SONDAGGI POLITICI ELETTORALI/ Lega traina Centrodestra al 47,5%, mentre M5s e Pd…

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici elettorali, le ore della trattativa per il nuovo Governo: Lega scende al 31,9%, boom Fratelli d’Italia. Cdx unito al 47,5%. Pd fermo al 22,3%, mentre il M5s…

Salvini al Quirinale
Lega alle consultazioni: Romeo, Salvini, Molinari (LaPresse, 2019)

La trattativa tra M5s e Pd per la formazione del nuovo Governo ha subito una frenata e, con il rischio di elezioni anticipate, i sondaggi politici elettorali tornano più importanti che mai. In caso di ritorno alle urne, quale sarebbe lo scenario attuale? Seppur in calo rispetto alle Europee, la Lega è saldamente primo partito con il 31,9% e forza trainante del Centrodestra: la coalizione completata da Fratelli d’Italia e Forza Italia arriverebbe al 47,5%, dieci punti percentuali in più rispetto alle politiche dello scorso 4 marzo 2018. Pressochè stabili Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, rispettivamente al 22,3% e 18,6%: messe insieme, le due forze politiche arriverebbero al 40,9%, poco sopra la maggioranza prevista dall’attuale legge elettorale. Passando invece al Centrosinistra, Pd insieme a +Europa e La Sinistra arriverebbe al 29,3%: decisamente distante dalle cifre necessarie per poter governare… (Aggiornamneto di Massimo Balsamo)

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI: CRISI GOVERNO, SALVINI “SCONFITTO”

Gli ultimi sondaggi politici si interrogano sugli scenari del dopo crisi di governo. Indicativa in tal senso è la rilevazione di Quorum/YouTrend per Sky Tg24. A domanda su vincitori e vinti di questa crisi politica, Matteo Salvini si conferma il grande sconfitto: lo è per il 61,9 per cento degli italiani. Invece per il 26,3 per cento è Luigi Di Maio ad uscire con le ossa rotte dalla crisi di governo. Matteo Renzi è al 9,1 per cento, invece Nicola Zingaretti al 2,7. Si rivela più equilibrato invece il quadro dei vincitori. Spicca al primo posto il segretario del Partito democratico: Nicola Zingaretti è al 31,3 per cento. Al secondo posto Luigi Di Maio col 28,2 per cento. A seguire Matteo Salvini (20,9%) e Matteo Renzi (19,6%). Potrebbe aver inciso nel giudizio la debolezza dello storytelling del leader della Lega, apparso meno efficace di quello che aveva portato all’ascesa del Carroccio. Infatti solo il 28,7 per cento ammette di essere d’accordo con Salvini riguardo un accordo preesistente tra M5s e Pd. (agg. di Silvana Palazzo)

SONDAGGI POLITICI YOUTREND (30 AGOSTO): IL PROGRAMMA

Osservando la lunga serie di sondaggi politici stilati da YouTrend questa mattina a Sky Tg24 si inizia a considerare il programma del possibile futuro Governo M5s-Pd e subito balza all’occhio un dato: l’immigrazione e la gestione dei flussi, capisaldi del consenso di Salvini e del governo gialloverde ad oggi viene considerata come priorità solo dal 12,9% degli elettori intervistati. Domina invece il lavoro, al 58,1% con il Reddito di Cittadinanza che non sembra dunque aver agito a dovere per tamponare l’emergenza: al 15% si segnala poi la Sanità come priorità, seguito dalle politiche per la famiglia e l’infanzia al 9,5%. Al 15,3% i sondaggi elettorali politici indicano come la Scuola il vero problema, mentre la riduzione delle tasse è priorità per il 19,6%; per il 10,5% invece il problema è la sicurezza dei cittadini, mentre solo per il 12,5% è l’ambiente la vera emergenza del Paese. Infine, Giustizia al 13%, taglio sprechi politica al 15,2% sono le altre “priorità” consegnate dagli elettori ai sondaggi politici elettorali di YouTrend.

SONDAGGI POLITICI YOUTREND (30 AGOSTO): INTENZIONI DI VOTO

Mentre si infittiscono le consultazioni alla Camera con il Premier incaricato Giuseppe Conte, arrivano sulla scrivania dei vari partiti gli ultimissimi sondaggi politici elettorali stilati da YouTrend/Quorum per Sky Tg24, e iniziano ad essere interessanti perché danno il polso della situazione con la crisi di Governo ormai alle spalle. La Lega di Salvini esce frastornata da questo mese di agosto: dopo aver aperto la crisi e creduto di poter arrivare ad Elezioni anticipate forti di un quasi 40% nei sondaggi, i nuovi dati non solo smentiscono tale sensazione ma abbassano il consenso del leader leghista fino al 31,9% di oggi, 30 agosto 2019. La Lega resta il primo partito d’Italia e con l’opposizione che ora guiderà per i prossimi mesi potrebbe non essere conclusa qui l’ascesa di un partito che solo qualche anno fa era dato al 5% come quasi morto; ma inevitabilmente è un ridimensionamento quello che iniziano a registrare i sondaggi elettorali nazionali, e non sono gli unici. Per il Partito Democratico, nonostante l’accordo di Governo tra Zingaretti, Di Maio e Conte non viaggia per sondaggi migliori e si attesta al 22,3%, un passo indietro rispetto alle Europee dove già i dem avevano perso su tutta la linea contro il Centrodestra.

SONDAGGI POLITICI YOUTREND (30 AGOSTO): BOOM FRATELLI D’ITALIA

Per il Movimento 5 Stelle che comunque non crolla come si poteva pensare dopo la debacle clamorosa delle Europee resta ad un interlocutorio 18,6% su scala nazionale nei sondaggi politici di YouTrend e l’accordo di Governo che si appresta a portare a casa con il Partito Democratico potrebbe non essere digerito, nel breve termine, benissimo dall’elettorato che per anni ha inteso il Pd come il peggior nemico politico che potesse capitare. Interessante e molto il dato di Fratelli d’Italia, ormai stabilmente il quarto partito nazionale dopo anni di anonimato tra il 3 e il 5%: per Giorgia Meloni, complice anche la difficoltà di agosto di Matteo Salvini, il dato elettorale ora schizza all’8,8%, staccando nettamente una Forza Italia in crisi e discesa fino al 6,8% dopo già delle Europee non eccellenti per Silvio Berlusconi. Balzo prodigioso di +Europa-Bonino che negli ultimi sondaggi Quorum registra un 4,1% su scala nazionale: la Sinistra, che si appresta a chiudere l’accordo per il Governo entrando in maggioranza, non va oltre il 2,9% nei consensi. 54,5% il totale delle preferenze espresse, con il 46,5% invece di indecisi/astenuti che rappresentano un capitale iper-ghiotto per tutti i partiti nei prossimi mesi di importanti appuntamenti elettorali.

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