Galaxy Watch in Italia/ Versione Wi-Fi ed LTE: e se l’eSIM fosse un problema per la Samsung?

- Valentina Gambino

Galaxy Watch ariva anche in Italia, in commericio dopo la sua versione Wi-Fi anche LTE: Samsung punta sull’eSIM che il nostro Paese snobba, avrà successo oppure no?

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Galaxy Watch, in Italia anche il modello con LTE

Il nuovo Galaxy Watch diventa protagonista anche in Italia, ma oltre a tanti punti di forza potrebbero esserci pure dei problemi. Tra i grandi punti interrogativi c’è la eSIM di cui è dotato, uno standard sul quale in Italia non si è puntato molto. L’insuccesso avuto da altri dispositivi ha obbligato addirittura la Apple a evitare di portare alcuni dei suoi modelli di Smartwatch nel nostro paese. C’è da capire soprattutto se i consumatori hanno confidenza con questa tecnologia legata alla sim virtuale. Soprannominata anche la sim del futuro si trova integrata direttamente nei dispositivi come possono essere gli smartwatch o anche gli smartphone. Questa è in grado di emulare il comportamento di quella che è una classicissima Sim, ma offre anche delle innovazioni davvero interessanti che però per essere godute devono portare prima a una sensibilizzazione di un pubblico non ancora pronto probabilmente per questa rivoluzione. (agg. di Matteo Fantozzi)

Il punto di forza è l’autonomia

Il punto di forza del Galaxy Watch? Senza ombra di dubbio l’autonomia. Se lo utilizzerete a basso consumo vi durerà per circa una settimana: non male, vero? Nel suo utilizzo standard invece, potrete avere una autonomia di tre giorni mentre di meno se utilizzerete il GPS e tutte le funzioni avanzate di cui dispone. Disponibile in tre colorazioni differenti: nero, argento e oro rosa, il Galaxy Watch è altamente personalizzabile grazie ad un grande numero di cinturini disponibili come accessori aggiuntivi. Uno smartwatch molto simile al modello corrente, sia nelle dimensioni che nel look da perfetto orologio da polso in “vecchio stile”. Naturalmente è stato fortemente approfondito sotto il profilo delle sue funzionalità. La novità principale è la presenza della sua versione in LTE con embedded SIM che giungerà anche sul mercato italiano, sebbene lievemente più avanti. Questo significa che il Galaxy Watch potrà connettersi anche senza uno smartphone che gli faccia da appoggio. Quale operatore sceglierà Samsung per il lancio ufficiale? Siamo ansiosi di poterlo scoprire. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Galaxy Watch, tutte le sue novità

Ieri Samsung non ha presentato solamente il Note 9. Spazio anche per il nuovo Galaxy Watch, LO smartwatch pensato per tutti gli appassionati di sport, ma non solo. Dopo una lunga collaborazione, l’azienda coreana ha deciso di mettere da parte Gear, per arruolare il brand Galaxy anche per il suo orologio intelligente. Due le varianti che arriveranno sul mercato: da 46mm e da 42mm. Basato sul sistema operativo proprietario TizenOS, il Galaxy Watch ha sorpreso il pubblico per la presenza a bordo della connettività LTE, anche per tutti gli esemplari che arriveranno presto in Italia. Dapprima però, si partirà con la commercializzazione solo della versione Wi-Fi, per la quale bisognerà spendere 309 euro per la versione con il quadrante più piccolo. Se invece volete possedere sul vostro polso quella da 46 mm, dovrete sborsare 329 euro. In seguito, arriverà anche la sua versione LTE (379 euro 42 mm, 399 euro 46 mm). Per quanto riguarda questi modelli, proprio Samsung ha stretto degli accordi con circa 30 operatori e 15 Paesi dove il prodotto sarà disponibile.

Galaxy Watch, in Italia anche il modello con LTE

Ma come verranno gestite le SIM presenti sul Galaxy Watch? In modo virtuale, esattamente come è accaduto in passato con il Gear S2. Questo particolare sistema, come ben sapete si chiama eSIM, e si tratta di un progetto che in Italia non è mai interessato più di tanto alle aziende. A tal proposito ci preme ricordate che in Italia la TIM, aveva presentato il Gear S2 LTE, con un piano studiato solo per lui. La SIM virtuale in Italia però, non ha mai avuto successo ecco perché, anche Apple nel nostro Paese, ha preferito non commercializzare il Watch Serie 3 LTE. Al momento Samsung non ha specificato quali operatori potrebbero proporre questa soluzione ma a questo punto, l’innovativo progetto dovrebbe essere in grado di puntare la giusta attenzione sull’eSIM, magari grazie a vantaggiose offerte. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il Galaxy Watch possiede un SoC Exynos 9110 unito a 768 MB di RAM (1,5 GB nella versione LTE) e a 4 GB di storage. Il pannello è un Super AMOLED con una diagonale di 1,3 e 1,2 pollici a seconda della grandezza del suo display. La risoluzione è di 30×360 e il suo vetro è un Gorilla Glass DX+ che supporta la funzionalità Always-on. Connettività al meglio con: Bluetooth 4.2, Wi-Fi b/g/n, NFC e GPS A-GLONASS.

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