ULTIME NOTIZIE/ Ultim’ora oggi Reggio Calabria, cosca Labate: 14 arresti (29 gennaio)

- Carmine Massimo Balsamo

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Sono 14 le persone che sono state arrestate dalle forze dell’ordine oggi a Reggio Calabria, affiliate alla ‘ndrangheta (29 gennaio 2020)

testa divinità campidoglio
Campidoglio, immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Nuovo blitz delle forze dell’ordine nei confronti della ‘ndrangheta. Come riferito dai colleghi dell’agenzia Ansa, 14 persone sono state arrestate, di cui 12 in carcere e le altre due ai domiciliari, considerati capi, capi, luogotenenti ed affiliati della cosca della ‘ndrangheta Labate. Le accuse nei confronti del gruppo, sono quelle, a vario titolo, di associazione mafiosa e di diverse estorsioni aggravate dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalità di agevolare la ‘ndrangheta. Assieme agli arresti sono stati portati a termine anche perquisizioni e sequestri di imprese e società da parte della squadra mobile reggina, con il coordinamento del Servizio centrale operativo, e del personale del Reparto prevenzione crimine. Le indagini che hanno portato agli arresti odierni sono iniziate addirittura nel 2012 e nel 2013 portarono all’arresto del latitante Pietro Labate. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie Taranto: Ocean Viking ha attraccato

Come previsto, dopo il lasciapassare di ieri del Viminale, la Ocean Viking ha attraccato presso il porto di Taranto, con a bordo i 403 migranti soccorsi negli scorsi giorni nel mar Mediterraneo. Di questi, 216 sono uomini, mentre 38 sono donne (di cui 12 incinta), e 149 sono invece bambini, fra cui 132 non accompagnati (tutti di età compresa fra gli 11 e i 13 anni di età). I migranti provengono tutti dall’Africa, precisamente da Marocco, Guinea, Senegal, Burkina Faso, Kenya, Nigeria, Mali e Somalia. Sette persone, quattro donne ferite con delle ustioni, e i loro tre figli, erano già state trasportate in elicottero a Malta per tutte le cure del caso. I minori non accompagnati verranno smistati presso le strutture comunali, mentre gli altri verranno identificati prima dello smistamento in altri centri, così come il resto dei migranti. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, ufficialmente identificato corpo di Kobe Bryant

E’ stato ufficialmente identificato il corpo dell’ex stella del basket mondiale, Kobe Bryant. Gli esperti forensi hanno completato le operazioni nella serata di ieri a Los Angeles, spazzando di fatto via ogni dubbio, anche se non ve ne era comunque bisogno. L’ex star, fra i nove deceduti a seguito dell’incidente in elicottero avvenuto su una collina vicino a Los Angeles, è stata identificata grazie alle sue impronte digitali. Identificato anche il 56enne John Altobelli, allenatore di baseball, nonché i due piloti Ara Zobayan, 50 anni, e Sarah Chester di anni 45. Fra i corpi ancora da identificare ufficialmente vi è quello di Gianna, la 13enne figlia di Kobe Bryant, che purtroppo si trovava su quel maledetto elicottero al momento del disastro. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, virus Cina: bilancio di 107 morti

Cina, i casi di diffusione del coronavirus sono in continuo aumento. La Commissione sanitaria nazionale cinese ha confermato nuovi casi di decessi: ad oggi le persone morte per il micro organismo sono 107, a Wuhan i casi sospetti sono più di 7.000. La National Immigration Administration cinese ha invitato tutti i cittadini cinesi a non viaggiare per tutelare la salute e sicurezza di ogni cinese e straniero. Il governo cinese ha imposto il rinvio di sei mesi di tutte attività scolastiche per contenere la diffusione dell’epidemia del coronavirus a Wuhan. Intanto si è registrato un primo caso di infezione di coronavirus nello stato sudorientale della Baviera, il ministero della Salute ha precisato che l’uomo è stato contagiato dal coronavirus e sottoposto ad isolamento. Ora il paziente è in buone condizioni fisiche, secondo la fonte. I familiari ed i parenti più stretti sono stati informati sulle eventuali conseguenze degli effetti dell’infezione. Secondo le prime ricostruzioni dell’Ufficio federale alla Sanità della Baviera, l’uomo avrebbe avuto contatti in Germania con “almeno” 40 persone. Il ministero della sanità bavarese non ha fornito indicazioni sulle cause che hanno determinato la contaminazione dell’uomo. La Germania è il secondo Paese dell’Europa Occidentale ad essere colpito dal coronavirus secondo quanto riportato dal Suddeutsche Zeitung.

Ultime notizie, preghiera Padre Nostro cambierà: ecco come

Dopo Pasqua la preghiera del Padre Nostro cambierà frase. L’espressione “e non indurci in tentazione” verrà sostituita con “e non abbandonarci alla”. La Conferenza Episcopale Italiana ha deciso che l’uso liturgico della preghiera rettificata verrà introdotto a partire dalla prima domenica di Avvento. A confermare questa notizia è il monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti e teologo fra i più autorevoli della Chiesa Cattolica. Secondo Bergoglio la frase “e non indurci in tentazione” è errata, perché non è Dio che getta l’uomo in tentazione, bensì il demonio. Dio, conclude papa Francesco, è un Padre che aiuta il figlio e non lo getta nel peccato. “Quello che ti induce in tentazione, specifica ancora il Pontefice, è Satana, quello è l’ufficio di Satana”.

Ultime notizie, omicidio Francesca Fantoni: arrestato un 28enne

Ieri mattina una donna di 39 anni, Francesca Fantoni, è stata trovata senza vita in un parco di Bedizzole. La Procura di Brescia, dopo le indagini espletate dagli inquirenti, ha disposto il fermo in carcere a Brescia per un ragazzo di anni 28, residente a Bedizzole. L’uomo, padre di una bambina di 3 mesi, si è dichiarato innocente. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto nell’abitazione dell’uomo indumenti sporchi di sangue pronti per essere lavati in lavanderia. Come precisato dal comandante dei carabinieri di Desenzano, le telecamere presenti nel parco hanno ripreso al momento dell’omicidio gli stessi vestiti dell’uomo rinvenuti a casa. Dopo la denuncia di scomparsa ad opera dei familiari, tutte le indagini si erano concentrate sulle persone conosciute dalla vittima. Si attendono gli esiti della relazione medico legale per individuare le modalità dell’omicidio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA