INDUSTRIA/ Lavazza punta a Est: in apertura 1.000 caffetterie in Cina entro il 2025

- Manuela Falchero

Il Gruppo piemontese ha stretto una partnership con YUM China per espandere la presenza nel Paese e aumentare la distribuzione dei suoi prodotti

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Chi l’ha detto che nei Paesi asiatici si beve solo tè? Anche il caffè, e precisamente il nostro espresso italiano, è sempre più apprezzato dai consumatori dell’Estremo Oriente. Certo, si tratta di un mercato ancora non pienamente maturo, che mostra però interessanti potenzialità di crescita. La prova viene dall’annuncio dell’accordo tra Lavazza e YUM China, la più grande società di ristorazione in Cina in termini di vendite totali nel 2020. Le due società hanno annunciato una partnership che mira ad accelerare l’espansione delle caffetterie del brand piemontese nel Paese asiatico e a sostenere la distribuzione dei suoi prodotti. 

Un piano di grande respiro, sostenuto da un investimento iniziale di 200 milioni di dollari che serviranno innanzitutto per aprire ben 1.000 store entro il 2025. Ma non solo. La joint venture prevede che YUM China diventi il distributore esclusivo di Lavazza in Cina continentale, introducendo più referenze del portafoglio globale del marchio torinese. 

L’intesa appena siglata prende le mosse da un precedente accordo già siglato all’inizio del 2020 sulla base del quale Yum China e Gruppo Lavazza diedero vita a una joint venture con quote rispettivamente del 65% e del 35%, così da esplorare e sviluppare il concept delle caffetterie Lavazza in Cina. Da qui l’inaugurazione del primo flagship store Lavazza a Shanghai, nell’aprile del 2020. E da allora, l’azienda ha continuato a crescere, aprendo oltre 20 store tra Shanghai, Hangzhou, Pechino e Guangzhou. Un esperimento riuscito, stando alle stesse parole del partner asiatico del gruppo italiano: “Il recente successo delle caffetterie Lavazza in Cina – afferma Joey Wat, CEO di Yum China – è stato incoraggiante e ha consolidato la nostra convinzione che questa collaborazione abbia le carte in regola per cogliere le significative opportunità del settore del caffè in Cina, accelerando lo sviluppo del network di negozi”. 

Da Tokyo al Big Bang

Nel mirino di Lavazza non c’è però soltanto il Celeste Impero. La strategia espansiva dell’azienda tocca infatti anche il Regno Unito dove il brand ha aperto da poche settimane il suo primo flagship store. Obiettivo dichiarato: diffondere anche oltremanica la cultura del caffè tradizionale italiano. Il negozio celebra infatti il chicco di caffè a 360 gradi, dal pregiato Espresso 1895 alle ricette regionali italiane, fino alle creazioni uniche di coffee design e molto altro, in un luogo dove è possibile apprezzare “il caffè in tutte le sue forme“. Realizzato su tre piani su un’area complessiva di 500 metri quadrati, il flagship store britannico è situato in un palazzo storico nel cuore di Londra, proprio di fronte all’iconico Liberty store in Great Marlborough Street. A piano terra, trova posto la “Caffetteria”, che propone sia un servizio di takeaway sia degustazioni con i Coffelier, ovvero i sommelier del caffè. Al primo piano invece si trova un ristorante che permette di gustare un menu esclusivo a cura dello chef stellato italiano Federico Zanasi, cuoco del ristorante Condividere di Nuvola, il quartier generale di Lavazza a Torino. 

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