Kazu Miura torna in Europa a 55 anni/ Contratto con l’Oliveirense, Serie B portoghese

- Davide Giancristofaro Alberti

Kazu Miura torna in Europa: la leggenda del calcio giapponese, a quasi 56 anni, ha firmato un contratto con l'Oliveirense, Serie B del Portogallo

kazu miura yt 2023 640x300 Kazu Miura, screen da Youtube

Clamoroso Kazu Miura: il famosissimo calciatore giapponese torna a giocare nel calcio europeo a 55 anni (il prossimo 26 febbraio ne compirà 56). Da più di trent’anni sui campi da calcio di mezzo mondo, l’ex Genoa ha deciso di indossare la casacca dell’Oliveirense, una squadra che milita nella Serie B del Portogallo. E’ stata la stessa società ad annunciare l’arrivo del centravanti nipponico scrivendo sul proprio sito web: “La leggenda è arrivata”. Lo stesso Kazu Miura ha aggiunto: “Voglio lavorare duro per mostrare a tutti perchè sono così conosciuto”. Considerato il calciatore più longevo di tutti i tempi, Kazu Miura aveva un contratto con la squadra dello Yokohama FC, dove ha militato per gran parte in carriera, ma ha deciso di vivere quest’avvenuta in prestito per sei mesi, godendosi l’Europa e il Portogallo.

Kazu Miura ha giocato con gli Yokohama dal 2005 fino appunto a queste ore, con di mezzo un paio di prestiti in altre squadre del Giappone ma anche un’avventura in Australia. Per comprendere meglio il suo incredibile record basta sapere che è fin dal 2018, quindi 5 anni fa, il calciatore più longevo di sempre, superando il portiere inglese Kevin Poole, che nel 2014 aveva deciso di ritirarsi dai campi da gioco all’età di 51 anni.

KAZU MIURA TORNA IN EUROPA: LA SUA INCREDIBILE CARRIERA

Una storia, quella di Miura, che è a dir poco avventurosa; da ragazzino, quando aveva solo 15 anni, è stato costretto a fuggire dal papà, che era invischiato nella yakuza, la mafia giapponese. Si recò quindi in Brasile dove iniziò a giocare a calcio fra la Juventus di San Paolo. Si trasferì quindi al Palmeiras e poi al Santos prima del ritorno in patria fra le fila del Verdy Kawasaki.

Nel 1994 la grande occasione, il passaggio al Genoa, divenendo il primo calciatore giapponese ad aver mai giocato in Serie A. Con la compagine rossoblu giocò 21 match e segnò una sola rete ma pesantissima, quella nel derby della Lanterna, contro la Sampdoria. L’estate successiva lasciò Genova per trasferirsi in Croazia quindi di nuovo Brasile, Australia e Giappone. In nazionale ha giocato 89 match e segnato 55 reti ma senza mai partecipare ad un mondiale.







© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Calcio e altri Sport

Ultime notizie