Luca Semprini, Dovizioso omaggia addetto stampa morto/ “Dedico a lui la mia vittoria”

- Silvana Palazzo

Luca Semprini, l’omaggio di Andrea Dovizioso all’addetto stampa della Ducati morto una settimana fa. “Dedico a lui la mia vittoria”, ha detto dopo Gp Austria 2019

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Luca Semprini (Foto: Twitter Ducati)

Andrea Dovizioso vince il GP d’Austria 2019 di MotoGp e dedica il suo successo a Luca Semprini. L’addetto stampa corse della Ducati è infatti morto una settimana fa all’età di 35 anni, prima del Gp di Brno. «La dedica è al nostro amico Luca e anche alla Ducati», ha dichiarato il pilota al termine della gara. Ma Dovizioso una dedica l’aveva già messa sulla moto. «È una vittoria dedicata a tutti i tifosi Ducati. E a Luca», ha ripetuto il pilota che giovedì ha dato l’ultimo saluto al press officer. I funerali di Luca Semprini, morto improvvisamente nella notte fra il 31 luglio e il 1 agosto nella sua camera di hotel a Brno, dove era insieme al resto della squadra, si sono tenuti giovedì scorso presso la chiesa della Misericordia in Piazza di Porta Castiglione a Bologna. Per salutarlo dal Regno Unito è arrivato Chez Davies con la moglie. Proprio la settimana scorsa gli dedicò un post toccante. Così è stato anche l’ultimo saluto per parenti, amici e colleghi.

LUCA SEMPRINI, ADDETTO STAMPA DUCATI MORTO A 35 ANNI

Le corse erano la grande passione di Luca Semprini. Prima di diventare addetto stampa, si presentò nel paddock come giornalista. Ma nella sua vita non c’erano solo i motori. Amava boxe e vela, era affamato di cultura. E proprio per le sue qualità, professionali e umane, ha lasciato un grande vuoto nella Ducati. «Non riusciamo ancora a metabolizzare quanto successo, ci sembra impossibile. Era un ragazzo fantastico e un grande professionista», ha dichiarato il direttore sportivo di Ducati Corse Paolo Ciabatti. Lo ha definito «schivo, con un carattere particolare», ma anche «un ragazzo fantastico e un grande professionista, con una cultura tra l’altro vastissima: era capace di parlare di tutto, non solo di moto, che erano la sua grande passione». Danilo Petrucci, che aveva pensato di non correre il GP di Brno dopo aver appreso la notizia della morte di Luca Semprini, invece ha dichiarato: «È stato il primo che ho abbracciato al parco chiuso dopo la vittoria al Mugello, mi piace ricordarlo con quell’espressione».



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