Strage Altavilla/ Bruzzone: “Barreca non commise l’omicidio della moglie, si sente manipolato dalla coppia”

- Davide Giancristofaro Alberti

Strage Altavilla, a Storie Italiane le parole della criminologa Roberta Bruzzone, dopo il sopralluogo nella villetta avvenuto nella giornata di ieri

bruzzone 640x300 Roberta Bruzzone a Storie Italiane

Tutte le novità sulla strage di Altavilla stamane a Storie Italiane. Il programma di Rai Uno ha riportato gli ultimi aggiornamenti in merito al triplice omicidio della provincia di Palermo. Ieri nuovo sopralluogo nella villetta degli orrori con l’avvocato di Giovanni Barreca, Barracato e la criminologo Roberta Bruzzone. Quest’ultima ha commentato così quanto visto: “Il racconto del signor Barreca coincide con le condizioni trovate nell’abitazione, posiziona una serie di soggetti negli ambienti e ci racconta come va, anche la salma di Antonella, compresi tazzine e oggetti utilizzati per dare fuoco alla stessa salma”.

E ancora: “Vederla così sembra un’abitazione spoglia ma gli ambienti interni sono curati, è una casa che poteva ingolosire. riteniamo che l’obiettivo della coppia fosse non tanto di prendersi la casa ma di trasferirsi qui fino a che non si fossero risolte problematiche economiche di questi due”. Roberta Bruzzone aggiunge: “La coppia è qui dentro da lunedì mattina fino a che Barreca lascia l’abitazione e porta i due alla stazione, loro sono stati qui una settimana, sono sempre rimasti qui, sempre stati presenti durante tutti i decessi, questo posso dirvelo senza margini di incertezza, non abbiamo elementi per pensare ad altri soggetti sulla scena del crimine, non c’era nessun’altro”.

STRAGE ALTAVILLA, LE PAROLE DELL’AVVOCATO DI BARRECA

Barracato ha poi parlato stamane in diretta tv, spiegando: “Barreca ha parlato della figlia, ha detto che la ragazza sarebbe stata condotta nella stanza bendata e doveva essere una delle altre vittime. Quel giorno si è sentito un vento fortissimo, confermato anche dal meteo, vento che ha ribaltato anche mezzi pesanti in zona, e questi coniugi hanno ritenuto che ci fosse l’impellenza, la presenza di numerosi demoni all’interno dell’abitazione, quindi sarebbe stato consigliabile lasciare la villetta anche perchè non sarebbero stati in condizioni di affrontare queste presenze demoniache. Accompagnano la ragazza nella stanza, bendata e si allontanano facendosi accompagnare da Barreca alla stazione. Poi è tornato a bordo della vettura dei carabinieri ed era convinto che la ragazza fosse morta”.

STRAGE ALTAVILLA, BRUZZONE: “SALMA TRASPORTATA DA ALMENO 3 PERSONE”

Storie Italiane ha mandato in onda altre parole di Roberta Bruzzone, che ha spiegato sempre in merito alla strage di Altavilla: “È complesso raggiungere il punto dove si trovava la salma, un lavoro che ha coinvolto almeno 3 persone, Barreca dice di non averlo fatto da solo, non ha partecipato all’omicidio della moglie dice, sui due figli c’è una posizione diversa, dice di aver partecipato all’immobilizzazione dei due bambini, tutta la parte violenta dei rituali lui la attribuisce esclusivamente a Sabrina Fina come regia, poi ha contribuito, con il piccolo Emanuel, Massimo Carandente, che avrebbe preso il compito lui di liberare i demoni”.

E ancora: “Bisognava praticare una forma di liberazione particolarmente aggressiva. Loro due quando lasciano l’abitazione di Barreca danno una sola condizione a Barreca, di liberarsi dei cellulari suo e della figlia, perchè questo gesto? Evidentemente c’era qualche traccia. Lui si sente vittima di una trappola manipolatoria, fermo restando che lui fosse convinto che la sua famiglia fosse posseduta”.





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