Tommaso Eletti e la tossicodipendenza/ “Problemi di canne, non avevo più una vita”

- Emanuele Ambrosio

Tommaso Eletti al Grande Fratello Vip 2021 ha confessato di aver sofferto di tossicodipendenza: “sono stato chiuso in comunità e fumavo pure lì”

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Tommaso Eletti (per gentile concessione dell’ufficio stampa Endemol Shine Italy)

Tommaso Eletti al Grande Fratello Vip 2021 ha confessato di aver sofferto di tossicodipendenza. L’ex concorrente di Temptation Island a soli 19 anni ha un passato turbolento con problemi di droga. A rivelarlo è stato proprio il 19enne romano che si è lasciato andare all’interno della casa di Cinecittà parlando di un periodo molto difficile della sua vita. “Perché secondo te sono mezzo matto?” esordisce così il 19enne romano raccontando – “ho avuto problemi anche io con la droga. Non si tratta della polvere, altrimenti non starei qui. Parlo di canne, ma tante, proprio tantissime. Ci sono stato tanto sotto, non avevo più una vita”.

Un momento davvero terribile per il giovane ragazzo che, soggiogato dalle droghe leggere, non aveva più una vita. “Non facevo più niente, poi ho rallentato. Adesso, rispetto a quando avevo 15 anni, posso dire che ho smesso. Prima mi svegliavo la mattina alle 6 e mi facevo diverse bombe, subito. Sono stato chiuso in comunità e fumavo pure lì” – ha agigunto sul lungo periodo vissuto da tossicodipendente.

Tommaso Eletti e la droga: “Sono stato tanto sotto”

E’ un racconto forte, ma vero quello fatto da Tommaso Eletti al Grande Fratello Vip 2021 che si è sbottonato parlando di tossicodipendenza. La droga è entrata nella sua vita molto presto e giovanissimo si è ritrovato ad essere completamente dipendente dalle droghe leggeri. “Sono stato tanto sotto, non avevo più una vita. Non facevo più niente, poi ho rallentato. Adesso rispetto a quando avevo 15 anni posso dire che ho smesso. Mi svegliavo la mattina alle 6 e mi facevo diverse bombe subito” – ha raccontato il 19enne che per fortuna ha potuto contare sull’appoggio e sull’aiuto concreto della famiglia che l’ha fatto entrare in una comunità di recupero.

“Io gli anni in cui sono stato bocciato a scuola era per quello. Sono stato in una co unità a Roma. Era un centro grande, ma non mi è servito a niente. Andavo 3 volte a settimana e mi aiutavano, ma non è servito sul serio. Se tu non hai la testa e non vuoi uscirne, non migliori. Anzi, esci e fai peggio, almeno così a me è successo” – ha raccontato Tommaso – “io riuscivo a fare quelle cose anche appena uscito dal centro. Diciamo che se davvero vuoi smettere e ci metti tutto te stesso e in più entri in questi posti, allora puoi uscirne”.

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