Gonzalo Higuain, addio al calcio vicino/ “La morte di mia mamma mi ha tramortito”

- Davide Giancristofaro Alberti

Gonzalo Higuain potrebbe lasciare il calcio, rescindendo il contratto con l’Inter Miami: forma fisica non eccelsa e la morte della madre i motivi

Gonzalo Higuain tribuna lapresse 2021 640x300
Gonzalo Higuain, attaccante dell'Inter Miami (Foto LaPresse)

Gonzalo Higuain potrebbe a breve appendere le scarpe da calcio al chiodo. Dopo una carriera prestigiosa, e dopo aver indossato le maglie di River Plate, Real Madrid, Napoli, Juventus, Milan, Chelsea e ora Inter Miami, l’asso argentino sarebbe vicino al ritiro. La possibilità è concreta, come ha spiegato ieri il Sun, che ha anticipato della possibile rescissione del contratto con la squadra della Mls, e come ribadito quest’oggi da La Gazzetta dello Sport, anche perchè la società di calcio di David Beckham, starebbe pensando di liberarsi degli ingaggi più onerosi, essendo in gravi difficoltà economiche.

In ogni caso le prestazioni di Higuain sono calate vistosamente negli ultimi tempi, sia per via di una forma fisica non proprio eccelsa, ma anche probabilmente per un gravissimo lutto che lo ha segnato, quello della morte della madre per cancro avvenuta lo scorso mese di aprile. «Dicono che in campo ti dimentichi del mondo esterno, ma non è vero – La Gazzetta dello Sport riporta le dichiarazioni di Higuain rilasciate al Miami Herald una decina di giorni fa – la morte di mia madre mi ha tramortito. Lei era il mio tutto e mi ha insegnato tutto. È impossibile che un evento del genere non influisca sulle prestazioni. Sono affondato psicologicamente, ho passato 15 giorni in cui non ho fatto nulla. E quando sono ritornato al lavoro, non ho potuto aiutare la squadra perché la mia testa non c’era».

GONZALO HIGUAIN, INTERVISTA AL MIAMI HERALD: “MSL CAMPIONATO DIFFICILE”

Higuain sembra voler lasciare intendere quindi che non abbia più così tanta voglia di giocare a calcio, preferendo quindi ritirarsi con la propria famiglia, leggasi la compagna Lara Wechsler e la figlia Alma.

«La Mls è un campionato difficile – aveva detto sempre il Pipita durante l’intervista al quotidiano di Miami – le squadre sono aggressive, tatticamente meno organizzate rispetto all’Europa, ma i giocatori sono veloci e forti. È una lega che può prosciugarti il fisico perché devi correre per novanta minuti».



© RIPRODUZIONE RISERVATA