Valerio Scanu: “Loretta Goggi severa”/ “A Tale e Quale metteva il dito nella piaga”

- Chiara Ferrara

Valerio Scanu è stato concorrente di Tale e Quale Show, dove Loretta Goggi è giudice: “È severa!”, ha raccontato il cantante

Valerio scanu Loretta Goggi
Valerio Scanu a Storie Italiane

Valerio Scanu ritiene che Loretta Goggi sia un po’ troppo “severa”. Il cantante sardo, nel corso della puntata odierna di Uno Weekend, ha ripercorso la sua avventura a Tale e Quale Show, in cui la nota showgirl è stata giudice.

“È una giudice severa, va a trovare i cavilli. Io non sono mai contento delle esibizioni, ma lei metteva proprio il dito nella piaga”, ha detto. L’esperienza, tuttavia, si è comunque conclusa nel migliore dei modi. Il vincitore di Tale e Quale Show – il Torneo, infatti, è stato proprio Valerio Scanu, che nella quarta edizione era invece arrivato al secondo posto della classifica finale dietro a Serena Rossi. Un trionfo per cui deve ringraziare anche lo staff del programma di Rai 1. “C’è una grande squadra di maestri che ti permettono di fare il meglio possibile. Il sostegno è anche a livello umano. Le ore trascorse insieme sono tante e si creano bei rapporti, con qualcuno siamo ancora amici”, ha raccontato.

Valerio Scanu: “Loretta Goggi severa”. L’esperienza a Tale e Quale Show

Nel corso della puntata di Uno Weekend sono state mandate in onda alcune delle esibizioni più belle di Tale e Quale Show. Una di queste è quella in cui proprio Valerio Scanu ha interpretato Luciano Pavarotti, aggiudicandosi anche i complimenti della severa Loretta Goggi. La cantante è rimasta sorpresa del fatto che il concorrente fosse riuscito a dare il meglio di sé nonostante non avesse mai studiato canto lirico in passato.

“Io ricordo che terminata l’esibizione non ero soddisfatto perché avevo fatto una piccola imprecisione, poi mi sono riascoltato e ho pensato che non si era sentita poi così tanto. In quella settimana di preparazione abbiamo imparato tutto lì. Un lavoro molto intenso. Io naturalmente canto, ma ho un’impostazione più scura. Luciano Pavarotti, invece, era un lirico con una tonalità brillante. Poi – ha scherzato Valerio Scanu – mi guardavo col trucco e sembravo mia nonna”.



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