LOREDANA BERTÈ/ “Telefonino? Se lo avessi avuto forse Mia Martini sarebbe viva…”

- Morgan K. Barraco

Loredana Bertè ospite a Live –  Non è la d’Urso parla dell’amicizia finita con Renato Zero e ricorda la sorella scomparsa Mia Martini: “vive dentro di me”

Loredana Bertè a Live Non è la D'Urso

Loredana Bertè è una delle ospiti più attese della seconda puntata di “Live – Non è la D’Urso” dove è accolta con una standing ovation e dall’abbraccio della padrona di casa. Un anno ricco di soddisfazioni per la regina del rock: “sono una trottola, sono sempre in giro e non mi fermo dal 2018” dice Loredana Bertè a Live – Non è la D’Urso dove parla anche dell’esperienza del Festival di Sanremo 2019 e della polemica del quarto posto con il brano “Cosa ti aspetti da me”. Un risultato inaspettato e fortemente criticato anche dal pubblico. Da Sanremo all’amicizia con Renato Zero fino al loro allontanamento. “Volevo un gran bene a Renato, ma mi ha delusa fortemente” dice la Bertè che ricorda “facevamo i posteggiatori fuori dai ristoranti, cantavamo”, ma la cantante non vuole dire cosa è davvero successo tra loro “dentro di me mi ha ferito e la ferita è ancora aperta, ho pianto molto, ma continuo a volergli bene perchè all’amore non si comanda”. La Bertè ricorda la sorella Mia Martini e confessa il suo più grande rimpianto: “non ho voluto il telefonino e me ne pento, non ho mai comprato un telefonino. Se lo avessi avuto, magari, non lo so, forse sarebbe ancora viva, ma Mimì è viva, vive nei nostri cuori, è sempre con me”. Non solo, la rocker parlando della morte della sorella precisa: “io vorrei non parlare di mio padre, comunque non si è tolta la vita, non l’ha fatto, aveva troppo amore per la vita, lei impazziva, ogni giorno per lei era un giorno di musica, un momento magico”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

L’omaggio a Mia Martini: “manca disperatamente”

Loredana Bertè tra le ospiti della seconda puntata di “Live – Non è la D’Urso”, il talk show condotto da Barbara D’Urso su Canale 5. Dopo il flop di ascolti del debutto, Carmelita è pronta a tutto pur di “risalire” gli ascolti e per l’occasione ha organizzato una puntata col botto che vedrà tra i vari ospiti anche la regina del rock. La Bertè, infatti, torna a parlare della sorella Mia Martini e della sua prematura scomparsa. Non solo, Loredana parlerà anche del rapporto con il “padre padrone” e omaggerà la sorella con un ricordo speciale che si preannuncia davvero emozionante. Un ritorno in grande stile per la Bertè reduce da un’estate al top che l’ha vista protagonista sui palchi e nelle classifiche con il singolo “Senza Pensieri” con Fabio Rovazzi e J-Ax. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

LOREDANA BERTE’ A LIVE NON E’ LA D’URSO

Sessantanove anni e una grinta ancora da vendere: Loredana Bertè, amatissima e popolare da sempre, ha appena festeggiato il suo ultimo compleanno. Un doppio traguardo per la rocker, visto che un giorno prima del lieto evento la vocalist storica di Loredana e Mia Martini, Aida Cooper, ha pubblicato il suo ultimo disco Kintsugi. La stessa Cooper sarà la valida alleata della Bertè per un nuovo progetto dedicato a Mia, un evento inedito per l’artista che non aveva mai fatto prima d’ora un passo simile. “Mimì l’ha sempre voluta con sé e ora grazie a questo lavoro saranno di nuovo insieme sul palco”, dice la cantante a TgCom24. Ne parlerà ancora di sicuro a Live – Non è la d’Urso di oggi, domenica 22 settembre 2019, visto che Loredana Bertè sarà fra gli ospiti in studio proprio per omaggiare la sorella con un ricordo speciale.

LOREDANA BERTÈ, L’ALBUM DI AIDA COOPER

Intanto i fan si sono già lanciati nell’ascolto dell’album della Cooper, che ha scelto di raccogliere nel repertorio nove brani di Mia. Fra cui anche quella Spaccami il cuore che Paolo Conte aveva scritto per la cantante e che è rimasta fuori dalla porte del Festival di Sanremo dell’85. La canzone venne scartata infatti durante la selezione, come è avvenuto poi nove anni più tardi con il brano E la vita racconta. Nell’ultima fatica della Cooper però è presente anche Figlio mio, una canzone inedita scritta da uno degli autori preferiti di Martini, Maurizio Piccoli. Un omaggio non solo alla grande artista scomparsa, ma anche al suo grande e forte desiderio di poter diventare madre. Le similitudini fra Loredana Bertè e Mia Martini iniziano tutte dal giorno di nascita, identico per entrambe le sorelle e diverso per gli anni in cui hanno visto per la prima volta la luce.

LOREDANA BERTÈ E IL RAPPORTO CON MIA MARTINI

Spesso etichettate come gemelle mancate, inseparabili e unite da un forte legame che ha superato anche la morte di Mia. Come l’amore per la musica, che permetterà a entrambe di ottenere un successo dietro l’altro, anche se per generi diversi. Sarà l’arte a permettere alle due sorelle di sottrarsi al giogo di una famiglia piena di oppressioni e violenze, da quei limiti che solo la provincia può imporre. Differenti però nel modo di guardare la vita, ricorda Rolling Stone in uno splendido approfondimento sulla personalità e carriera delle due grandi artiste. Loredana è graffiante e dotata di una voce con cui attacca e morde quella vita che spesso le ha voltato le spalle. Mimì invece gioca in difesa e anche se la sua è e rimarrà un’ugola senza pari, è dotata di una fragilità e sensibilità tali che nel tempo le hanno permesso di trasformarsi in cantautrice. Lo dimostra in due dischi, fra cui Quante volte… ho contato le stelle, dove la Martini realizza testi e musica.

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