I GLADIATORI MAX GIUSTI E MARCO MAZZOCCHI/ In ritardo di due ore a causa di…

- Davide Giancristofaro Alberti

I gladiatori Max Giusti e Marco Mazzocchi: grande prova dei due volti noti della televisione, dopo la prima tappa. Ora serve la conferma, ma le cose si mettono male

Pechino Express
Max Giusti e Marco Mazzocchi (i #gladiatori) a Pechino Express

“I Gladiatori” Max Giusti e Marco Mazzocchi hanno iniziato bene la seconda puntata di “Pechino Express”, destreggiandosi con disinvoltura fra passaggi automobilistici da rimediare e prove da superare, chiudendo poi al terzo posto la prova intermedia e giungendo a giocarsi l’immunità con le “Figlie d’Arte” (Asia Argento e Vera Gemma) e i “Wedding Planner” (Enzo Miccio e Carolina Gianuzzi), salvo poi risultare ultimi classificati e ricevere anche il temuto handicap: scaricare un camion carico di frutta presso un mercato thailandese. Mazzocchi ha dato segnali di tensione, mentre Giusti ha reagito con filosofia all’incarico oneroso. “I Gladiatori” hanno perso due ore in tutto e si sono fatti aiutare dalla popolazione locale per concludere in fretta la loro penitenza e rimettersi a caccia di un passaggio. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

I GLADIATORI MAX GIUSTI E MARCO MAZZOCCHI: VINCITORI A SORPRESA

Max Giusti e Marco Mazzocchi formano insieme il duo de I gladiatori. Affrontano subito la prima prova di Pechino Express: riuscire a prendere la cassa in fondo al mare. Ma le cose non sono semplici come sembrano: la tirano a bordo ma ha solo sabbia dentro. Subito dopo trovano la cassa giusta e l’indovinello da risolvere. Sono i secondi a trovare il Buddha e a ripartire. Arrivati sull’isola trovano l’indizio che li porterà agli zaini: la foto di una donna e della sua casa che ora dovranno trovare. La ricerca finisce molto presto ma lo stesso non si può dire delle sfide. I due si trovano a dover mandar giù la piccante zuppa di pesce preparata dalla donna thailandese che ha conservato i loro zaini. I due però non hanno alcuna tolleranza al piccante. Dopo aver ultimato la prova vanno alla volta della spiaggia del Buddha d’oro in cui Costantino Della Gherardesca li aspetta. Non sono loro a vincere la prova per cui dovranno recuperare le mappe prima di proseguire. Una volta superato l’ostacolo iniziano il viaggio e prendono una barca verso Khora Buri. Intanto cercano un passaggio, lo trovano, ma all’arrivo Marco si accorge che il suo zaino è rimasto sul pick-up. “Porta put*ana lo zaino”, è l’esclamazione colorita che fa capire in pieno il dramma vissuto. Fortunatamente riescono a trovarlo. Intanto Costantino li avvisa via radio che devono scendere e trovare un posto per la notte. Trovano una casa e la cena è servita: noodles istantanei. Un siparietto simpatico in quanto quasi tutti gli altri concorrenti cenano con portate incredibili, ma loro no… I gladiatori però sono secondi in gara. Affrontano un’altra prova: portare degli alimenti a un’edicola votiva. Infine, dopo averla superata, partano verso Phanom a bordo di un pulmino con belgi che parlano italiano, e li aiutano ad organizzare i trasporti per arrivare alla destinazione: un taxi pagato da loro. Arrivano al tempio Ban Kao Na Nan e iniziano i 199 scalini verso il traguardo. Sono i terzi. Inizia a questo punto la prova immunità per andare sicuramente alla seconda tappa con un bonus ma non ce la fanno. Intanto vanno verso la scuola di scimmie, la nuova meta, sempre sul taxi che gli amici belgi hanno pagato. Inizia una nuova prova, staccare 8 cocchi in 19 secondi, ma falliscono e ora si trovano a raccogliere e mettere a posto 40 cocchi. Intanto vanno verso Surat Thani. Sono loro i primi ad arrivare e contribuiscono a fare una donazione a un organismo di beneficenza. Devono decidere quale coppia sarà a rischio eliminazione e scelgono la coppia padre e figlia.

I GLADIATORI MAX GIUSTI E MARCO MAZZOCCHI: BRAVI, SORPRENDENTI E SIMPATICI

I due gladiatori sono sicuramente tra i concorrenti più simpatici e apprezzati da parte del pubblico a casa. La simpatia e l’ironia è senza dubbio il loro forte ma a questo aggiungono anche una grande voglia di mettersi in gioco nonostante siano tra i più vecchi in tutto il gruppo. Con le altre coppie di Pechino Express non ci sono stati scontri diretti. Solo con Enzo all’inizio del viaggio uno scambio di battute sulla sua competitività. Da sottolineare anche un momento di commozione di Giusti, che p scoppiato in un pianto sul pulmino, come se fosse un bimbo, quando ha ricordato la sua famiglia. Nella prossima puntata ci si aspetta che continuino ad andare bene e ottenere grandi risultati come finora hanno fatto. Il video della presentazione a Pechino Express



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