lo steward, va precisato, ma le telecamere lo inquadrano mentre assiste all’aggressione senza intervenire, per poi dirigersi in curva.
Il 17 agosto 2024 viene invece visto sempre allo stadio San Siro per il match Milano-Torino, quello che segna il ritorno allo stadio di Luca Lucci, che in quel momento era affidato in prova ma a cui i giudici avevano dato il permesso di recarsi appunto al Mezza dopo anni. Bisognerà capire se queste amicizie siano sfociate in qualcosa di più di una semplice frequentazione e passione per il Milan, e proprio per questo è stata aperta una indagine: ricordiamo che Emis Killa è assolutamente innocente fino a prova contraria.