Sara Fantini: “Lancio il martello, ma quanti tabù!”/ “Ho abbattuto gli stereotipi”

- Marco Genduso

Sara Fantini, campionessa italiana di lancio del martello, ha svelato ai colleghi del Corriere dello Sport due suoi obiettivi: uno di essi è quello di entrare nella top 8 a Monaco

Sara Fantini (Foto LaPresse)
Sara Fantini (Foto LaPresse)

Sara Fantini è un’atleta italiana nata nel 1997. Nel suo palmarès si annoverano 2 terzi posti (medaglia di bronzo) agli Europei Under 23 e al Campionato del Mediterraneo Under 23. La sua specialità è l’atletica, nella fattispecie il lancio del martello, in cui detiene il record nazionale con la misura di 75,77 metri, centrato in Spagna, a Madrid, il 18 giugno 2022 nel Continental Tour. Un’atleta in rampa di lancio vista l’età, ma che ancora deve dimostrare molto e far gioire i suoi cari, oltre che se stessa e tutti i tifosi italiani che la seguono durante le sue sfide internazionali.

In riferimento alle vittorie nazionali, la sua bacheca è ben più ampia, avendo collezionato 6 volte il titolo di campionessa nazionale assoluta del lancio del martello dal 2017 ad oggi. 5, invece, i titoli italiani vinti nelle competizioni invernali dal 2017 ad oggi, con l’unica eccezione nel 2020. Intervistata dai colleghi de “Il Corriere dello Sport”, la campionessa italiana ha parlato della sua vita da atleta: “Sono giovane, ho tutto il tempo per potermi divertire, ma sempre con i piedi per terra. Dopo il Mondiale mi sento un’atleta rivoluzionata, il livello si è alzato“. La campionessa italiana ha dichiarato poi il proprio obiettivo: “A Monaco punto a entrare nelle otto. Non mi ritengo in obbligo di dover prendere la medaglia, però so di poterci riuscire. È diverso“.

Sara Fantini: “Da ragazzina non volevo essere diversa dalle altre”

La carriera da atleta di lancio del martello per Sara Fantini non è stata tutta in discesa, anzi: “Richiede il superamento di certi vecchi tabù – ha rivelato -. Da ragazzina non volevo diventare troppo grossa, diversa dalle altre. Ci è voluto del tempo per comprendere che sarei rimasta la persona che sono. Ho abbattuto pensieri stereotipati, soprattutto miei”, ha asserito l’azzurra, che poi veicola un appello molto importante:Le martelliste non sono taglia 40, come richiedono i canoni di bellezza della società. Per lanciare serve una buona dose di autostima“.

Stereotipi che, afferma la stessa intervistata, talvolta sono sviluppati dalle donne stesse: “Gli uomini non mi hanno mai ostacolato. Coloro che mi hanno consigliato di cambiare strada erano donne. Così come la persona che disse: ‘Sara sarebbe anche una bella ragazza, se non fosse così grossa…'”. Ventiquattro anni per Sara Fantini, ma una mentalità decisamente adulta: “Mi accetto come sono in una società non inclusiva, così ho scoperto la mia forza”.





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