IVA ZANICCHI VS MINA/ “Quella volta che lanciò il mio disco contro il muro e…”

- Rossella Pastore

Mina e Iva Zanicchi sono passate alla storia (della musica e della televisione) come due rivali. Ma come sono andate, realmente, le cose tra loro?

Mina
La cantante Mina

Iva Zanicchi a “Verissimo” parla con Cristiano Malgioglio della presunta rivalità con Mina. L’artista ci ha scherzato su con l’amico e Silvia Toffanin. «Lasciala a Lugano… Anche lei compirà 80 anni, tanti auguri Mina!». Ma proprio Malgioglio ha detto di avere una foto di Mina con i suoi auguri per lei: «Oh grazie. Vengo a prendere questo autografo. Ma io sono una sua ammiratrice. Sul mio pianoforte a casa ho un ritratto di Mina. Ogni volta che ci passo davanti si illumina». Ma Malgioglio la punzecchia. Prima dice: «Non sono mai state rivali». E poi le chiede: «Ma perché punzecchi sempre?». Ma Iva Zanicchi tira fuori un’altra battuta: «Il giorno del compleanno di Mina andrò a prendere un tè a casa sua. Se non vogliamo farci riprendere perché abbiamo qualche ruga di troppo, allora prendeteci di culo». Quando si fa seria ammette: «Io parlo, ma lei sa che l’ho sempre un po’ invidiata. Sono sempre stata un po’ gelosa. Lei ha rotto gli schemi». Su invito di Malgioglio, racconta poi un retroscena su Mina: «Dall’alto del suo scranno – le do del lei perché è immensa – veniva nello studio col maestro e ascoltava tutta la produzione americana e italiana. Uno mise il mio disco e lei fa “Chi è questa qua?”. Prese e tolse il disco. Lui lo rimise e lei lo sbatté contro la parete». (agg. di Silvana Palazzo)

Mina e Iva Zanicchi amiche nemiche?

Mina e Iva Zanicchi sono passate alla storia come due ‘rivali’ non solo nel campo della musica, ma anche in quello della televisione. Ma come è iniziata, tutta questa storia? E soprattutto, è vero che tra loro non correva buon sangue? La prima domanda è forse quella a cui è più facile rispondere. Gli screzi (o presunti tali) tra loro deriverebbero da una convivenza forzata all’interno della stessa casa discografica, la Ri-Fi, che era solita assegnare i testi migliori a Mina e rifilare a Iva gli scarti di quest’ultima. Narra la leggenda che Mina, ai tempi, fosse già parecchio famosa, a differenza di Iva che – al contrario – arrancava un po’ di più. Pezzi come Tintarella di luna e Il cielo in una stanza avevano fatto sì che la prima scalasse le vette di tutte le classifiche in pochissimo tempo. Il colpo di grazia alla sua carriera lo diede la presenza (fissa) nel programma televisivo Studio Uno, da cui la Zanicchi sostiene di essere stata ‘cacciata’. Ne parla in un’intervista recente a Tv Sorrisi e Canzoni: “Eravamo seguite dalla stessa etichetta, ma lei era la star. D’altra parte era sempre a Studio Uno, chi non sarebbe diventato famoso? E pensare che quando mi hanno proposto di apparire il sabato sera lei ha annullato una tournée all’estero minacciando di lasciare la casa discografica”.

Iva Zanicchi rivela che per colpa di Mina…

Che sia vero, è tutto da dimostrare. La versione di Iva Zanicchi, comunque, è l’unica pervenuta. “Se si arrabbia chi se ne frega (ride)! Mina non lo ammetterà mai che è stata lei a non volermi a Studio Uno, io invece posso dirlo”, ribadisce convinta Iva. Se Mina sta in silenzio, lei proprio non ce la fa a tenere a freno la lingua. E fa sapere di non aver mai sofferto i successi altrui: “Il mio discografico mi diceva sempre che mi mancava l’invidia, che è uno stimolo forte, ma io non l’ho mai provata. Invece aveva ragione lui perché un po’ ti spinge a osare. Però sono competitiva. Anche se spesso perdo, io parto per vincere. Non mi interessa partecipare!”. In un’altra occasione, al settimanale Mio, Iva Zanicchi dichiarò di aver sempre stimato la collega Mina. E ne tessé le lodi: “Nessuna rivalità. Ne avevo una grande ammirazione perché era apparsa dopo grandi cantanti come Carla Boni, Nilla Pizzi, Flo Sandon’s e ha sbaragliato tutti con la sua voce, il modo di gesticolare, così moderna”. Infine aggiunse: “All’epoca le cantanti si presentavano a Sanremo con i guanti lunghi bianchi, lei ha rotto questi schemi. Certo, convivere con lei nella stessa casa discografica non era facile. Io ero agli inizi; anche se abbiamo la stessa età, lei era già Mina, ma non c’era rivalità”.

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