Yonghong Li attacca Singer/ L’ex presidente: “Milan merita di meglio, serve passione”

- Michela Colombo

Yonghong Li attacca Singer. L’ex presidente del Milan torna a puntare il dito contro il Fondo Elliott, proprietario del club: “Serve passione, il Milan merita di meglio”.

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Yonghong Li, ex presidente del Milan (Foto LaPresse)
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Torna all’attacco, anche questa volta tramite i social, Yonghong Li, ex presidente del Milan, che sul proprio profilo Twitter punta il dito contro Gordon Singer, Co-Ceo del Fondo Elliott che attualmente è proprietario del club rossonero. L’imprenditore cinese, dopo mesi di assenza, torna dunque a farsi sentire e pure in maniera violenta, volendo commentare con toni durissimi l’indiscrezione per cui il fondo americano non avrebbe intenzione di vendere il club del Diavolo a breve. Si legge dunque sul profilo Twitter di Mister Li: “Questa cosa non è buona” il commento su Gordon Singer. “Perché ha aspettato tutto questo tempo per iniziare presumibilmente a prendersi cura della squadra? Andrebbe trattata con passione, non come un investimento senza emozioni. Guardate all’esperienza di Singer: il club merita di meglio”. 

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YONGHONG LI ATTACCA SINGER E I TIFOSI…

Pare dunque che nonostante la sfortunata esperienza in rossonero (su cui però aleggiano ancora un pochi punti di domanda e misteri irrisolti), pure Yonghong Li non ha affatto dimenticato il suo passato al Milan. E certo nelle sue parole  parecchi tifosi rossoneri si potrebbero riconoscere. Non sono infatti poche le critiche che il fondo Elliott come l’ad Gaziis si sono attirati quest’anno come pure solo nelle ultime settimane, quando sono emerse le prime voci di calciomercato per la sessione estive, dove pare che parecchi big e volti storici dello spogliatoio (da Ibrahimovic, a Bonaventura fino a Donnarumma e al capitano Romagnoli) potrebbero presto lasciare lo spogliatoio. Pure però è indubbio il lavoro di risanamento di conti che il fondo americano ha attuato negli ultimi anni: in ogni caso il futuro del club rimane sempre un poco fumoso.



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