Ondata calore, +21% morti nella prima metà di luglio/ Record decessi Latina, Bari e…

- Alessandro Nidi

L’ondata di calore registrata in Italia nei primi 15 giorni del mese di luglio ha provocato un aumento dei decessi pari al 21%: la classifica delle città più colpite

Previsioni meteo Ferragosto 2019
Ondata di caldo record

L’ondata di calore registrata in questa torrida stagione estiva in Italia ha causato un eccesso della mortalità del 21% nelle prime due settimane del mese di luglio, per un totale di 733 vittime nelle 33 città del Belpaese oggetto di monitoraggio da parte del Ministero della Salute, il cui sistema di sorveglianza ha diffuso in queste ore un bollettino riferito al periodo compreso tra il 16 maggio e il 15 luglio scorsi. In esso si evince che nel solo mese di giugno nelle 33 città tenute sotto controllo l’incremento dei decessi era stato superiore al 9% rispetto alle previsioni.

La situazione è quindi precipitata a luglio: nelle prime due settimane del settimo mese dell’anno, infatti, si è arrivati al terribile 21% a cui accennavamo all’inizio del nostro articolo e a far registrare i picchi maggiori di mortalità sono stati i centri abitati di Latina (+72%), Bari (+56%), Viterbo (+52%), Cagliari (+51%) e Catanzaro (+48%). Di fatto, tutte città ubicate dal Lazio in giù e nelle Isole (Cagliari, ndr).

ONDATA DI CALORE, +21% MORTI IN ITALIA: È STATO IL 6° LUGLIO PIÙ CALDO DI SEMPRE IN EUROPA

Il bollettino del dicastero capitolino, ripreso dal “Corriere della Sera”, riporta che, a partire da maggio 2022, si sono rilevate temperature superiori alla media stagionale di ben 3,2° C in tutta Italia, con i valori maggiori che si sono concentrati soprattutto nella porzione centrale dello Stivale. A giugno, invece, “le temperature sono state superiori al valore climatico di riferimento in media di +3 °C”, mentre, complice l’ondata di calore, “tra fine giugno e la prima settimana di luglio si sono registrati picchi di temperatura apparente massima compresi tra 37-40 gradi”.

A fine estate saranno eseguiti ulteriori approfondimenti per stimare con maggiore precisione l’eccesso di mortalità attribuibile alla temperatura, tenendo conto anche della compresenza della pandemia di Coronavirus. Intanto, scrive ancora il “CorSera”, Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, “analizzando l’intero mese ha calcolato che quello passato è stato il sesto luglio più caldo di sempre in Europa: le anomalie termiche hanno toccato i +4 °C in Italia, Francia e Spagna”.





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