Giulia Sarti, il ‘silenzio’ di Di Battista/ Le foto hot e ‘sospetti’ sulle faide M5s

- Niccolò Magnani

Giulia Sarti e Alessandro Di Battista, il rapporto e le vecchie foto: dopo Rimborsopoli e immagini hot, i “sospetti” sul passato e presente delle faide in M5s

Gruppo M5s con Sabina Guzzanti
M5s con Sabina Guzzanti: Nuti, Di Maio, Di Stefano, Sarti e Di Battista (LaPresse, 2019)

In tutta la maxi vicenda-scandalo di Giulia Sarti – sia sul fronte Rimborsopoli M5s e sia sulle foto hot (vere) e video (fake) diffusi su Whatsapp negli scorsi giorni – stupisce, oltre alla presa di distanza netta di Luigi Di Maio, il completo silenzio di Alessandro Di Battista: certo, in generale nelle ultime settimane dopo le polemiche per le tante apparizioni con relativi “casi mediatici” provocati (la moneta Franco-coloniale, gli applausi da Floris e la spedizione-autogol con i leader dei gilet gialli) la Casaleggio Associati pare abbia messo il “silenziatore” al Dibba in attesa di rilanciarlo nel vivo della campagna elettorale pre-Europee. Ma forse un altro motivo dietro al completo silenzio dell’ex deputato M5s rispetto ai guai della collega Giulia Sarti potrebbe esserci: ad avanzare il “sospetto” è Il Giornale che riporta in auge altre foto del recente passato grillino, questa volta però non hot (per fortuna). Siamo nell’agosto 2016 e il settimanale “Oggi” ritrae in una spiaggia di Ravenna i due colleghi M5s in evidenti atteggiamenti amicali: nulla di torbido o “intimo”, ma solo la prova di uno strettissimo rapporto tra Giulia e Alessandro che fa pensare ancor di più alla stranezza del “silenzio” di Di Battista.

GIULIA SARTI, I PUNTI ANCORA OSCURI

Carattere focoso, aggressivo, sempre schierato sulla massima trasparenza e sul “patentino” di onestà per tutti i politici, finanche i membri dello stesso Movimento 5 Stelle: dopo il brutto scandalo di Rimborsopoli però il “mito” Giulia Sarti è stato certamente sporcato e l’impressione è che ancora non tutto sia divenuto chiaro all’interno del M5s per le “correnti” pro e contro l’ex Presidente della Commissione Giustizia alla Camera. «Nel Movimento ci sono dei centri di potere, o sei dentro o sei fuori, non ci sono vie di mezzo. I suoi avversari hanno sempre provato a farla fuori, in diversi modi, comprese pressioni importanti su Grillo e Casaleggio. Lei è stata sempre una delle più votate e quindi è rientrata nei ranghi. Ma la guerra è sempre continuata», racconta una fonte interna al M5s al Giornale. Dopo i racconti pseudo veritieri (nel senso che vanno ancora verificati per intero) dell’ex fidanzato di Giulia Sarti, Andrea Bogdan Tibusche, il timore è che all’interno del M5s vi siano alcuni che temano le registrazioni degli incontri politici privati presso la casa di Sarti e Bogdan: che in questo strano “report” rientri anche Di Battista al momento non è dato saperlo ma di sicuro per due colleghi così tanto amici è quantomeno strano che non vi sia stata una sola parola in difesa della ragazza travolta dalle foto hot in maniera illegale diffuse sulla rete.



© RIPRODUZIONE RISERVATA