SONDAGGI POLITICI, LEGA ‘BOOM’/ Fiducia leader: Salvini 40%, Meloni straccia Pd-M5s

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, Lega boom sfiora il 34%, tiene il Partito Democratico: crisi Governo, fiducia leader premia Meloni prima di Di Maio e Zingaretti

Salvini e l'Ilva
Matteo Salvini sul caso Ilva (LaPresse, 2019)

Dalle intenzioni di voto alla fiducia personale dei leader, i sondaggi politici presenti da Index mostrano una volta di più la crisi attuale del Governo giallorosso anche in termini di “leadership” dei singoli partiti in Parlamento: in testa ai dati elettorali troviamo ancora una volta Matteo Salvini che al 40% distacca il Premier Conte, secondo al 34% di fiducia personale. I consensi per il Centrodestra non accennano a diminuire, con Giorgia Meloni che guadagna un 3% per arrivare all’attuale 28% e Silvio Berlusconi che “stacca” Matteo Renzi 16% contro il 14% del leader di Italia Viva. Governo ko, con Nicola Zingaretti che “tiene” al 22% e Luigi Di Maio al 19%, ma entrambi battuti non solo dal Premier Giuseppe Conte ma da una leader politica di un partito che ad oggi segna il 10% come Fratelli d’Italia. L’Ilva, la Manovra e le altre crisi aziendali spiegano di certo il calo a livello di consensi dei partiti, ma i dati su Zingaretti e Di Maio confermano come entrambi i movimenti abbiano ad oggi un problema in più legato alla non piena “identificazione” dell’elettorato con il proprio leader di riferimento.

INDEX (7 NOVEMBRE): LE INTENZIONI DI VOTO

Nell’ultima puntata di Piazzapulita i sondaggi politici presentati da Index Research confermano il trend ormai consolidato di queste ultime settimane: il Governo cala, travolto dalla crisi dell’ex Ilva, dalle difficoltà della Manovra e dalla mancanza di una compattezza internet tra Pd, M5s, LeU e Italia Viva, mentre il Centrodestra cresce con il traino di Salvini e Meloni sempre più in “corsa” per approfittare dell’ottimo trend dei propri partiti nelle prossime tornate elettorali. Guardando i numeri di questi ultimi sondaggi, la Lega si conferma al top con il 33,7% e l’aumento di consenso dello 0,2% in soli sette giorni, dietro tiene il Pd al 19,3% (+0,1%), mentre chi cala ancora vertiginosamente è il Movimento 5 Stelle di Di Maio, -0,4% e attuale 17,4% nelle intenzioni di voto. Resta solida la Meloni con i Fratelli d’Italia all’8,6%, mentre Forza Italia resiste al 6,4% appena davanti all’unico partito della maggioranza che non vede “scossoni” rispetto alla scorsa settimana, Italia Viva di Renzi, al 5% su scala nazionale.

SONDAGGI INDEX (7 NOVEMBRE): CENTRODESTRA AL 48%

Per completare la lista di sondaggi politici nelle intenzioni di voto mancano solo +Europa ancora all’1,8%, i Verdi al 2% e la Sinistra che non va oltre il 2,2%: ma nelle domande effettuate da Index agli elettori intervistati spuntano nuovamente i dati sulle coalizioni, importanti soprattutto alla vigilia di due decisivi appuntamenti Regionali, con le Elezioni di Calabria e Emilia Romagna che potrebbero dare ulteriori scossoni al Governo Conte-2 dopo quelle in Umbria. Ad oggi, la coalizione “giallorossa” che vede assieme Pd, M5s, Italia Viva e Sinistra non va oltre il 43,9%, una perdita netta dello 0,4% in una sola settimana dovuta sostanzialmente alla crisi del Movimento 5 Stelle; di contro, il Centrodestra stacca gli avversari con il 48,4% forte del consenso di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Tutti gli altri partiti, se venissero assommati, arriverebbero ad oggi al 7,3% su scala nazionale.

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