Il ritiro di Valentino Rossi/ Cereghini: “Non si divertiva più ma…” (esclusiva)

- int. Nico Cereghini

Il ritiro di Valentino Rossi commentato da Nico Cereghini: “Non si divertiva più”. Il Dottore ha scritto la storia della MotoGp, parliamo del suo passato ma anche del futuro… (esclusiva)

Valentino Rossi MotoGp
Valentino Rossi (Foto LaPresse)

Il Dottore se ne va, Valentino Rossi ha annunciato oggi il ritiro dalle corse di MotoGp. Un ritiro di cui si parlava da tempo, ma che fa sempre effetto. Valentino Rossi è stato l’unico pilota ad aver vinto nelle classi 125, 250, 500 e nella MotoGP, i suoi 9 titoli mondiali sono da incorniciare come tutta la sua carriera da fuoriclasse delle due ruote. Alla fine di questa stagione poi il pilota di Tavullia non abbandonerà le scene, dovrebbe dedicarsi ancora ad altre gare pure in macchina. Come ha detto lo stesso numero 46, che vuole essere un pilota per tutta la vita… E per parlare del ritiro di Valentino Rossi, una delle leggende dello sport italiano e mondiale, abbiamo sentito Nico Cereghini in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Si aspettava questo ritiro dalle corse di Valentino Rossi? Sì, me lo aspettavo come abbiamo visto oggi nella conferenza stampa di Valentino e come ha detto lui stesso. Anche se già da tempo si percepiva questa sua decisione del ritiro dalle corse.

Quali sono i motivi del ritiro di Valentino Rossi, la mancanza di risultati? Valentino ha detto che non si divertiva più, in effetti i risultati non arrivano e Rossi non era più competitivo. Cosa che l’ha spinto anche alla decisione di ritirarsi.

Come vivrà l’ultima parte di questa stagione? Valentino ha detto di essere spaventato soprattutto dall’ultimo Gran Premio del Mondiale, quando effettivamente smetterà di correre. Ma ha anche detto che potrebbero esserci sorprese e chissà risultati anche buoni in questa sua ultima parte della ultima stagione della sua carriera.

Pensa che sia stato il pilota più grande di tutti i tempi? E’ difficile fare confronti fra epoche diverse, certo si può metterlo a fianco di grandi campioni del motociclismo come Agostini e Hailwood.

Crede che come ha detto Valentino correrà ancora come pilota in altre categorie? E’ una cosa che Valentino farà, visto che gli piacerebbe disputare anche le 24 Ore di Le Mans. Lo vedremo quindi anche tra le macchine. Non tra i rally che ritiene gare troppo stressanti.

Cosa pensa che farà con la VR46? Valentino non se ne andrà, rimarrà sia nella squadra, sia nell’azienda. Con la squadra che l’anno prossimo correrà nella MotoGp e nella Moto2 con la Ducati. Con il fratello Luca Marini in MotoGP.

Chi pensa possa essere il suo erede? In Italia non ne vedo. Potrebbe essere invece Marquez che anche dopo l’incidente potrebbe andare ancora più forte, come era successo anche a Doohan.

Come giudica le variegate reazioni al ritiro di Valentino Rossi? In effetti il ritiro di Valentino ha provocato tanto dispiacere, tanta tristezza nei suoi fan ma anche tanta rabbia di tante persone che si sono dimostrate quasi contente del suo ritiro, come testimoniato anche dai social. Accade sempre più spesso rispetto alla carriera di tanti campioni ai nostri giorni… (Franco Vittadini)



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