LAVINIA BIAGIOTTI/ “Dopo la morte di mamma Laura mi sono mancate le piccole cose”

- Davide Giancristofaro Alberti

Lavinia Biagiotti ricorda la compianta madre negli studi di Storie Italiane: “Bisogna dare fiducia ai figli, lei me l’ha data”

lavinia biagiotti 2019
Lavinia Biagiotti a Storie Italiane (Rai)
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“Siamo a storie italiane – inizia Lavinia Biagiotti – e io sto proseguendo una storia italiana, e non sarei più felice in questo momento. Io ho l’opportunità di potere raccontare la mia storia mentre tanti non hanno volto. Mi sento di dire alle generazioni di portare avanti il mestiere delle proprie famiglie. Mia mamma mi ha insegnato a lavorare con le mani come solo un artigiano sa fare”. Si parla quindi del rapporto fra madre e figlia: “Io e mia madre ci siamo sempre scritte tanto, anche piccoli bigliettini come post gialli lasciati sul cuscino. “Viva noi”, “Forever”, “Grazie di tutto”, uno degli ultimi è stato “Sei una figlia meravigliosa”. Io credo che bisogna dare fiducia ai propri figli”. Si parla poi del dolore dopo la morte della mamma: “Cerco di attraversare il dolore con l’amore, porto le fedi al collo dei miei genitori e mi ricordano un grande amore che non è andato perduto. Mi sono però mancate le piccole cose, soprattutto le mancanze di domenica, e i miei amici mi hanno aiutato molto”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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LAVINIA BIAGIOTTI “MIA MAMMA ERA IL MIO TUTTO”

Lavinia Biagiotti tornerà negli studi di Rai Uno. La figlia della nota stilista sarà infatti ospite del programma Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele, dopo aver colloquiato la scorsa domenica con Mara Venier a Domenica In. Si parlerà con grande probabilità del rapporto fra Lavinia e la mamma, scomparsa il 29 maggio di due anni fa, e a cui è stato dedicato un docufilm che andrà in onda questo giovedì, 31 ottobre, sui Rai Tre, dal titolo “Ogni giorno comincio da un foglio di carta bianca…”. “Mamma era il mio centro – ha raccontato domenica Lavinia, parlando con l’amica di famiglia, Mara Venier – la mia maestra, il mio tutto. La nostra felicità si basava sulle piccole cose, un tramonto, un gelato, una passeggiata, certo anche il successo di una sfilata, ma non era la cosa più importante. Sul lavoro eravamo intercambiabili, nella vita privata invece eravamo solidissime nelle cose più semplici. Era una donna sempre serena, aveva un’aurea di grande pace, il docufilm a lei dedicato fa parte del ciclo illuminate e non potrei pensare a titolo più giusto”.

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I VESTITI DE “LA GRANDE BELLEZZA” REALIZZATI DA LAVINIA BIAGIOTTI

Lavinia ha 40 anni e da qualche tempo è a capo della Biagiotti Group, l’azienda di famiglia. Seguendo le orme della mamma, ha iniziato a lavorare nel mondo della moda da quando aveva 18 anni, dimostrando di aver appreso al meglio quanto le ha insegnato la genitrice. Nel 2001 la prima grande collezione firmata a quattro mani con la madre, poi dal 2004 il ruolo come consigliere della Camera Nazionale della Moda Italia e Presidente del Biagiotti Group. Dopo numerosi riconoscimenti a livello internazionale nel mondo della moda, ha saputo mantenersi al passo con i tempi e nel 2014 ha creato la linea Laura Biagiotti Bio eyewear, strizzando l’occhio al verde e all’ambiente. Fra i suoi lavori, anche la realizzazione di costumi per il cinema e il teatro, fra cui il capolavoro premiato con l’oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

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