Evander Kane sospeso dalla Nhl per “Falso green pass”/ 21 giorni senza stipendio

- Davide Giancristofaro Alberti

Arriva la sospensione di 21 giorni senza stipendio per Evander Kane, attaccante dei San Jose Sharks: “Mi scuso e me ne pento”

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Evander Kane, screen da Youtube

Evander Kane, attaccante dei San Jose Sharks, nota squadra della Nhl, il campionato di hockey sul ghiaccio americano, è stato sospeso per 21 partite per una violazione del protocollo covid della stessa federazione di hockey degli Stati Uniti. Stando a quanto riferito dalla Espn, Evander Kane era finito sotto indagine all’inizio di questo mese, accusato di aver presentato un falso “green pass”, una tessera che attestasse l’effettiva vaccinazione contro il covid 19, facendola pervenire sia alla Nhl quanto agli Sharks.

Nel campionato di hockey a stelle e strisce non è obbligatoria la vaccinazione, ma coloro che si sottopongono alla “puntura” devono subire minori restrizioni, inclusa la possibilità di giocare in Canada (nazione di cui è originario proprio Kane), senza effettuare prima la quarantena obbligatoria. Stando a quanto specificato dalla Nhl, Kane è stato sospeso per “una violazione accertata e la mancata osservanza del protocollo NHL/NHLPA COVID-19”, di conseguenza dovrà restare 21 giorni senza stipendio, soldi che andranno al Fondo di Emergenza Calciatori, così come specificato nei termini del contratto collettivo di lavoro.

EVANDER KANE SOSPESO PER 21 GIORNI DALLA NHL: IL SUO COMMENTO

Kane, subito dopo il fatto, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha spiegato: “Vorrei scusarmi con i miei compagni di squadra, l’organizzazione dei San Jose Sharks e tutti i fan degli Sharks per aver violato i protocolli NHL COVID. Ho commesso un errore, di cui mi pento sinceramente e mi assumo la responsabilità. Durante la mia sospensione, continuerò a partecipare alle consulenze per aiutarmi a prendere decisioni migliori in futuro”.

“Quando la mia sospensione sarà finita – ha proseguito – ho intenzione di tornare sul ghiaccio con grande impegno, determinazione e amore per il gioco dell’hockey”. La Nhl stava indagando su Kane anche a seguito delle accuse di aggressione domestica nei confronti della sua ex moglie, Anna Kane, ma a riguardo la Nhl ha fatto sapere che “la sua indagine simultanea sulle accuse di abusi domestici fatte contro Kane dalla sua ex moglie, [Anna], non può essere dimostrata”.



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