FESTIVAL DEL TEATRO MEDITERRANEO/ Dalla Carmen alla Cavalleria rusticana il programma

- Giuseppe Pennisi

Il Festival del Teatro Mediterraneo si svolge negli antichi teatri greci di Sicilia e non solo, una occasione straordinaria di musica e non solo

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L'anfiteatro romano di El Jem in Tunisia

Dal Coro Lirico Siciliano nasce il Festival Lirico dei Teatri di Pietra che da quest’anno diventa anche un Festival del Teatro Mediterraneo con l’obiettivo di trasformare la pietra da storia a “incontro musicale”; lungo le sponde del Mediterraneo, gli antichi teatri di epoca romana e greca continuano a essere testimonianza di un passato che colpisce per la modernità. Sono luoghi da far rivivere attraverso la musica sinfonica e operistica. La compagnia, partendo dalla Sicilia greca e romana, approderà presso i siti archeologici della Calabria (Locri, Soriano Calabro e l’antica Kaulon) e concluderà la quarta edizione nell’anfiteatro romano di El Jem in Tunisia.

Per la sezione opera lirica il titolo prescelto per l’edizione 2022 sarà Carmen di G. Bizet che andrà in scena, in un nuovo e monumentale allestimento, nei Teatri antichi di Siracusa (6 Agosto), Taormina (9 Agosto) e Tindari (12 Agosto). In occasione del centesimo anniversario della morte di Giovanni Verga, inoltre, si celebrerà il sommo scrittore siciliano con una delle pagine di forte impatto emozionale e intrise di misticismo spirituale composte da Pietro Mascagni: Cavalleria rusticana, attraverso la prima esecuzione nazionale della edizione critica.

Saranno eseguiti, in prima assoluta, i passaggi tagliati da L. Mugnone prima della prima rappresentazione senza tenere conto delle volontà dell’autore che, dopo l’enorme successo, non toccherà mai più la partitura, nemmeno per il 50° anniversario dell’opera da lui diretta nel 1940 per un’incisione discografica.

Spazio anche al sinfonico con l’omaggio a Ennio Morriconeil 2 Agosto al Teatro antico di Taormina e l’8 Agosto a Piazza Armerina, e con il “film concert”   “La dolce vita” presso il  Teatro greco di Tindari, il 26 Agosto. Spazio anche alle innovazioni con le ormai consuete contaminazioni tra lirica e pop d’autore, che tanto successo hanno avuto nelle ultime edizioni del festival; quest’anno potremo godere del tributo a Battiato & Dalla in scena presso il Teatro Greco di Siracusa il 22 Luglio.

Il festival 2022 sarà una vera e propria celebrazione delle arti portando, dopo circa un quarantennio di assenza, il balletto classico nella cavea del colle Temenite per omaggiare colei che è stata certamente una delle più grandi ballerine del XX secolo, considerata da molti come la “prima ballerina assoluta”, e che ha vissuto per tale nobile disciplina: Carla Fracci Memorial il 23 Luglio in esclusiva per il Festival dei Teatri di Pietra a cura della Compagnia del Balletto di Milano, una delle più prestigiose d’Italia.

Non mancheranno anche le celebrazioni di importanti anniversari come il centenario di Renata Tebaldi il 31 Luglio al Teatro greco di Siracusa, con il “Puccini & Verdi Gala” e il trentennale delle stragi che sconvolsero non solo Palermo e la Sicilia, ma l’Italia tutta, con la morte dei giudici Falcone e Borsellino; per tale evento sarà data un’opera lirica contemporanea di forte impegno civile dovuta al coraggio di due autori che appartengono alla stessa terra dei giudici uccisi: Antonio Fortunato, il compositore,  e Gaspare Miraglia, il librettista: “Falcone e Borsellino, ovvero il muro dei martiri”.

Altra grande novità è la riscoperta e promozione di autentici teatri a cielo aperto come la Riserva Marina di Capo Milazzo, il Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina (10 Agosto), il mausoleo romano di Centuripe (13 Agosto), la necropoli ellenistica di Abakainon a Tripi (22 e 25 Agosto), l’area Archeologica di Gioiosa Guardia (3 Agosto), l’agorà di Megara Hyblaea (16 Settembre), l’area archeologica di Caucana che si trasformeranno, per la prima volta,  in veri e propri palcoscenici naturali, dove risuoneranno le immortali melodie del mondo classico e lirico per una vera e propria “trade unione” tra bellezza, arte e spirito.

Non mancheranno gli appuntamenti concertistici anche presso le monumentali Mura Timoleontee di Gela, il Teatro greco di Palazzolo Acreide, l’area archeologica di Morgantina, le città di Milo, Catania, Adrano, Castelmola, Ferla, Falcone per la costante opera di decentramento culturale nel territorio regionale che da sempre connota l’attività dell’Ente concertistico siciliano.

Anche per quest’anno sarà l’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta da Filippo Arlia – Direttore Principale del Festival –, l’orchestra in residence del Festival Lirico dei Teatri di Pietra; formazione che vanta collaborazioni con alcuni dei musicisti, come Michel Camilo, Ramin Bahrami, Sergej Krylov, Ilya Grubert, Sergei Nakariakov, Yuri Shiskin oltre che con celebri artisti come José Carreras.

Il Festival, riconosciuto come iniziativa di alto rilievo culturale e artistico, si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e delle più importanti cariche istituzionali italiane e internazionali, il Ministero per la Cultura, il Patrocinio del Pontificium Consilium de Cultura, della Regione Siciliana, Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, della Rai Sicilia, del Comitato Pietro Mascagni, della Fondazione Verona per l’Arena, della Confederazione Italiana Archeologi, di ENIT, di Archeologia Viva, di AIAM, etc. Anche per l’edizione 2022 il Festival Lirico dei Teatri di Pietra ha ottenuto il marchio di qualità europeo Effe Label che viene assegnato dall’European Festival Association ai più prestigiosi Festival del panorama artistico e culturale europeo.

 





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