Tina Turner: “Salvata dal buddismo”/ “Ho subìto razzismo e sessismo, ma ho vinto io”

- Lucia Filardi

“Diventare felicità” è il nuovo libro di Tina Turner. Un diario in cui la cantante racconta di come la pratica spirituale buddista l’abbia aiutata

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Tina Turner (foto: Youtube)

Diventare felicità” è il titolo del nuovo libro di Tina Turner, iconica cantante statunitense, spesso definita “la regina del rock and roll”. Sulla copertina si legge “Diario spirituale per una vita migliore“; infatti, il manoscritto raccoglie pratiche quotidiane di meditazione e importanti momenti della propria vita verso la ricerca di sé. Il presente dell’artista, ora, è caratterizzato dalla pratica spirituale del buddismo, grazie al quale si dice più felice che in qualsiasi altra fase della sua vita.

Intervistata da La Stampa, Tina Turner ha spiegato: “È ciò che c’è nella mia mente e nella mia anima, questa è per me la vera felicità. La vera felicità è immutabile, non dipende dalle circostanze della vita, ma quando la trovi è una condizione permanente: è questo che ho sviluppato nella mia pratica spirituale. Certo, a volte provo delusione, rabbia o dolore, ma i sentimenti negativi non durano tanto, perché nel profondo sono piena di gioia“. Oggi la stella della musica si può definire molto diversa dai suoi primi trentacinque anni, quando veniva spesso travolta dalla sofferenza e dalla negatività. Il buddismo le ha salvato la vita: “Il lato positivo delle esperienze negative risiedeva nel fatto che avevo trovato una fonte di forza dentro di me“.

Tina Turner: “L’aiuto più prezioso viene da dentro”

In “Diventare felicità”, Tina Turner ripercorre anche alcuni momenti bui che ha dovuto affrontare nella sua vita privata e durante la carriera artistica, tra cui i pregiudizi, in quanto donna di colore: “Nella mia vita ho affrontato molte battute d’arresto a causa della discriminazione, non solo basata sul colore della mia pelle, ma anche sul sesso e sull’età. Ci sono state molte circostanze che non potevo controllare, ma potevo cambiare il mio modo di rispondere a quelle sfide. Ho capito che l’aiuto più prezioso viene da dentro. La cosa che più conta è che non mi sono mai arresa“.

Tina Turner, raggiunti gli ottant’anni, si è raccontata a La Stampa con le parole di una persona finalmente soddisfatta e appagata dalla propria vita: merito del buddismo. La cantante ha infine rivelato che una delle sue citazioni preferite è di Daisaku Ikeda, maestro buddista: “Una persona che, per quanto disperata sia la situazione, dà agli altri speranza, è un vero leader“.

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