EMMY 2019/ Vincitori: trionfo Game of Thrones, Michelle Williams vs divario di genere

- Valentina Gambino

Emmy 2019, premi e vincitori della 71esima edizione degli “Oscar della tv”: Game of Thrones chiude in bellezza, boom Fleabag e Chernobyl.

Emmy 2019
Emmy 2019

Gioia, felicità, emozioni e dispiacere: gli Emmy 2019 hanno regalato un vortice di sentimenti e alcuni discorsi hanno lasciato il segno. Uno di questi è sicuramente quello di Michelle Williams, che ha vinto il premio come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione in Fosse/Verdon. L’ex moglie di Heath Ledger ha messo nel mirino la disparità di genere, in particolare il gender gap salariale che differenzia i compensi tra attori e attrici. Giunta sul palco del Microsoft Theatre, Michelle Williams ha ringraziato la produzione della serie e ha sottolineato che il premio rappresenta «un riconoscimento di cosa è possibile ottenere quando una donna ha fiducia nel comprendere i propri bisogni, si sente sicura da esprimerli e abbastanza rispettata da sapere che saranno ascoltati». Prosegue l’interprete di Manchester by the sea: «Quando ho richiesto più lezioni di danza, mi hanno detto di sì. Quando ho richiesto più lezioni di canto, mi hanno detto di nuovo sì. Ciò richiedeva impegno e più soldi, ma i capi non hanno avuto la presunzione di pensare di sapere meglio di me cosa fosse opportuno fare o meno. Grazie a FX e agli Studi di Fox 21 per avermi supportata e pagata in maniera adeguata». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Emmy 2019, rivelazione Fleabag

La notte degli Emmy 2019 ha regalato conferme e sorprese, tra addii eccellenti e scoperte degne di nota. Come vi abbiamo raccontato, Game of Thrones ha chiuso in grande bellezza: il fantasy targato HBO si è assicurato il premio per la miglior serie drammatica, mentre Peter Dinklage si è aggiudicato il quarto Emmy come miglior attore non protagonista in una serie drammatica. Ma una delle rivelazioni della serata è stata sicuramente Fleabag, premiata con quattro statuette tra cui quella per la miglior serie tv comedy e quella per la miglior regia. Phoebe Waller-Bridge ha battuto a sorpresa Julia Louis-Dreyfus, volto di Veep. Siparietto simpatico quello che ha coinvolto Kit Harington, protagonista de Il Trono di Spade che ha spiegato di non aver ancora visto l’ultima stagione del tv show: «Ho affrontato così queste controversie: non ho visto l’ultima stagione ma so quanta fatica e quanta passione ci sono volute per girarla. È stato davvero difficile e ogni membro del cast e della troupe ci ha messo amore e dedizione per tutto il tempo necessario», le sue parole riportate da Every Eye. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Emmy 2019, Got chiude in bellezza!

Emmy Awards 2019, Game of Thrones chiude in bellezza nonostante le “sole” due statuette (a fronte delle 32 nomination). Come vi abbiamo raccontato, l’ultima stagione de Il trono di spade si è aggiudicata il premio più importante degli “Oscar della tv”, confermandosi la produzione televisiva più premiata nella storia degli Emmy con ben 57 riconoscimenti. «Tutto questo è partito dalla mente impazzita di George R. R. Martin», le parole del creatore David Benioff, mentre sono state particolarmente commoventi le dichiarazioni di Peter Dinklage, che si è assicurato il premio come miglior attore non protagonista per il ruolo di Tyrion Lannister: «Mi ritengo davvero fortunato di essere un membri di una comunità che non è altro che tolleranza e diversità, perché in nessun altro luogo potrei trovarmi su un palco come questo». «L’ultima stagione di Game of Thrones è stata meravigliosa per tutti noi, non avevamo idea di come si sarebbe conclusa», ha aggiunto Sophie Turner. Una celebrazione che è terminata con una standing ovation al cast di uno dei tv show più importanti della storia recente. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Emmy 2019, vincitori e premi

