Hoeness attacca Al-Khelaifi e il PSG/ “I tuoi soldi di mer*a non bastano”

- Maurizio Mastroluca

Uli Hoeness, presidente onorario del Bayern Monaco, in un podcast si è scagliato duramente contro il patron del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaifi.

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Uli Hoeness, presidente onorario del Bayern Monaco (Foto LaPresse)

HOENESS CONTRO AL-KHELAIFI: “HO LAVORATO PER LA MIA RICCHEZZA, LUI L’HA AVUTA IN REGALO”

Uli Hoeness, presidente onorario del Bayern Monaco, si è scagliato duramente contro il patron del Paris Saint-Germain, Al-Khelaifi. Nel corso di un podcast dedicato alla sua vita su “11 Leben”, il presidente ed ex calciatore bavarese ha risposto senza mezzi termini ad un accostamento fatto tra lui e il numero uno del PSG, Nasser Al-Khelaifi. Queste le parole di Hoeness: “La differenza tra me e lui, è che io ho lavorato tanto per costruire la mia ricchezza, lui li ha avuti in regalo”.

Il presidente onorario del Bayern continua: “Glieli mettono a disposizione e lui non deve lavorare per quello. Quando vuole un giocatore, troverà il suo emiro”. Successivamente si concentra su una ipotetica sfida dei bavaresi contro la compagine parigina: “Perderanno ancora contro di noi. Non sempre, ma capiterà ancora. E questo deve essere il nostro obiettivo. E quando vinceremo contro di loro, sarò molto felice. Questo è ciò che mi stimola, fargli capire che: ‘I tuoi soldi di m***a non bastano’.

HOENESS, STOCCATA ANCHE AL MANCHESTER CITY: “NON HANNO VINTO NULLA”

Dopo aver attaccato Nasser Al-Khelaifi e il suo PSGUli Hoeness, non ha risparmiato il Manchester City, lanciando una frecciatina anche al club inglese. Queste le parole del presidente onorario del Bayern Monaco: “Fino ad ora non hanno vinto nulla. Proprio niente. Le due squadra non hanno un solo titolo di Champions League”. In seguito, Hoeness è tornato solo sulla società parigina, parlando del modello economico del PSG.

Secondo il presidente bavarese: A Parigi si progetta per un anno solo. Non è il mio universo. Io, vedo le cose da un punto di vista economico. Non investo tutto subito, per ottenere risultati nel giro di uno o due anni e poi vedere crollare tutto”. In conclusione, Uli Hoeness spiega come progetta la società del Bayern Monaco: “Quando prendiamo decisioni, dobbiamo assicurarci di avere ancora sicurezza e prospettiva tra tre o quattro anni, affinché il nostro modello non crolli improvvisamente”



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