Iss: “Vaccinati deceduti erano iperfragili”/ “Età media 85 anni, più alta dei no vax”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il nuovo report dell’Iss su covid e vaccini: stilata la fotografia dei morti anche dopo la seconda dose. Si tratta di persone iperfragili e con varie patologie

astrazeneca
Vaccini anti-Covid: AstraZeneca e Moderna (LaPresse, 2021)

E’ alquanto significativo il nuovo report ufficiale redatto dall’Iss, l’istituto superiore di sanità, in merito all’efficacia dei vaccini anti covid, e alle complicazioni. In particolare ci si sofferma sul numero di decessi collegati direttamente al siero anti coronavirus, per cui viene specificato che coloro che sono morti nonostante avessero completato il ciclo vaccinale avevano un’età media di 85.5, rispetto a coloro che non erano ancora stati immunizzati (78.3 anni). Nel contempo, stando a quanto comunicato l’Iss, coloro che sono morti dopo il vaccino avevano diverse patologie pregresse, in un numero medio notevolmente più alto.

Nel dettaglio, 5 patologie preesistenti contro le 3.9 dei non vaccinati. L’analisi ha riguardato un campione di 671 cartelle cliniche riguardanti i decessi avvenuti dall’1 febbraio 2021 fino al 5 ottobre scorso. Graziano Onder, direttore del dipartimento di Malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell’Iss, ha spiegato che dai risultati emersi “è possibile ipotizzare che i pazienti molto anziani e con numerose patologie possono avere una ridotta risposta immunitaria e pertanto essere suscettibili all’infezione da Sars-CoV-2 e alle sue complicanze pur essendo stati vaccinati”.

REPORT ISS: MORTI DI COVID IN ITALIA 1.601 PERSONE UNDER 50

Queste persone molto fragili – ha proseguito ancora Onder commentando l’ultimo report Iss – e con una ridotta risposta immunitaria, sono quelle che possono maggiormente beneficiare di una ampia copertura vaccinale dell’intera popolazione in quanto ciò riduce ulteriormente il rischio di infezione. Ridurre la circolazione del virus è il miglior modo per proteggerli”.

Per quanto riguarda invece i decessi in generale dei pazienti affetti da covid, la media è di 80 anni, per un totale di 130.468 vittime fino al 5 ottobre scorso. Solamente 1.601 erano under 50, e di questi, 399 avevano meno di 40 anni, di cui 245 uomini e 154 donne. Fra i bambini si segnalano invece 15 under 10 che non ce l’hanno fatta, mentre 20 nella fascia 10-19 e altri 76 che avevano fra i 20 e i 29 anni.



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