Maurizio Costanzo: “Nadia Toffa ha lucrato sul cancro? No!”/ “Hater, vergognatevi”

- Carmine Massimo Balsamo

Maurizio Costanzo si scaglia contro gli hater di Nadia Toffa, che non si sono fermati neanche dopo la sua morte: “Vergogna, imbecilli”

Maurizio Costanzo
Maurizio Costanzo (Facebook, 2019)

Maurizio Costanzo, Nadia Toffa e gli hater: il conduttore televisivo sulle pagine di Chi mette nel mirino tutti gli odiatori del web che hanno criticato in lungo e in largo il volto de Le Iene negli ultimi mesi e, purtroppo, anche dopo la sua morte. “L’odio degli imbecilli”, il titolo scelta per la sua classica rubrica sul settimanale di Alfonso Signorini, senza usare mezze misure: «Purtroppo il web ha consentito agli imbecilli di esprimere pubblicamente la loro opinione. Un vecchio detto recita: ‘La mamma dei cretini è sempre incinta’. E io aggiungo: ‘E come nascono vanno sui social’». Maurizio Costanzo poi evidenzia, a proposito delle accuse choc rivolte alla giornalista: «Hanno creduto che sulla malattia bluffasse, che volesse lucrarci. Io che ho conosciuto Nadia molto bene, posso affermare che era una donna che aveva una voglia di vivere, di farcela, pazzesca. Le persone che hanno scritto quelle volgarità si devono solo vergognare».

MAURIZIO COSTANZO VS HATER NADIA TOFFA

Nemmeno il decesso a soli 40 anni della giornalista ha fermato gli odiatori del web, che hanno inondato i social network di insulti e offese. Nadia Toffa ma non solo: nel mirino degli hater sono finiti anche tutti coloro che hanno voluto ricordare l’inviata de Le Iene, senza dimenticare gli attacchi rivolti a Barbara D’Urso, Ilary Blasi e Alessia Marcuzzi. Quella di Maurizio Costanzo non è stata l’unica presa di posizione sul tema: come vi abbiamo raccontato, anche Ursula Bennardo ha criticato aspramente tutti coloro che hanno scritto offese sul web nei confronti della bresciana, invocando anche delle severissime conseguenze penali. Ecco il suo commento: «La tastiera va usata con educazione e rispetto, questi elementi dimostrano di avere problemi psichiatrici, quindi sono pericolosi e vanno fermati!».



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