Maurizio Cattelan/ Banana attaccata al muro da 120 mila euro: ironia sui social

- Davide Giancristofaro Alberti

Maurizio Cattelan ha presentato la sua ultima opera a Miami: ecco la banana appesa al muro con lo scotch, battuta per 120 mila dollari.

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Maurizio Cattelan (Instagram)

Una banana attaccata al muro: un’opera singolare ma di grandissimo valore quella firmata da Maurizio Cattelan. Come vi abbiamo raccontato, sono stati sborsati 120 mila dollari per assicurarsi il prezioso e sui social network dilaga l’ironia. C’è chi ritiene l’acquisto “folle”, ma anche chi scherza sull’arte contemporanea-innovativa. Ecco una carrelata di commenti su Twitter: «Dei geni come Leonardo o Michelangelo non avrebbero potuto creare un capolavoro del genere,infatti non conoscevano lo scotch e forse neanche la banana», «La nuova opera dell’artista Maurizio Cattelan è una banana appesa con lo scotch ed è stata venduta a Miami per 120mila dollari. E io che pensavo che le banane fossero proibitive solo a Palermo», «Se la bellezza salverà il mondo nessuna certezza, nell’attesa continuiamo a scivolare sulle bucce di banana a suon di dollaroni». C’è anche chi, più seriamente, evidenzia: «Una banana attaccata al muro con un nastro adesivo non me la chiamate arte». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

MAURIZIO CATTELAN, OPERA BATTUTA 120 MILA DOLLARI

È stata immediatamente battuta all’asta per una cifra che si aggira attorno ai 120mila euro e senza bisogno di dirlo, è già oggetto di culto ma che pure fa molto discutere la banana attaccata al muro con del nastro adesivo, l’ultima opera di Maurizio Cattelan. Intitolata emblematicamente “Comedian”, la creazione dell’artista patavino avrebbe un’origine molto personale, ovvero da una sua abitudine di attaccare alla parete il suddetto frutto, specie quando è in viaggio, per cercare meglio l’ispirazione. Presentata dalla galleria Perrotin nel corso di “Art Basel”, una delle vetrine più importanti al mondo per quanto riguarda l’arte contemporanea, l’opera di Cattelan è letteralmente andata a ruba in due delle tre versioni messe a disposizione dal suo ideatore. Per il curatore della galleria, inoltre, quest’ultimo lavoro di Cattelan rappresenta non solo un simbolo dell’attuale commercio globale ma pure a suo dire un “dispositivo classico dell’umorismo” e nasce dopo i precedenti tentativi di ricreare la suddetta banana in resina o bronzo prima di scegliere di ricorrere a una vera, anche se la domanda che tutti si fanno è cosa accadrà quando il frutto comincerà ad andare a male… (agg. di R. G. Flore)

L’ULTIMA IRRIVERENTE OPERA D’ARTE

Nuova opera da parte dell’irriverente artista italiano, Maurizio Cattelan. Dalla giornata di ieri si può ammirare presso lo stand della galleria Perrottin presso l’Art Basel Miami Beach, in Florida (Stati Uniti), l’ultimo capolavoro del nostro connazionale: si tratta di una banana fissata al muro tramite un nastro adesivo. Come si evince dalle numerose foto pubblicate nelle ultime ore sul web e sui vari social, si può appunto notare una classica banana, di quelle gialle che si trovano sulle tavole degli italiani, scocciata ad un muro di colore bianco, tramite un nastro adesivo largo e grigio, della lunghezza di circa 20 centimetri. Secondo quanto riferiscono i massimi esperti d’arte, si tratterà senza dubbio del pezzo forte dell’esposizione di Miami, anche perché erano ben quindici anni che lo stesso Cattelan non esponeva un proprio lavoro in Florida.

MAURIZIO CATTELAN E LA BANANA APPESA AL MURO “IDEA DI UN ANNO FA”

L’opera, come tutte le altre esposte, è ovviamente in vendita, ed il prezzo è di 120mila dollari, all’incirca 110mila euro, non proprio economica, ma Cattelan è un artista noto in tutto il mondo, e di conseguenza la sua fama va di pari passo al prezzo delle sue opere. «L’idea di questo lavoro è venuta alla mente dell’artista un anno fa – ha spiegato la galleria attraverso una nota ufficiale -. Allora, Cattelan stava pensando a una scultura che avesse la forma di una banana. Ogni volta che viaggiava, portava con sé una banana e la appendeva nella sua stanza d’albergo per trovare ispirazione. Ha realizzato diversi modelli: prima in resina, poi in bronzo e in bronzo verniciato, per poi tornare all’idea iniziale di una vera banana».

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