Paolo Fresu/ “Sardegna ha una predisposizione per la musica, ma anche per il jazz!”

- Emanuele Ambrosio

Paolo Fresu tra i protagonisti del concerto - evento An Intimate Night di Elisa. Il trombettista: "c'è un filo diretto tra il Sud Italia e il Sud America"

paolo fresu artista strada roma 777x437 640x300 Paolo Fresu nel travestimento utilizzato a Report

Paolo Fresu ospite di Elisa

Paolo Fresu tra i protagonisti del concerto – evento An Intimate Night di Elisa trasmesso in prima serata su Rai2. Il trombettista, direttore del Festival di Jazz “Time In Jazz, giunto quest’anno alla sua 35esima edizione, intervistato da tgcom ha raccontato: “bisognerebbe festeggiare oggi anno perché i tempi sono talmente duri e difficili che è un traguardo fare un festival con questa qualità e con questo tema. Non è solo il tema della pace”. L’artista è entrato nel vivo parlando anche di come il festival sia stato l’occasione per rimarcare principi e valori importantissimi di questi tempi di guerra.

“Quando abbiamo strutturato il festival non c’era ancora il conflitto in Ucraina. Era il tema dell’uguaglianza, delle diversità, dei diritti umani, del rispetto del territorio e dell’ambiente. Affrontare oggi un tema così coraggioso fa sì che questa edizione sia particolarmente importante, ma in realtà tutte lo sono” – ha detto il trombettista.

Paolo Fresu: il jazz e l’importanza dei valori

“Stiamo tornando indietro, stiamo andando al medioevo e sempre di più bisogna affermare dei valori che sembrano essere stati costruiti. Penso alle battaglie sulla sessualità, penso a Franco Grillini che ha creato l’Arcigay e si è battuto per i diritti di tutti, nostro ospite a Berchidda. Quelle sono battaglie vinte. Non completamente ma comunque vinte” – ha detto Paolo Fresu a sardegnaeventi.it parlando di come oggi si stia retrocedendo in materia di diritti.

Il trombettista, infatti, ha precisato: “oggi si tenta di distruggere tutto il lavoro fatto. Sempre – e in momenti come questo in cui i valori e le battaglie vinte si mettono in discussione – è importante sottolineare che l’umanità è ricca nella sua diversità. Va affermata tutti i giorni, va condivisa e soprattutto garantita. Ognuno ha la pelle con cui nasce, ha un pensiero rispetto alle cose del mondo, ha un orientamento sessuale. Ognuno ha diritto di essere sé stesso. Al di là della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo ogni giorno bisogna tentare di affermare l’uguaglianza come prima scommessa dell’uomo nel suo futuro”.







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