HAZARD AL REAL MADRID/ Super ingaggio per l’ex Chelsea: 22 milioni a stagione!

- Dario D'Angelo

Eden Hazard al Real Madrid: la presentazione ufficiale al Santiago Bernabeu. Contratto da top player per il belga, il commento di Calderon.

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Eden Hazard, foto Instagram

Eden Hazard è un nuovo calciatore del Real Madrid, ecco il salto di qualità per il belga ex Chelsea. E per lui c’è un contratto da capogiro: 1.8 milioni di euro al mese, 423 mila euro a settimana o semplicemente 22 milioni di euro a stagione. Numeri importanti per uno dei calciatori più seguiti degli ultimi anni, destinato a competere per il Pallone d’Oro insieme ai soliti noti. Sul suo approdo alle Merengues si è espresso così l’ex presidente Ramon Calderon: «Hazard è fantastico, ma Cristiano è unico. Non vedremo mai un altro calciatore come lui. Eden ha talento, lo ha dimostrato nel campionato più importante del mondo, la Premier League. Può giocare su entrambe le fasce, sa dribblare e ha un gran passaggio. Può giocare in molti ruoli, da centrocampista offensivo, da esterno, da falso nueve… È una scelta fantastica», riporta Il Posticipo. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“PALLONE D’ORO NON E’ UN’OSSESSIONE”

Eden Hazard come Cristiano Ronaldo: tifosi del Real Madrid scatenati dopo lo sbarco del gioiello belga prelevato dal Chelsea. Il classe 1991 è pronto ad entrare nell’Olimpo del calcio mondiale, ma nel corso della conferenza stampa di presentazione ha tenuto a precisare: «Pallone d’Oro? Quest’anno lo ha vinto Modric, non so se sia più facile vincerlo a Madrid, mi concentrerò sul collettivo. Se poi tutto va bene, perché no? E’ un pensiero che però non mi ossessiona. Io non sono un Galactico, cercherò di esserlo ma ora sono solo Eden Hazard». Questo il commento del ct della Nazionale belga Roberto Martinez: «È un trasferimento stellare. Ci sono molti giocatori talentuosi che possono giocare con il Real Madrid, ma in pochi possono essere come lui. È un giocatore essenziale, il migliore che si può trovare nel calcio mondiale. È un ingaggio che può cambiare il futuro del calcio spagnolo», riporta Alfredo Pedullà. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“SOGNO REALIZZATO”

Eden Hazard al Real Madrid: è tutto vero. Il fuoriclasse belga acquistato dalle merengues per la modifica cifra (record per il club) di 100 milioni di euro più 30 in variabili è stato salutato al Bernabeu da 50mila tifosi desiderosi di salutare il primo vero “galactico” dopo molto tempo. Lui ci ha messo un istante ad accattivarsi le simpatie del popolo madridista con un “Hola a todos” che ha strappato sorrisi e approvazione. Poi l’ex Chelsea ha proseguito in francese: “Questo era il mio sogno di quando ero bambino e ora finalmente sono qui. Non vedo l’ora d’iniziare e di provare a vincere tanti titoli”. Hazard non si mette limiti e ha ragione di farlo visto il suo sconfinato talento:”Proverò a essere il migliore giocatore al mondo, ma prima dovevo venire nel miglior club al mondo. Dunque quello sarà il prossimo obiettivo”.

HAZARD AL REAL MADRID

Hazard al Bernabeu non era solo ma accompagnato dal “presidentissimo” Florentino Perez, cui i tifosi merengues, non contenti, hanno cantato in coro “Vogliamo Mbappé”. Il numero uno del Real Madrid, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha presentato così il suo nuovo gioiello:”Era da un sacco di tempo che volevo dire queste parole: Eden Hazard è del Madrid. La nostra storia è stata forgiata da giocatori di talento e Eden è uno di questi, un giocatore diverso dagli altri”. E proprio Hazard ha riconosciuto a Florentino un ruolo importante nella trattativa, come sottolineato da Sky Sport:”Ci siamo visti una volta a Londra per una premiazione, abbiamo parlato tranquillamente e lui mi disse che era il momento che andassi al Real Madrid. Ero molto contento che a dirmelo era il presidente del Real Madrid, e adesso sono qui”. Ora resta solo un nodo da risolvere, ma non sarà facile:”Ho avuto la fortuna di parlare con Modric attraverso Kovacic, scherzando gli ho chiesto di lasciarmi il 10 e mi ha detto di no, quindi devo prendere un altro numero. Ma il numero non è importante, la cosa più importante è giocare con questa maglia”.

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