No Non è la Bbc, Renzo Arbore ricorda Gianni Boncompagni/ “Non eri in forma, e io…”

- Fabiola Iuliano

No non è la Bbc, Renzo Arbore ricorda Ganni Boncompagni. La Carrà ospite insieme a tanti altri artisti su Raidue

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Renzo Arbore

Renzo Arbore ricorda Gianni Boncompagni a No Non è la BBC e si prepara alla chiusura della serata omaggio con la solita ironia: “Devo ammettere che di Chiambretti sono stato un po’ geloso. E’ stato l’altro uomo nella tua vita”. Chiambretti, tra gli ospiti della puntata, spiega come sia nato il suo “Chiambretti”, ricordando lo zampino di Michele Santoro. Arbore svela che Boncompagni era la mente degli scontri televisivi tra Busi e Sgarbi in Chiambretti c’è. Spazio anche agli aneddoti del giornalista Marco Travaglio, che con Boncompagni ha collaborato per Il Fatto Quotidiano. C’è anche l’intervento della mitica Raffaella Carrà, secondo la quale “Gianni Boncompagni era un uomo veramente perfetto. O quasi…”. Vengono riproposti alcuni filmati d’epoca, poi la conclusione amara del padrone di casa: “Gianni, non ti ho visto in forma. Non lo ero nemmeno io, chissà perchè”. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Ambra Angiolini a No Non è la BBC

Ambra Angiolini tra gli ospiti di “No Non è la Bbc”, la trasmissione condotta da Renzo Arbore per ricordare il partner storico Gianni Boncompagni. Viene trasmessa un’intervista alla protagonista di Non è la Rai, che rievoca alcune gaffe storiche ma anche le intuizioni vincenti di colui che è stato un vero e proprio maestro. Oltre ad Ambra Angiolini a No Non è la BBC troviamo l’attrice Claudia Gerini, per la quale Gianni Boncompagni si era inventato un look tutto particolare con gli occhiali. C’è anche Giancarlo Magalli tra gli ospiti del programma: il conduttore racconta il rapporto tra Gianni Boncompagni e la tecnologia. Arbore introduce pure Sabrina Impacciatore, celebre ragazza pon-pon di Domenica In. Spazio anche al ricordo del mitico Macao con il personaggio di Darla. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Renzo Arbore racconta Gianni Boncompagni

Tutto pronto per Non è la BBC, il programma di intrattenimento di Renzo Arbore per commemorare Gianni Boncomapgni. Sulla Rai si profila una serata di festa, con tanto spettacolo e molte testimonianze emozionanti. Come quelle di Raffaella Carrà, che con Gianni ha condiviso un importante percorso artistico e sentimentale, Ambra Angiolini, che grazie a lui ha mosso i primi passi in ambito televisivo. Tra gli altri ospiti anche l’attrice Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Lucia Ocone e Giancarlo Magalli. Il padrone di casa, Renzo Arbore, ha garantito che sarà uno show spensierato all’insegna del sorriso e della spensieratezza: “Non sarà il solito programma commemorativo, riserverà sorprese fin da una trovata che si scoprirà in apertura. Per realizzarlo ci siamo chiesti come Gianni avrebbe amato essere ricordato“. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

UNA GRANDE FESTA PER GIANNI BONCOMPAGNI

Renzo Arbore sarà questa sera al timone su Rai 2 di No, non è la BBC, una serata speciale d’intrattenimento, tutta dedicata al ricordo di Gianni Boncompagni. Sarà una grande festa, dove interverranno gli artisti più importanti che in passato hanno collaborato fianco a fianco con il celebre autore e regista televisivo; ma sarà anche il modo di ripercorrere il suo ricordo dal punto di vista di chi lo conosceva soprattutto nel suo privato, con aneddoti, racconti e filmati esclusivi. Renzo Arbore non ha dubbi: “Gianni ci ha lasciati due anni fa, ma questo programma non sarà affatto una commemorazione. Sarà – spiega l’artista – divertentissimo, proprio come Gianni avrebbe desiderato che fosse uno show”. Il contenitore, assicura inoltre Arbore a Tv Sorrisi e Canzoni, sarà “inaspettato, originale. Un format nuovo, pieno di testimonianze affettuose di amici e colleghi”.

Renzo Arbore: “Il nostro primissimo incontro è stato…”

A un passo dalla serata evento No, non è la BBC, Renzo Arbore ripercorre ciò che in passato l’ha unito a Gianni Boncompagni. A legarli, nel loro percorso professionale, era un sodalizio artistico che traeva la sua energia da un’amicizia molto profonda, che si rifletteva soprattutto nella loro vita privata: “Il nostro primissimo incontro è stato tra i banchi del concorso Rai per diventare maestri programmatori di musica alla radio – ricorda Arbore – Abbiamo fatto lo scritto e l’orale. I nostri esaminatori erano direttori d’orchestra, ma noi eravamo più informati di loro su certe cose”. Un’amicizia, quella che li ha uniti da giovanissimi, che negli anni ha saputo rinnovarsi, traendo ispirazione negli aspetti più semplici della quotidianità, per un successo senza precedenti: “Con Gianni ci incastravamo alla perfezione”, ricorda Renzo Arbore a Tv Sorrisi e Canzoni. “Tutti ci chiedevano: “Ma voi due ci siete o ci fate?”. E noi c’eravamo”.

Renzo Arbore: “Avevamo le stesse difficoltà con le donne”

Sono anni indimenticabili quelli che Renzo Arbore ha vissuto accanto a Gianni Boncompagni. Oggi, analizzando il segreto del successo del loro sodalizio artistico, spiega che tutto è nato dalla voglia di divertirsi, un aspetto da sempre molto caro a entrambi: “Siamo riusciti a cogliere sempre il senso ridanciano e ridicolo di tutte le cose”, ricorda l’artista a Tv Sorrisi e Canzoni. “È successo perché fondamentalmente eravamo due provinciali. Lui di Arezzo, io di Foggia”. A unirli, la voglia di non prendersi mai troppo sul serio, la passione per la musica e la professionalità, oltre a una timidezza che aveva la sua massima espressione negli approcci son il mondo femminile: “Avevamo le stesse difficoltà con le donne – ricorda Arbore nell’intervista concessa a Giusy Cascio – per trovarne una, ti ci dovevi fidanzare. E che noia, le passeggiate lungo il corso, sempre uguali. Chiaro che poi dovevi trovare una distrazione, no? La nostra era, ed è ancora, l’ironia”.

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