SI SPOSA IL GIORNO PRIMA DI MORIRE: VIDEO/ Rugby, Navar Herbert commuove il mondo

- Dario D'Angelo

Navar Herbert, 22 anni, è morto per un tumore al cervello il giorno dopo essersi sposato con la donna della sua vita e mamma di suo figlio: il video.

matrimonio prima di morire 2019 facebook
Navar Herbert e Maia Falwasser, foto da Facebook

Sta commuovendo il mondo intero la storia di Navar Herbert, il rugbista morto a 22 anni il giorno successivo al matrimonio con la donna della sua vita Maia Falwasser. Il giovane si è sposato pur consapevole che la sua vita era agli sgoccioli: 11 mesi fa, poco dopo la nascita di suo figlio, gli è stato infatti diagnosticato un tumore al cervello. La sua malattia non gli ha impedito di inseguire un ultimo sogno: quello di sposare il suo amore più grande, di legarsi a lei per l’eternità. Da qui una cerimonia che si è tenuta sulla Gold Coast davanti a centinaia tra amici e parenti. Sono stati loro a coccolare Navar, evidentemente provato dalla malattia, seduto su una carrozzina ma ancora in grado – nonostante tutto – di guardare negli occhi Maia, di ripeterle quanto amasse lei e il suo bambino e di pronunciare il fatidico “sì”.

SI SPOSA IL GIORNO PRIMA DI MORIRE

Il video del matrimonio tra Navar Herbert e Maia Falwasser sta diventando virale e riesce veramente difficile non commuoversi pensando che la notte successiva al matrimonio il 22enne ex rugbista ha smesso di lottare ed è morto. Tra le immagini più commoventi dello sposalizio anche il tributo dei suoi vecchi compagni di squadra, che hanno dato vita ad una “haka”, la tipica danza del rugby neozelandese comunicando il massimo del loro attaccamento e della loro energia. Maia ha poi pubblicato il video sulla pagina GoFundMe dando vita ad una raccolta fondi (a cui si può partecipare cliccando qui) che servirà per per trasportare il corpo di Herbert nella sua città natale di Kotahitanga Marae, in Nuova Zelanda. La ragazza ha poi pubblicato un messaggio: “Oggi il mio cuore è triste. Ho perso il mio migliore amico, marito e padre per nostro figlio”. Per raggiungere l’obiettivo della raccolta fondi mancano circa 6mila dollari.



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