FAUSTO DESALU/ “Ho realizzato il mio sogno: cantare l’inno di Mameli sul podio”

- Mauro Mantegazza

Fausto Desalu: chi è il velocista azzurro medaglia d’oro alle Olimpiadi Tokyo 2020 con la staffetta 4×100, lombardo con origini nigeriane, oggi ospite a Verissimo.

Desalu
Fausto Desalu (da facebook.com/fidal.lombardia)

Fausto Desalu, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, ammesso di aver avuto un sogno sin da piccolo: “Cantare l’inno di Mameli sulla cima del podio”, un sogno che ha realizzato già da giovanissimo. Fausto rivela di avere un mito, Andrew Howe, ed è proprio da lui che arriva un videomessaggio nel corso della sua ospitata a Verissimo: “Sei stato fortissimo, grande per le grandi emozioni che ci hai regalato, ora sta a te essere di ispirazione per gli altri”. Fausto ringrazia e si dice fiero del bellissimo messaggio ricevuto da Howe, poi accoglie in studio la sua mamma: “Spero di renderti fiera di me ancora, di regalarti altre medaglie e ripagare i tuoi sacrifici”, le parole dell’atleta. ​(Aggiornamento di Anna Montesano)

FAUSTO DESALU A VERISSIMO

Fausto Desalu, uno dei quattro eroi della nostra staffetta 4×100 che ha vinto una meravigliosa medaglia d’oro alle Olimpiadi Tokyo 2020, sarà protagonista oggi pomeriggio a Verissimo. Durante la trasmissione di Canale 5 dunque sarà Fausto Desalu in prima persona a ripercorrere la sua vita e la sua carriera: innanzitutto, ricordiamo che il suo nome vero è Eseosa Fostine Desalu, conosciuto però da tutti come Fausto. Nato a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, il 19 febbraio 1994 e cresciuto in una frazione del Comune di Sabbioneta (Mantova), la famiglia di Fausto Desalu è tuttavia di origini nigeriane, tanto che Eseosa Fostine ha ottenuto la cittadinanza italiana solo al compimento dei 18 anni e dopo l’oro olimpico Fausto ha voluto ricordare i tanti sacrifici fatti da mamma Veronica.

Nel frattempo naturalmente era già cominciata la carriera da velocista di Fausto Desalu, con risultati eccellenti nella categoria allievi. A livello assoluto, il primo risultato di rilievo per Desalu fu la vittoria dei 200 metri (la sua specialità preferita) ai Mondiali militari 2015 in Corea del Sud, mentre nel 2016 partecipò per la prima volta alle Olimpiadi, venendo tuttavia eliminato già in batteria nei 200 ai Giochi di Rio de Janeiro, mentre nel 2017 un infortunio gli compromette gran parte della stagione.

FAUSTO DESALU: LA CARRIERA E IL CAPOLAVORO CON LA 4X100 D’ORO ALLE OLIMPIADI

Il 2018 fu un anno molto positivo per Fausto Desalu: ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona vinse infatti l’argento nei 200 metri e l’oro nella staffetta 4×100, in seguito agli Europei arriva sesto nella gara individuale con l’eccellente tempo di 20”13, che lo rende il secondo miglior duecentista della storia in Italia, alle spalle solo di Pietro Mennea. Seguono due anni più complicati, anche a causa del Covid nel 2020, quando comunque Desalu si toglie la soddisfazione di vincere i 200 metri al meeting di Bruxelles, una delle più prestigiose tappe della Diamond League.

Infine il 2021, con l’argento nei Mondiali di staffette che qualifica la 4×100 dell’Italia per le Olimpiadi di Tokyo, dove Desalu è stato semifinalista individuale nei 200 metri ma soprattutto il 6 agosto è arrivato il capolavoro: gli Azzurri Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu vincono una incredibile medaglia d’oro con il record italiano in 37”50 e uno dei segreti del trionfo fu il cambio perfetto tra Jacobs e Desalu, che in terza frazione diede un contributo a una vittoria già entrata nella leggenda dello sport italiano.

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