Napoli, il punto/ Bruscolotti: “Stagione anomala. ADL? I numeri sono per lui” (esclusiva)

- int. Giuseppe Bruscolotti

Napoli, il punto: intervista esclusiva a Giuseppe Bruscolotti che ha analizzato la stagione dei partenopei prima della sosta forzata per l’emergenza Coronavirus.

Napoli esultanza gol lapresse 2020
La formazione del Napoli (Foto LaPresse)
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La stagione 2019-2020 della serie A si sta rivelando davvero un’annata particolare per il Napoli. Di certo è una stagione interrotta, visto lo stop al campionato dovuto all’esplodere dell‘emergenza coronavirus, ma pure anomala, ricca di alti e bassi, e difficile da analizzare anche ora che le bocce sono (momentaneamente) ferme. Il club azzurro dopo tutto in questa stagione ha visto sedersi sulla panchina due allenatori, come Ancelotti e Gattuso, e vissuto pure un pesante momento di tensione, con l’ammutinamento dei giocatori a novembre: e pure sono stati prestazioni e risultati non sempre eccellenti sul campo, ma con un trend che faceva ben sperare per l’ultima parte della stagione, prima ovviamente dello stop. Insomma un’annata quanto meno complicata e ricca di sfumature per gli azzurri, che ora proveremo ad analizzare assieme a Giuseppe Bruscolotti: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

Come giudica questa stagione del calcio italiano? Una stagione anomala, particolare segnata dal problema del Coronavirus.

E come giudica la stagione del Napoli? Una stagione tra alti e bassi, dove c’è stato un miglioramento nella seconda parte dell’anno. Il Napoli è quasi vicino alla finale di Coppa Italia, potrebbe giocarsi le sue chances in Champions col Barcellona al ritorno. Sta risalendo in campionato con la qualificazione in Europa League ormai alla sua portata.

Ci sarà però una rivoluzione in futuro? Dovrebbero esserci dei cambiamenti, è probabile, un mercato che porterà a alcune cessioni importanti per il Napoli del futuro. Più avanti potremo capire meglio le cose.

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Per fare un grande Napoli ci vuole un grande nome, tanti grandi nomi? Non è che proprio sia così. Quando giocavo io c’era Maradona ma attorno a lui una squadra veramente forte. Non all’inizio quando la squadra era mediocre. Ci vuole quindi un gruppo molto competitivo in tutti i reparti, in tutti i suoi giocatori.

Gattuso potrebbe restare? Adesso è troppo presto per dirlo, dovremo vedere anche come si evolverà la stagione, questa annata calcistica?

Cosa pensa di De Laurentiis? I numeri sono dalla sua parte, è riuscito a mantenere il Napoli sempre ad alti livelli. Piuttosto certe volte dal punto di vista comportamentale non è stato sempre esemplare.

Quando il Napoli vincerà lo scudetto, che i tifosi azzurri vogliono da tempo? Non è facile, c’è tanta concorrenza, ci sono le big, la Juventus, il Milan, L’Inter, la Roma , la Lazio. Dovremo vedere in futuro quello che succederà, quello che accadrà nei prossimi anni!

(Franco Vittadini)

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