Il Tre: “Senza le fragilità non sarei qui”/ “Fra i cantanti che ascolto anche Zucchero e Tiziano Ferro”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il giovane cantante italiano Il Tre è stato ospite stamane di Uno Mattina in Famiglia, in diretta su Rai Uno: ecco di cosa ha parlato

il tre 2024 rai 640x300 Il Tre a Uno Mattina in Famiglia

C’era Il Tre stamane negli studi del programma di Rai Uno, Uno Mattina in Famiglia. Il giovane artista è reduce dal Festival di Sanremo 2024 con la sua canzone Fragili, brano che ha conquistato il pubblico, soprattutto quello dei più giovani. “La canzone racconta di una storia – le prime parole del talentuoso cantante – le mie fragilità sono diventate i miei punti di forza, senza accorgermi del mio caos interiore non sarei qui ora, non avrei scritto tutto ciò, sicuramente si è trasformata in punti di forza la mia fragilità”.

Il Tre ha parlato anche dell’amore della famiglia e dell’affetto nei suoi confronti: “Essere circondato dall’amore di chi ti vuole bene è fondamentale, io ho una famiglia meravigliosa, mi sento fortunato ogni giorno che mi alzo e poi si è aggiunto un altro membro della mia famiglia (il suo cagnolino ndr), ed è molto importante anche in lui”. A chi si ispira Il Tre? “Ascolto tantissima musica, non solo rap, come ad esempio Zucchero, ma anche Fabrizio Moro, Tiziano Ferro, mi piace ascoltare i cantautori italiani e i grandi artisti, poi sono un fan di Eminem da quando sono piccolo e spero un giorno di incontrarlo”.

IL TRE E SEBASTIANO SOMMA A UNO MATTINA IN FAMIGLIA

Ospite di Uno Mattina in Famiglia anche Sebastiano Somma, noto attore italiano, che ha parlato del suo show teatrale e musicale dedicato agli immensi Lucio Battisti e a Lucio Dalla: “Ogni sera è una osmosi fra noi e il pubblico, cantiamo queste canzoni e io mi godi i dischi, ieri sera c’erano delle persone proprio beate in sale, queste canzoni rappresentano qualcosa della tua vita, è un bacino di emozioni importanti e ne abbiamo bisogno”.

Sulla vita di Dalla e Battisti ha aggiunto: “Ho curato la regia di questo spettacolo, raccontiamo la parte artistica dei due cantanti, poco la parte umana, ma sono due persone che sono sempre state avanti nel percorso di ricerca, la voglia di avere una identità precisa, non hanno mai pensato all’immagine, al creare miti, hanno fatto soltanto la parlare la loro voce, la loro voglia di ricerca e la loro voglia di scoprire”.

SEBASTIANO SOMMA: “BATTISTI E DALLA, COSI’ DIVERSI E COSI’ SIMILI”

E ancora: “Battisti era uno che si chiudeva in stanza e provava – ha proseguito Sebastiano Somma – e si limitava nei rapporti di amicizia. Dalla era più istrionico, due caratteri diversi ma uniti dalla voglia di scoprire, ricercare ed essere sempre avanti agli altri e non a caso oggi restano due miti. Fra pochi giorni si ricorderà la sua morte”.

Sebastiano Somma ha parlato anche de Il Tre e in generale del Festival di Sanremo 2024: “Mi è piaciuta molto la sua canzone, fra i creativi e introspettivi direi Irama, Diodato, anche se oggi il tempo è molto diverso. Si intravede comunque in alcuni cantanti la voglia di interiorità e di creare qualcosa di nuovo su cui porre delle basi. Poi ci sono i meno giovani come Fiorella Mannoia che verrà ricordata fra 100 anni come Battisti e Dalla”.







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