Sassari, risultati Elezioni Comunali 2019/ Ballottaggio Brianda-Campus: le preferenze

- Niccolò Magnani

Risultati Elezioni Comunali 2019 a Sassari: ballottaggio tra Brianda (Centrosinistra) e Nanni Campus (liste civiche). Eletti, liste e preferenze

Sassari, ballottaggio Brianda vs Campus
Sassari, ballottaggio Brianda vs Campus (Twitter YouTrend)

Assieme a Monserrato (Cagliari), Sassari è l’unica città ad andare al ballottaggio dopo i risultati delle Elezioni Comunali 2019 in Sardegna: non solo, il capoluogo a nord dell’Isola è anche l’unico in cui il Centrodestra non è riuscito a sfondare come invece visto a Cagliari, Alghero e nelle scorse Elezioni Regionali. Al secondo turno il prossimo 30 giugno andranno Mariano Giovanni Agostino Brianda (Centrosinistra, 34,03%) e Gian Vittorio Campus detto Nanni (Liste civiche al 30,51%): a bocca asciutta resta Mariolino Andria, al 16,32% di poco avanti al M5s di Maurilio Murru (14,47%, altra debacle per Di Maio dopo la pesante sconfitta alle Regionali Sardegna 2019) con Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia che possono dire di averla vinta quasi dovunque tranne proprio a Sassari. Premiata la scelta dell’ex sindaco Nanni Campus di andare con sole 5 liste civiche, mentre si conferma prima forza nella città il Partito Democratico: a Cagliari questo non è bastato per conquistare la poltrona di sindaco, ma per Sassari bisognerà vedere cosa succederà il prossimo 30 giugno e come si distribuiranno i voti (un 30% complessivo) di grillini ed elettori del Centrodestra, autentici “arbitri” per i risultati finali delle Elezioni Comunali sassaresi. «Affronteremo il ballottaggio perché abbiamo le forze e le energie per farlo. Siamo pronti per le prossime due settimane di dialogo e confronto con i nostri cittadini», ha commentato Brianda, candidato del Centrosinistra.

RISULTATI SASSARI: LISTE E PREFERENZE

Entrando nelle pieghe dei risultati a Sassari, si scopre che sul fronte delle liste a sostegno di Brianda il Centrosinistra ha fatto il “botto” con il Pd (19,51%), seguito da Futuro Comune (4,77%), Italia in Comune (4,03%), Campo Progressista Sardegna (3,39%), Sassari Città Europea (2,88%), il tutto ha permesso al candidato sindaco di raggiungere il ballottaggio con il 34,03% dei voti. Di contro, Campus ha ottenuto il 30,51% grazie al 7,89% di Sassari Civica, 6,57% di Sassari Progetto Comune, 6,01% di Noi per Sassari, 5,09% per Sassari È Progetto Civico, 4,35% per Prima Sassari. Per il Centrodestra a sostegno di Andria (16,32), svetta la Lega al 6,33%, Riformatori Sardi-Fortza Paris (3,12%), Partito Sardo d’Azione (2,85%), Fratelli d’Italia (2,46%), Forza Italia (1,25%), Sardegna 20Venti Tunis (0,98%). Male il M5s che non va oltre al 14,47%, chiudono le liste al voto È Viva la Città per Marilena Budroni (2,8%), Partito Comunista (0,52% per Doneddu), Alternativi per Angelo Mura all’1,35%. Sul fronte preferenze, in attesa di conoscere i risultati del ballottaggio che daranno la forma esatta del nuovo Consiglio Comunale di Sassari con relativi nomi dei consiglieri eletti, osserviamo i “campioni” delle preferenze per Pd, Lega e M5s, i partiti più votati in città. Secondo i dati del Comune di Sassari, in odore di elezione al Consiglio per i dem potrebbero essere Giuseppe Masala, Giuseppe Mascia, Fabio Pinna, Carla Fundoni e Mario Pala tutti sopra le 680 preferenze. Tra le file della Lega, buona affermazione per Francesco Ginesu, Daniele Deiana, Antonello Solinas e Giovanni Miscali; per il Movimento 5 Stelle invece potrebbero entrare in lizza per dei seggi Federico Sias, Laura Useri, Patrizia Zallu e Noemi Piga.



© RIPRODUZIONE RISERVATA