Sfera Ebbasta:”ho perso mio padre a 13 anni”/ Il commuovente ricordo a X Factor 2019

- Raffaele Graziano Flore

Sfera Ebbasta giudice a X Factor 13, video: “Ho perso mio padre a 13 anni”, il commuovente ricordo durante le audizioni

Sfera Ebbasta
Sfera Ebbasta (Instagram, 2019)

Grandi emozioni per Sfera Ebbasta durante X-Factor 13. Il nuovo giurato non trattiene la commozione dopo la performance di Daniele, che racconta di aver perso da poco il padre e di dedicare al genitore il celebre pezzo di Elton John, Your Song. L’esibizione di Daniele, in realtà, non convince i giurati, ma Sfera Ebbasta resta emotivamente scosso e augura il meglio all’aspirante cantante: “Trasforma tutta questa rabbia in positività per te stesso. Posso dirti che ti capisco, so esattamente come ci si possa sentire perché anche io ho perso mio padre”. Sfera Ebbasta si incupisce e si commuove, la Maionchi gli domanda quanto tempo sia passato dal lutto: “Ho perso mio papà da piccolo, avevo solo tredici anni”. Il pubblico si alza in piedi e abbraccia il giudice con un lungo ed affettuosissimo applauso. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Sfera Ebbasta uno dei volti più attesi

Sfera Ebbasta, nome d’arte di Gionata Boschetti, era uno dei volti più attesi della nuova edizione di X Factor, format di successo oramai giunto al suo tredicesimo appuntamento e che quest’anno, più che nella formula, si è rinnovato soprattutto nel parterre di giudici: infatti accanto all’inossidabile Mara Maionchi, rimasta ‘orfana’ delle schermaglie verbali con Fedez e Manuel Agnelli, ci sono Samuel dei Subsonica, Malika Ayane e soprattutto il 27enne trapper originario di Milano e che negli ultimi mesi non solo per via della sua musica ma anche per essere stato indirettamente coinvolto (e in alcuni casi pure ingiustamente criticato) nei tragici fatti della discoteca di Corinaldo è passato dall’essere un idolo dei giovanissimi in quello che è un genere di nicchia a un artista sulla bocca di tutti. E complice il suo look stravagante e i primi, curiosi siparietti proprio con la Maionchi, va detto che Sfera Ebbasta pare aver convinto tutti alla sua prima televisiva, mostrando una certa dose di sfacciataggine positiva ma senza mai andare sopra le righe ed esprimendo pareri che i più hanno anche condiviso.

L’ESORDIO DI SFERA EBBASTA A X FACTOR

Stando ai pareri dei critici televisivi e ovviamente a quelli del pubblico sui social, la prima di Sfera Ebbasta a X Factor è stata decisamente positiva, dato che nonostante il suo aspetto ‘aggressivo’ e le polemiche che si portava dietro ha mostrato di essere anche molto dolce e di avere sempre la battuta o la risposta pronta, non disdegnando mai l’uso dell’ironia e puntando, non si sa quanto spontaneamente o in maniera studiata, anche un atteggiamento simpatico e alla mano. Tuttavia, come hanno ricordato alcuni le Auditions andate in onda di recente erano comunque delle puntate registrate e quindi Gionata Boschetti andrà ‘rivisto’ in seguito con i live, quando sarà meno ingessato e soprattutto avrà preso confidenza non solo con la sua poltrona di giudice ma pure con i suoi nuovi compagni di avventura: infatti molti si aspettavano già delle schermaglie verbali e invece fino ad ora tutto è filato liscio e pare anzi che i quattro filino d’amore e d’accordo. Finché dura…

UN CONCORRENTE STUPISCE SFERA EBBASTA CON LA COVER DEL SUO “CUPIDO”…

Oltre a un paio di siparietti con Maria Maionchi, che non solo l’ha elogiato di fronte a un concorrente e gli ha detto pure “Ti voglio bene”, uno dei momenti topici della prima puntata di X Factor 13 ha visto protagonista proprio Sfera Ebbasta, mettendo in mostra le sue doti di istrione e mostrando pure quanto sia forte il legame con la sua fanbase. Infatti uno dei talenti in gara, il 19enne Renato Torre proveniente da Lugano, si è esibito portando una originale cover acustica di un pezzo scritto proprio dal trapper milanese, vale a dire “Cupido”. Chitarra e voce, la sua rivisitazione del pezzo ha stupito tutti, a partire dallo stesso Sfera Ebbasta che aveva scritto quel pezzo per l’album “Rockstar”, uscito nel 2018, e lanciato pure come singolo. Risultato? L’autore ha elogiato il suo tentativo e il giovane talento del Canton Ticino si è beccato ben quattro “Sì”, convincendo pure il Signor No, Samuel Romano dei Subsonica…



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