ADIGE ESONDATO: 2 DISPERSI/ Maltempo Verona, vigile del fuoco trascinato da corrente

- Emanuela Longo

Esondati i fiumi Adige e Isarco, rientra l’allarme e riaperta l’Autobrennero: due persone inghiottite dal fiume in piena

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Esondazione fiume Isarco e Adige, Twitter

Due persone sarebbero state inghiottite dal fiume Adige esondato ieri sera nel Veronese. Per l’intera notte, come spiega Il Gazzettino, sono andate avanti le ricerche anche con droni e con l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Ad intervenire in varie operazioni sono stati i vigili del fuoco di Verona che hanno dovuto far fronte ai numerosi interventi a causa del maltempo che ha colpito l’intera provincia ed impegnati nelle operazioni di soccorso a persone finite nel fiume Adige. Nel primo intervento anche un vigile del fuoco del soccorso acquatico è stato trascinato dalla corrente e successivamente recuperato sano e salvo a Zevio, 16 chilometri dopo. La prima operazione è scattata intorno alle 21.30 in seguito ad una persona caduta in acqua a Ponte Pietra. Tuttavia nel corso delle operazioni di salvataggio ne è nata una sorta di colluttazione a testimonianza del fatto che forse si trattava di un gesto volontario. Dopo essersi liberata, la persona è però scomparsa, trascinata dal fiume in piena. La seconda segnalazione arriva circa due ore dopo: si tratta di una seconda persona caduta, anche in questo caso per un possibile gesto volontario dal ponte di San Pancrazio nelle rapide, punto che non permette il recupero. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

RIAPERTA AUTOBRENNERO

Dopo il weekend terribile al Nord per il maltempo, grandinate e tempeste si spostano oggi al Centro ma resta comunque l’allerta meteo arancione in Veneto (come nel Lazio): il caos del maltempo si è unito al controesodo delle vacanze, provocando ieri il collasso dell’Autobrennero chiusa per le esondazioni di Adige e Isarco tra San Michele e Bolzano. Stamane il fiume Adige è tornato sotto la soglia d’allarme e così l’autostrada è stata riaperta, con sospensione anche per l’evacuazione ad Egna. Restano invece ancora chiuse la ferrovia e la statale del Brennero a nord di Bolzano: purtroppo nella notte 2 turisti tedeschi sono morti in un indicente stradale sulla medesima statale del Brennero presso Pineta di Laives, proprio sul percorso di deviazione dopo la chiusura dell’Autobrennero. Come spiega l’Ansa, l’auto dei turisti si è scontrata con 2 camion stranieri: morto il padre di famiglia e la nonna 67enne, ricoverati invece il nonno e il piccolo nipotino di 7 anni. Alto Adige, Veneto e Lazio oggi sotto allerta meteo arancione, restano le condizioni e i danni provocati nelle ultime 48ore in buona parte del Nord-est italiano: allerta gialla invece in Lombardia, Trentino e Friuli Venezia Giulia. (agg. di Niccolò Magnani)

NORD IN GINOCCHIO PER IL MALTEMPO

Autobrennero chiusa per motivi di sicurezza fino a domani dopo l’esondazione dell’Adige. Emergenza maltempo e viabilità oggi, proprio nel weekend di ritorno dalle vacanze: c’è stata la chiusura delle carreggiate in entrambe le direzioni. I disagi alla circolazione in Trentino e in Alto Adige sono stati notevoli: la chiusura dell’A22 ha comportato disagi al traffico sulla rete stradale locale. In serata si è arrivati a 6 chilometri di coda in direzione sud tra Bolzano Nord e Sud e a 4 chilometri in direzione nord tra Trento Nord e l’uscita obbligatoria di San Michele. La Protezione civile mantiene lo stato di allerta a livello “Bravo” e tiene sotto osservazione la resistenza degli argini tra Bronzolo ed Egna. Nella città di Chiusa, in provincia di Bolzano, è esondato invece il fiume Isarco. Quello che emerge è un bollettino di guerra tra allagamenti e smottamenti in tutto il Nord. Fra Malé e Trento, all’altezza di Cles, uno smottamento ha investito i binari, sfiorando un treno. Ed è pure allerta per il fiume Sarca in Trentino. (agg. di Silvana Palazzo)

MALTEMPO BOLZANO, ESONDANO FIUMI ISARCO E ADIGE

L’ondata di maltempo al Nord Italia non accenna a fermarsi e nel pomeriggio di oggi si è registrata l’esondazione del fiume Isarco, come riferisce l’agenzia di stampa Ansa. E’ accaduto a Chiusa, in provincia di Bolzano. La protezione civile ha già lanciato l’allarme invitando la popolazione a lasciare le strade e le piazze pubbliche portandosi nei piani superiori degli edifici. Chiusa per il momento la linea ferroviaria del Brennero, mentre l’ondata di piena sta lentamente raggiungendo anche l’abitato di Egna, dove alcuni abitanti sono stati fatti evacuare in via preventiva ed invitati a trovare riparo ed accoglienza presso parenti. Il Comune ha messo a disposizione anche la palestra della scuola media come alloggio di emergenza. Intanto, secondo le ultime notizie, in valle Isarco anche la situazione del traffico in autostrada non è tra le più agevoli e questo ha reso difficile l’istituzione sulla strada statale di un servizio di autobus sostitutivo. La situazione resta critica anche in Bassa Atesina dove ancora non si è deciso in via ufficiale l’eventuale chiusura della linea ferroviaria. Chiusa inoltre tra San Michele e Bolzano l’autostrada del Brennero.

ONDATA DI MALTEMPO, SALE ALLERTA

La situazione rischia di aggravarsi sempre di più dopo l’evacuazione del fiume Isarco dal momento che la piena sta raggiunge anche Egna. Le evacuazione, come riferisce La Presse, interessano via Stazione, via San Rocco, vicolo Nuovo, via Isola di Sopra, via Isola di Sotto, via Josef Maria Pernter, zona artigianale Sud e zona artigianale Nord. Il livello di attenzione era già diventato altissimo nelle passate ore in seguito all’ondata di maltempo che aveva interessato la provincia di Bolzano, preannunciata dalla protezione civile altoatesina. Le forti piogge avevano infatti coinvolto 70 corpi volontari che, come spiega La Voce di Bolzano online, hanno risposto a oltre 200 interventi. Ulteriori 1100 uomini sono impegnati in queste ore per piccole frane, smottamenti, alberi caduti e allagamenti in seguito a esondazioni. La passata notte a Bolzano, Salorno, Terlano e in molte altre zone i fiumi Isarco e Adige hanno raggiunto il livello di preallerta, ma nel pomeriggio come spiega Repubblica si è registrata l’esondazione anche dell’Adige con ulteriori disagi alla circolazione ferroviaria e non solo.



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