È andata in onda ieri sera la 71esima edizione degli Emmy Awards 2019, premiando gli show più importanti della televisione americana. A comandare la serata ci hanno pensato le serie inglesi con la supremazia incontrastata della HBO sia come numero di vittorie nella sezione dedicata alle serie in prima serata (nove premi) sia nell’insieme, ossia compresi i Creative Arts che si sono tenuti una settimana fa (ben 34 premi). Amazon Prime Video ha concluso la serata portandosi a casa 7 primetime emmy e 15 nell’insieme, mentre Netflix ha raggiunto i 27 Emmy (di cui 4 ieri sera, il resto Creative). L’ultima stagione di Game of Thrones, come previsto, ha vinto il premio come migliore serie drammatica (per la quarta volta in otto stagioni complessiva). La sezione commedy è stata vinta da Fleabag. Hanno ricevuto un Emmy anche Tony Shalhoub e Alex Borstein. La protagonista di Fleabag, Phoebe Waller-Bridge, ha ricevuto l’Emmy come migliore attrice in una comedy. La serie si è portata a casa la vittoria anche per la migliore sceneggiatura e regia. Grande serata per la Waller-Bridge: Killing Eve (serie di sua creazione), ha fatto prendere l’Emmy come migliore attrice in una serie drammatica a Jodie Comer. Bill Hader ha conquistato l’Emmy come miglior attore in una comedy (Barry), Billy Porter come miglior attore in una serie drammatica (Pose). Peter Dinklage per la quarta volta ha vinto l’Emmy come miglior attore non protagonista in una serie drammatica. Per quanto riguarda le minserie, ottimo riscontro per Chernobyl (con tre premi), mentre RuPaul’s Drag Race ha vinto per la seconda volta successiva come miglior reality competitivo, e RuPaul ha vinto per la quarta volta continua l’Emmy come miglior conduttore. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Emmy 2019, tutto quello che c’è da sapere

Gli Emmy 2019 stanno per diventare realtà. La 71esima edizione prenderà il via oggi, domenica 22 settembre alle ore 20 EST (ora di New York) – ore 17 PST (ora di Los Angeles) – ore 2 CEST (orario italiano). Ma cosa sono questi premi? Esattamente come gli Oscar per il cinema, i Tony per il teatro, e i Grammy per la musica, gli Emmy Awards gratificano i migliori programmi televisivi dell’anno. In particolare, i premi sono conferiti da tre organizzazioni differenti: la Academy of Television Arts & Sciences (ATAS), la National Academy of Television Arts & Sciences (NATAS), e la International Academy of Television Arts and Sciences (IATAS). Il nome “Emmy” deriva da “immy”, termine del gergo utilizzato per determinare l’orticonoscopio, un tubo da ripresa impiegato nelle maggiori produzioni televisive. Gli Emmy si tengono ogni anno negli Stati Uniti e premiano i programmi trasmessi dal mese di giugno dell’anno precedente al mese di maggio dell’anno in corso. A seguire, tutte le dettagliate informazioni sulla cerimonia di questo anno e le nomination.

Perché gli Emmy sono così importanti?

La cerimonia di premiazione degli Emmy 2019 si terrà al Microsoft Theater di Los Angeles, in California, dove si svolge ormai dal 2015. L’evento verrà trasmesso in diretta negli USA dal canale Fox. Le nomination sono state rese note (dal vivo e attraverso internet), lo scorso luglio da Ken Jeong, attore di Community, e D’Arcy Carden di The Good Place. Ma per quale motivo questi premi sono così importanti? Essendo un premio prettamente televisivo, rappresenta una vera eccellenza in questo settore, ormai da moltissimi anni. In un periodo storico come questo, in cui la scelta è più grande e variegata che mai, un programma che riceve una nomination oppure vince, acquisisce molto più credito del consueto, specie da parte del pubblico giovane, particolare fruitore degli show televisivi. Gli Emmy Awards 2019 saranno consegnati oggi, domenica 22 settembre in diretta sulla rete americana Fox, gli appassionati italiani potranno visionarli a partire dall’1:45 fino alle 5 del mattino tra il 22 e il 23 settembre su Rai 4 in chiaro e in streaming sul portale web di RaiPlay.

Le nomination

Per quanto riguarda questa stagione degli Emmy 2019, non troveremo alla sua guida un vero e proprio conduttore. In Italia invece, ad accompagnarci ci saranno il giornalista Andrea Fornasiero e Annie Mazzola conduttrice radiofonica ed esperta di internet. I momenti più salenti, le premiazioni e la struttura dello show, vedrà interagire tra di loro personaggi differenti. “Avremo dei presentatori per ciascuna sezione” ha spiegato a Variety Rob Wade di Fox “arriveranno e introdurranno le categorie, a quel punto ci saranno i presentatori che annunciano le nomination e il vincitore. E a quel punto tornerà il presentatore e se ne andrà una volta chiusa la categoria”. Per quanto riguarda le nomination di questo anno, Game of Thrones è entrato nella storia con la bellezza di 32 nomination Emmy per la sua stagione finale, seguono The Marvelous Mrs. Maisel (con 20 nomination) e da Chernobyl (con 19).

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