Pietro Castellitto/ “A scuola venni sospeso, Roma Nord sembra il Vietnam, i miei…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Pietro Castellitto ha raccontato la sua adolescenza difficile nelle scuole romane, come quando venne sospeso per uno sputo nel diario di una compagna

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Pietro Castellitto, screen Rai

Pietro Castellitto, figlio di Sergio, e noto attore sotto i riflettori negli ultimi mesi soprattutto per aver interpretato Francesco Totti nella serie tv di Sky Sport “Speravo de mori’ prima”, ha raccontato la sua esperienza scolastica tutt’altro che “tranquilla”. Pietro Castellitto ha infatti svelato di essere stato sospeso dal liceo che frequentava, il Montessori. «Cacciato per aver sputato nel diario di una compagna – le parole rilasciate ai microfoni di Sette, magazine del Corriere della Sera – lei mi tirò il cancellino sullo zaino, io le presi il diario, non sapendo ancora quanto fosse importante il diario per le ragazze».

Fu un gesto che portò alla convocazione in presidenza dello stesso, all’epoca studente, Pietro Castellitto, con successiva sospensione: «Trovo preside, vicepreside e professori in semicerchio. Nego di essere stato io, ma guardando molti crime mi prende la paranoia che possano fare il test del dna dello sputo, quindi preciso: “Io però quel diario l’ho toccato”». La decisione della sospensione indusse la famiglia Castellitto a cambiare scuola, ma i guai non si esaurirono in quanto Pietro era un ragazzo molto turbolento, come racconta lo stesso. Tra l’altro, di ciò che ha combinato a scuola i genitori hanno saputo solo una piccola parte, quello che veniva raccontato loro da parte dei professori.

PIETRO CASTELLITTO: “ROMA NORD SEMBRA IL VIETNAM”

Sulla sua infanzia a Roma Nord, l’attore ne parla così: «Non credo esista un posto più feroce. Chi è cresciuto a Roma Nord, ha fatto il Vietnam. Ma è un mondo anche tremendamente delicato e crepuscolare. Un mondo dove i valori basilari dell’esistenza, voglia di potenza, di bellezza, di soldi e successo, sono ancora in voga. Dinamiche indicate come negative dal mio mondo di provenienza e da buona parte della società civile».

Infine, una battuta sul momento in cui ha capito di essere figlio di un attore e di una scrittrice molto famosi, appunto Sergio Castellitto e la mamma Margaret Mazzantini: «Quando ho capito di essere figlio di Sergio Castellitto? Il giorno che in televisione Raffaella Carrà dice: “Abbiamo qui Sergio Castellitto, il più grande attore italiano”. Quando di Margaret Mazzantini? Quando vince il premio Strega. Io la stavo guardando da casa. La chiamo e lei mi risponde. In quel momento vedo mia madre in televisione che parla al telefono con me».



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