Whatsapp, i messaggi vocali potranno essere trascritti/ “Privacy utenti tutelata”

- Andrea Murgia

L’anticipazione di WABetaInfo: WhatsApp sta lavorando alla trasformazione dei messaggi vocali in messaggi di testo. Funzione prevista inizialmente solo per dispositivi iOS

whatsapp down
WhatsApp, logo (Web, 2020)

WhatsApp sta lavorando allo sviluppo di una nuova funzione: la trasformazione dei messaggi vocali in messaggi di testo. Prevista inizialmente solo per dispositivi con sistema operativo iOS, la nuova opzione si baserà sulla tecnologia di riconoscimento vocale del produttore di iPhone. Se l’utente decide di utilizzarlo, WhatsApp chiederà l’autorizzazione per accedere al riconoscimento vocale del dispositivo, dopodiché si aprirà la finestra Trascrizione.

Il portale indipendente WABetaInfo, che dal 2016 si occupa di pubblicare via web novità e aggiornamenti prima della loro ufficialità, ha anticipato la nuova funzionalità che permetterebbe all’applicazione di messaggistica istantanea di competere con Telegram (dove già si può fare attraverso un bot). Riguardo la questione privacy, WABetaInfo ha precisato che i messaggi vocali trascritti “non saranno inviati al server di WhatsApp o Facebook”.

WHATSAPP E L’INTRODUZIONE MESSAGGI VOCALI RAPIDI

WhatsApp aveva già introdotto la possibilità di ascoltare i messaggi vocali a una velocità fino a due volte superiore, in modo da risparmiare secondi senza scontentare il mittente. Da almeno un paio di mesi WhatsApp stava lavorando all’introduzione, che ha riscontrato i favori di un’ampia fetta dell’utenza. Ma come si fa a riprodurre i messaggi vocali a una velocità raddoppiata rispetto al normale? I passaggi sono pochi e decisamente agevoli: all’interno della chat con il contatto che vi ha inviato l’audio, vedrete comparire un indicatore accanto al vocale, che riporta la velocità di riproduzione. Quest’ultima può essere di tre tipi: 1x (identica alla velocità con la quale è stato registrato), 1,5x (leggermente accelerata) oppure 2x (rapidissimo).

Il 2x può ovviamente comportare difficoltà di comprensione di quanto viene affermato dal mittente, ma è sufficiente fare ripartire il file dall’inizio, a un ritmo più calmierato, per essere certi di non perdersi neanche un vocabolo di ciò che viene affermato al suo interno. Un’altra innovazione su WhatsApp, secondo WABetaInfo, dovrebbe riguardare l’inserimento del pulsante “Review” accanto ai vocali, in modo da poterli riascoltare prima di inviarli al loro destinatario.

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