Ivoriano irregolare molesta bimba “Dammi un bacio”/ Milano, zio interviene: ferito

- Emanuela Longo

Ivoriano irregolare molesta bimba di 9 anni e ferisce con un coccio lo zio intervenuto in sua difesa: straniero arrestato a Milano

arrestata suora bestemmie
Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

Un ivoriano irregolare è stato arrestato nei giorni scorsi a Milano dopo una aggressione scaturita da un avvicinamento insistente ad una bambina di appena 9 anni. A svelare l’accaduto è stato Il Giorno che ha spiegato quanto avvenuto nell’area verde sotto casa, tra Palmieri e via Montegani, allo Stadera ad una bimba. Un uomo 45enne originario della Costa d’Avorio e pluripregiudicato con diversi ordini di espulsione mai eseguiti, le si sarebbe avvicinato infastidendola con fare insistente: “Dammi un bacio, dammi un bacio”. La piccola, in lacrime, sarebbe corsa in casa spaventata, raccontando tutto alla mamma e allo zio.

Proprio quest’ultimo sarebbe intervenuto per affrontare l’ivoriano: “Lascia stare la bambina”, lo avrebbe intimato dopo la molestia. Ma lo straniero avrebbe reagito male e dopo aver frugato nel cestino della spazzatura avrebbe tirato fuori una bottiglia di birra vuota, ne avrebbe rotto il collo a terra e con il coccio avrebbe puntato verso lo zio della bambina, colpendolo al braccio destro e ferendolo. L’ivoriano gli avrebbe lacerato il bicipite e lesionando un’arteria.

Clandestino ivoriano molesta bimba e ferisce lo zio: arrestato

Lo zio della bimba molestata dallo straniero, dopo essere stato colpito si sarebbe accasciato in un lago di sangue mentre i presenti avrebbero allertato prontamente il 112 e i sanitari di Areu. L’uomo 30enne ferito è stato quindi trasportato in ospedale, al San Paolo dove dopo una trasfusione è stato operato e ricoverato nel reparto di Ortopedia. Se l’è cavata con una prognosi di oltre 30 giorni.

L’ivoriano sarebbe stato bloccato poco dopo dalle forze dell’ordine, a poche centinaia di metri dall’aggressione, in via Meda, mentre cercava di salire sul tram. Dai controlli eseguiti è emerso il suo vero nome – dopo averne fornito uno falso per cui è stato ulteriormente indagato – ed i suoi precedenti accumulati negli ultimi 20 anni di permanenza a Milano da irregolare. Si va dai reati contro il patrimonio, a denunce per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. In seguito all’ultima aggressione è stato arrestato e al termine della direttissima in Tribunale condotto a San Vittore.



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