GINO BRAMIERI/ Lucia Bramieri: “ha fatto veramente la gavetta” (La sai l’ultima)

- Emanuele Ambrosio

Gino Bramieri omaggiato nella nuova edizione de La sai l’ultima 2019 su Canale 5. La nuora Lucia Bramieri: “fece la vera gavetta”

Gino Bramieri, omaggio a La Sai L'ultima

Il re della barzelletta Gino Bramieri sarà omaggiato durante la nuova edizione de La Sai L’Ultima, il programma comico in partenza da venerdì 21 giugno in prima serata su Canale 5. Una carriera straordinaria quella di Gino, uomo dalla risata contagiosa e mattatore nato. Il suo talento ha conquistato tutto e tutti: dal mondo del cinema a quella della televisione senza dimenticare il teatro, la radio e la pubblicità. Considerato il re delle barzellette durante la sua carriera ne avrà raccontate più di settemila, un vero e proprio record. Nato nel 1928 a Milano, Luigi Bramieri questo vero il nome a soli 14 anni lascia la scuola per andare a lavorare come fattorino. In realtà il suo sogno è quello di lavorare nel mondo dello spettacolo, così alla fine del 1943, a soli quindici anni, comincia ad esibirsi a Rovellasca, in provincia di Como.

Il grande successo di Gino Bramieri

Gli anni ’60 sono gli anni della consacrazione di Gino Bramieri che conquista il mondo della tv e della radio. Dapprima in Rai dove è protagonista di diversi programmi di successo tra cui “L’amico del giaguaro” e “Il signore ha suonato?”, giusto per citarne due, e successivamente in radio con il programma “Batto quattro”. Un sogno realizzato quello di Gino che aveva promesso a Maria Barbieri, la giovane ragazza sposata a soli 19 anni che un giorno “vedrai, un giorno ci sarà il mio nome a caratteri cubitali sui manifesti…”. Una presenza scenica importante quella di Gino che poteva contare su un sorriso disarmante e una fisicità ingombrante visto che pesava più di 100kg. Un peso che riduce nei primi anni ’70 al punto da raccontarlo in un libro bestseller “50 chili fa”. Grande tifoso dell’Inter, Gino si è sempre comportato come una persona normale e non come una celebrità. Amava il suo pubblico a cui indirizza sempre pensieri di grande affetto “per venire a vedermi il pubblico deve uscire di casa, cercare parcheggio e pagare il biglietto: sono gesti d’amore che mi commuovono” diceva. Il 18 giugno 1996 muore a Milano dopo aver lottato contro una terribile forma di tumore. Dieci anni dopo il Comune di Milano gli ha dedicato una strada in pieno centro.

Lucia Bramieri: “Gino fece veramente la gavetta”

Lucia Bramieri, moglie di Cesare Bramieri ed ex concorrente del Grande Fratello Vip, durante un’intervista rilasciata a Il giorno di Milano ha parlato del suocero spendendo come sempre parole di grande affetto. “Fece veramente la gavetta” ha dichiarato – “non aveva corsie preferenziali, né la possibilità di farsi conoscere, come accade oggi, in tv. Andava in teatro a tirare i sipari, a “rubare” il mestiere e rivestì inizialmente piccoli ruoli, lavorando con Erminio Macario”. La Bramieri ricorda come il desiderio di Gino Bramieri era quello di diventare un grande artista; desiderio realizzato considerato il suo grandissimo talento.  “Sognava il suo nome sulle locandine, come protagonista. Ci riuscì” ha detto Lucia Bramieri, che ha ricordato anche alcune scelte ammirevoli del grande Gino: “rinunciò agli esordi, al compenso per una tournée teatrale anche se ne aveva bisogno e viveva con la famiglia in una casa di ringhiera, nel quartiere Niguarda, perché il ruolo non collimava con le sue aspettative. Era generoso con tutti. Gli è stata intitolata una strada, se lo merita”.

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